Politiche Territorio

Ultimo Aggiornamento: 12/20/2016

Indirizzo strategico

  • Progetto di territorio: la città sostenibile e di qualità
 

Obiettivi

  • Rigenerazione urbana
  • Cura della città pubblica
 

Le strategie e le priorità dell’Amministrazione Comunale nello sviluppo del progetto di territorio perseguono, quale obiettivo generale, l'equilibrio tra sviluppo e risorse, mettendo al centro dell'azione amministrativa la rigenerazione urbana quale strumento per incentivare la riqualificazione della città esistente e il governo delle trasformazioni del territorio.

Supporti fondamentali per la realizzazione di politiche di rigenerazione urbana sono il Piano Strutturale Comunale, approvato nell’aprile del 2011, e la seconda variante normativa alle norme tecniche del Regolamento Urbanistico Edilizio, adottata nel novembre 2014. Le linee guida individuate dal PSC mirano a governare il passaggio da uno sviluppo quantitativo ad uno sviluppo qualitativo della città, al contenimento dell’espansione urbana, a ridare significato a ampie parti di territorio che nel corso degli ultimi decenni hanno perso identità e qualità della vita e a favorire precisi obiettivi di sviluppo economico locale in risposta ai fenomeni di globalizzazione e di conseguente innalzamento della competizione tra i territori.

Ad oggi le dinamiche in atto nel settore delle costruzioni, anche a seguito della fortissima crisi strutturale che ha investito il settore, stanno ridimensionando la struttura del mercato edilizio e, nel contempo, accelerando il passaggio a nuovi modelli di sviluppo e di produzione incentrati sul recupero e la rifunzionalizzazione dell’esistente.
A queste dinamiche di mercato si associa una significativa attenuazione del trend di crescita demografica:

  • nel periodo 2008-2010 la popolazione ha registrato un incremento di 7.796 unità;
  • nel periodo 2011-2013 la popolazione ha registrato un incremento di 2.439 unità;
  • negli ultimi due anni (2014-2015) la popolazione ha registrato un decremento di 1.180 unità.

In questo contesto andranno condotte efficaci e concrete politiche di promozione e sostegno di azioni di rigenerazione del patrimonio urbano ed edilizio esistente rispetto ad interventi di espansione e di utilizzo di suolo agricolo per fini edificatori, politiche che implicano, di necessità, una coerenza degli strumenti di pianificazione, ponendo in essere azioni volte al riuso e alla riattivazione dell’esistente attraverso le nuove logiche della rigenerazione urbana.
L’approccio sistemico integrato rispetto alle dimensioni territoriali, sociali, economiche e culturali, la sostenibilità, non solo ambientale, ma anche finanziaria e sociale degli interventi con forte attenzione allo sviluppo temporale degli stessi (interventi a bassa definizione), l’attenzione al processo come momento essenziale del progetto pensato come un’attività flessibile, incrementale che agisce per aggiustamenti successivi, e infine il passaggio a sistemi di governance in grado di coinvolgere reticolarmene il maggior numero di stakeholder, rappresentano i cardini e i modi che caratterizzeranno la rigenerazione urbana del centro storico, dei quartieri, delle ville e del paesaggio nei prossimi anni.

Questo lavoro, tutto orientato al perseguimento di una maggiore qualità urbana e di riflesso della vita per i cittadini della nostra comunità, si pone indirettamente anche una precisa finalità:

  • ridurre ulteriormente le previsioni di espansione edificatoria in territorio rurale, per tornare a caratterizzare il “suolo” come fonte di produzione e non come fonte di rendita fondiaria;
  • rilanciare il ruolo dell'agricoltura come funzionale al corretto mantenimento degli spazi aperti del territorio, quale bene comune di approvvigionamento alimentare e soprattutto occasione di lavoro;
  • individuare azioni di rigenerazione e riuso della città edificata.

Il progetto di territorio include le politiche per la qualità e sostenibilità ambientale, le politiche della mobilità e la cura della città sia per quanto riguarda le grandi reti (asfalti, verde, gestione calore e illuminazione pubblica) sia gli edifici pubblici. La qualità della vita dipende direttamente e strettamente dall’ambiente che ci circonda.
L’Amministrazione ha quindi deciso di mettere in campo importanti azioni e progetti, anche innovativi, per rendere l’ambiente più sostenibile: il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti, l'efficientamento della rete idrica, le iniziative per la riduzione dell'inquinamento atmosferico e il miglioramento energetico degli edifici. Anche la mobilità influenza direttamente le condizioni e la qualità della vita e della salute delle persone.
La promozione di un efficiente sistema di viabilità urbana che agisce prevalentemente sul traffico e sui servizi di trasporto pubblico è un obiettivo importante e strategico per una società che ha a cura le persone e il loro benessere.
Sono fondamentali gli interventi per il miglioramento della sicurezza stradale (la riduzione della velocità, dell'inquinamento ambientale e acustico, della sicurezza per chi si muove con mezzi alternativi all'auto).
È sempre più necessario incentivare la mobilità ciclabile attraverso il consolidamento e il miglioramento della rete di piste ciclabili sul territorio e attraverso il coinvolgimento dei cittadini nelle varie iniziative sulla mobilità sostenibile. In questo contesto l’Amministrazione ha sempre cercato di integrare le politiche di qualità urbana, ambientali e della mobilità con le peculiarità del territorio attraverso la cura della città esistente e dunque la manutenzione dello spazio pubblico.