Padiglione Vittorio Marchi

Ultimo Aggiornamento: 03/05/2015

Il 21 febbraio 2015 è stato inaugurato lo studentato universitario ricavato in una parte della dismessa Villa Marchi.

marchiCollocata all’interno dell’area dell’ex San Lazzaro, la struttura nasce con il recupero del padiglione Vittorio Marchi, fabbricato a destinazione ospedaliera risalente al 1970 e dismesso dal 1997, trasformato oggi in residenza universitaria a servizio del Campus. L’intervento, realizzato per rafforzare i servizi a disposizione dell’ateneo reggiano e quindi l’attrattività cittadina rispetto all’accoglienza di studenti e ricercatori, è stato possibile grazie un investimento di oltre quattro milioni di euro, finanziati per 830mila euro dal Comune di Reggio, per 1,7 milioni di euro dalla Regione Emilia Romagna e per i restanti 1,5 milioni dal Ministero dell’Università e della ricerca. La cifra comprende anche l’acquisto della proprietà per 45 anni da parte di ErGo – Azienda regionale per il diritto agli studi che gestisce la struttura.

marchiNell’edificio trovano sede dieci appartamenti localizzati sui primi due livelli dell’ala ovest dello stabile e destinati ad un totale di 46 studenti. Le residenze sono affiancate da spazi di carattere collettivo destinate sia alla socializzazione che a servizi comuni: sala studiolavanderia, deposito biciclette interrato. Gli alloggi (quattro dei quali accessibili e attrezzati per disabili), sono destinati ad accogliere da quattro a cinque studenti in camere singole o doppie e hanno una superficie media netta di circa 125 metri quadrati. Le unità abitative sono composte da zona pranzo e soggiorno, camere doppie e singole, due servizi igienici.
L’accesso allo studentato è garantito da una corte esterna che si inserisce all’interno del parco storico del San Lazzaro. Gli alloggi sono raggiungibili da un nuovo ballatoio esterno di distribuzione schermato da una lamiera forata che ha permesso di incrementare la superficie da destinare a residenza sfruttando appieno la spazio occupato dagli originari corridoi ospedalieri. L’intervento ha comportato anche la sistemazione dell’area cortiliva dell’edificio e la messa in sicurezza del verde.

marchiUn secondo stralcio (in attesa di finanziamento) a completamento del recupero dell’edificio prevede la realizzazione di servizi per gli studenti che gravitano nell’area del campus reggiano: una mensa, un bar e alcune attività commerciali, uffici, aule e laboratori da destinare a funzioni di formazione e ricerca.