Accordo quadro con l'Università di Modena e Reggio Emilia

Ultimo Aggiornamento: 03/31/2016

Rafforzare il sistema Città - Università è determinante per la costruzione dell’identità di Reggio Emilia e aiuta a costruire un patrimonio culturale e scientifico unico e di maggiore qualità. Condividere con l'Università un approccio comune sulla crescita di valore intellettuale tramite l'educazione, su tutti i livelli di istruzione anche universitario, è uno degli obiettivi principali del Patto per una Città Educante. Attraverso il nuovo accordo fra le due organizzazioni, si individuano tre grandi linee di lavoro.

Formazione didattica e ricerca in ambito educativo - la formazione dei formatori

Università e Comune concordano di concretizzare l’idea di Reggio Emilia come comunità educante non solo per la formazione ex novo delle professionalità di insegnanti ed educatori, ma anche per la formazione in itinere degli insegnanti di ogni ordine e grado, delle figure professionali dell’area educativa, dirigenziale e di coordinamento con un approccio educativo metodologico condiviso e in linea con l’approccio educativo reggiano. L'accordo prevede nella pratica percorsi formativi , ricerche interdisciplinari, sperimentazioni di diversi linguaggi e approcci alla conoscenza sui contenuti e i temi propri della professione. La formazione in itinere è infatti elemento costitutivo per garantire la qualità dei servizi educativi.

Gli ambiti di formazione e ricerca - il sapere diffuso

La collaborazione fra Università e Comune può garantire maggiori sinergie nelle istituzioni, attività e progetti culturali, di ricerca e sviluppo della conoscenza già oggi in essere nella nostra citta. In questo senso l'Accordo prevede:

  • di consolidare e rafforzare le collaborazioni fra il sistema bibliotecario comunale e quello universitario.
  • di potenziare la ricerca e la didattica nel sistema museale della città.
  • di dare vita a nuove linee di lavoro per il coordinamento, riordino, recupero, studio dell'archivio Zavattini e dell'archivio ex Officine Reggiane.
  • di mantenere una forte rete di scambi fra l'Università e le Istituzioni Culturali del territorio (Peri, Teatri, Istoreco).
  • di attivare nuove collaborazioni per la creazione, il miglioramento e la comunicazione degli eventi e dei servizi ai cittadini.
  • di attivare un centro studi su governance e imprenditorialità per accompagnare l'innovazione sul territorio.
  • di svilluppare ricerca in campo ambientale e salute

Ricerca applicata - la materializzazione delle idee

Per quanto riguarda il settore della ricerca applicata, l'Accordo incide su realtà esistenti e su realtà in divenire. Sinteticamente:

  • continua la collaborazione sulle attività del Tecnopolo
  • inaugura una nuova collaborazione sui laboratori di innovazione sociale ai Chiostri di San Pietro
  • vengono messe in relazione due importanti fondazioni del territorio di Reggio Emilia e Modena: la fondazione Reggio Children e la fondazione Marco Biagi
  • rimangono attive le occasioni di tirocinio offerte dal Comune di Reggio Emilia agli studenti dell'ateneo