Unioni civili tra persone dello stesso sesso

Ultimo Aggiornamento: 01/29/2019

Con la Legge n. 76/2016 sono state introdotte nell'ordinamento italiano le “Unioni civili tra persone dello stesso sesso”.

Le coppie interessate a costituire un'unione civile devono essere:

  • maggiorenni
  • dello stesso sesso
  • liberi da vincoli matrimoniali o di unione civile
  • non interdetti per infermità di mente
  • non legati dai vincoli di parentela, affinità adozione di cui all'art. 87 del c.c.

Modalità di richiesta

Contattare l'ufficio di stato civile n. 10 (matrimoni - unioni civili) per comunicare i propri dati anagrafici e fissare un appuntamento per ufficializzare la richiesta di unione civile.
Al momento della formalizzazione di tale richiesta, si concorda la data della costituzione dell'unione che avverrà in Sala del Tricolore.

Orari della cerimonia

  • Giovedì ore 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00
  • Sabato ore 10.00, 11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00
  • Domenica ore 10.00, 11.00, 12.00

Tutte le informazioni utili all’organizzazione della cerimonia (ritiro permessi per il centro storico, addobbi, durata e modalità) sono fornite dall'Ufficio di stato civile n. 10 (matrimoni e unioni civili).

L'unione civile è celebrata da un amministratore del Comune, a meno che la coppia non richieda, al momento della richiesta di unione, che la funzione sia presieduta da altro cittadino italiano iscritto alle liste elettorali.

Alla costituzione dell'unione devono presenziare due testimoni.

Permessi per entrare in centro storico con la propia auto

In piazza Prampolini possono entrare solo 2 auto. 
Per le procedure che consentono l'accesso in piazza Prampolini e rtiro dei permessi bisogna rivolgersi (nella settimana della cerimonia) all'Ufficio permessi del Consorzio TEA . Il ritiro dei permessi può essere fatto da chiunque conosca i nome degli interessati.
occorre conoscere anche i numeri delle targhe.

Regime patrimoniale

Al momento della costituzione dell’unione civile, le parti, possono scegliere il regime della separazione dei beni; in mancanza di diversa convenzione patrimoniale, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni. Le parti possono modificare le convenzioni matrimoniali anche successivamente alla costituzione dell'unione con atto notarile.

Cognome Comune

Le parti dell’unione civile hanno la facoltà di scegliere un cognome comune da assumere per tutta la durata dell’unione, scegliendolo tra i loro cognomi.
La parte il cui cognome non è stato scelto come cognome comune, può decidere di anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome.
L'eventuale scelta di un cognome comune non determina alcuna variazione nei dati anagrafici delle parti.

Diritti e doveri

Con l’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco, all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione.
Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.
Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

A tutela dei diritti e per il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall'unione civile, le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole «coniuge», «coniugi» o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche alle parti dell'unione civile, ad esclusione delle norme del codice civile non richiamate espressamente nella legge n. 76/2016, e delle disposizioni di cui alla legge n. 184/1983 in materia di adozione.

All'unione civile si applicano altresì le norme del codice civile previste per il matrimonio relative a obblighi alimentari, diritti successori, indennità per decesso e trattamento di fine rapporto di cui agli artt. 2118 e 2120 c.c.

Cittadini stranieri

Lo straniero che vuole costituire in Italia un’unione civile deve presentare all’ufficiale dello stato civile anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, giusta le leggi cui è sottoposto, nulla osta all’unione civile.

Unione civile o matrimonio contratto all'estero

Le coppie dello stesso sesso residenti a Reggio nell'Emilia che hanno già costituito unione civile o matrimonio all'estero possono richiederne la trascrizione nel registro provvisorio delle unioni civili rivolgendosi all'Ufficio di stato civile n. 10 (matrimoni e unioni civili).

Normativa di riferimento

Legge n. 76 del 20 maggio 2016

D.P.C.M. n. 144 del 23 luglio 2016

Dove Rivolgersi:
Stato Civile - Ufficio n. 10 (matrimoni - unioni civili)
Indirizzo: Via Toschi, 27 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Riceve su appuntamento il martedì, il giovedì e il sabato. L'appuntamento viene rilasciato dal Punto di Accoglienza
Telefono: 0522 456286
Fax: 0522 456276
Consorzio TEA - ufficio permessi
Indirizzo: Via Fratelli Manfredi, 2 - 42124 Reggio Emilia
Orario: Dal lunedì al sabato mattino: dalle 8.00 alle 12.30; pomeriggio: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 16.30 mercoledì e sabato pomeriggio chiuso Coloro che hanno necessità di accedere occasionalmente alla ZTL e AZP per lavoro (es: tecnici, artigiani, ditte che svolgono assistenza, manutenzione e trasporto merci) possono utilizzare il servizio on-line di rilascio permessi, accedendo alla pagina: https://app.til.it/fastpass/
Telefono: 0522/927876 - 0522/927875 - 0522/927822 al pomeriggio dalle 15 alle 17 nelle giornate di lunedì, martedì, giovedi e venerdì e negli orari di apertura dello sportello compatibilmente con l'affluenza del pubblico.
Fax: 0522/927670