Reggio Creativa

Ultimo Aggiornamento: 10/03/2018
Reggio Creativa

Creatività e cultura quali asset strategici per lo sviluppo urbano in termini sia di crescita economica che di qualità sociale, raccogliendo la sfida dell'innovazione, declinata in alcune tematiche significative legate alle proprie competenze distintive, al proprio stile di vita e di essere comunità, alla propria storia. Tutto questo è Reggio Emilia. Una declinazione che coinvolge e trova spazio in luoghi di rilievo storico, architettonico e artistico, al centro di importanti progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana.

La contaminazione dei saperi attraverso la creatività è alla radice dell'approccio all'innovazione di Reggio Emilia – secondo un modello che si ama definire Reggio Approach – cioè l'integrazione tra l'attuale cultura-economia della produzione, del fare e la nuova cultura-economia della conoscenza per uno sviluppo sostenibile.

Il programma reggiano per la Settimana della cultura, prevista dal 7 al 14 ottobre nell’ambito di EnERgie diffuse - progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, con l’obiettivo di valorizzare il sistema culturale integrato e diffuso del territorio regionale, le eccellenze distintive, il patrimonio storico-artistico e culturale delle città - si inserisce in questa visione della città, declinando l’innovazione culturale attraverso il progetto mirato a trasformare i Chiostri di San Domenico in Hub creativo rivolto in particolare alle giovani generazioni.

Qui nel mese di luglio è stata lanciata ufficialmente la Open Call Fattore Creativo under 35 per animare i Chiostri di San Domenico nella Settimana della Cultura e ora vanno in scena gli otto progetti vincitori dell’Open Call Fattore creativo under 35, selezionati da una commissione composta da Paolo Cantù, Direttore Generale e Artistico della Fondazione I Teatri; Gigi Cristoforetti, Direttore della Fondazione Nazionale della Danza; Marco Fiorini, Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri-Merulo ed Elisabetta Farioli per la direzione dei Musei Civici.

Gli otto vincitori sono: Enrico Rossi - Associazione Culturale Youthless - Meeting people is easy; Luca Massaro - Gluqbar; Davide Ferretti - Watered 3.0; Federico Ferrari - Intravedere la Città. Chiamarla arte; Serena Caramaschi - Radici - Diverse inclinazioni; Martino Tubertini - Icarus vs Muzak - Chiostri contemporanei; Gerardo Gianolio - Sons of other suns in concerto - Sons of other suns; Maria Cecilia Azzali - Green Green Grass - Additiva Ι una sintesi di memorie. I nuovi progetti spaziano dalla musica all’editoria, passando per la fotografia e la danza, per approfondire e sperimentare tutti i linguaggi della creatività under 35.

Gli eventi della Settimana della cultura, terza tappa di Fattore Creativo under 35, dopo il momento d'apertura a luglio e il decennale della Scuola Comics, hanno come fulcro i Chiostri di San Domenico: complesso architettonico di rilevanza storico-artistica, collocato nel centro storico e sede di istituzioni culturali e educative quali il Polo archivistico e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri-Merulo. I Chiostri di San Domenico peraltro sono al centro del progetto di riqualificazione finanziato da ANCI nell’ambito del programma “Giovani Rigenerazioni Creative 2017/2018” (Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale), finalizzato a realizzare un luogo dedicato ai linguaggi della contemporaneità, dotato delle competenze e delle infrastrutture necessarie per la sperimentazione, la formazione e la produzione culturale, co-progettato coinvolgendo giovani creativi, istituzioni e associazioni, imprese e professionisti del territorio.