Chiostri di San Domenico

Ultimo Aggiornamento: 01/14/2019
Chiostri di san domenico

Nel 1233 iniziarono i lavori per le fondamenta di una chiesa e di un convento per i frati domenicani e nel XV secolo la chiesa venne ampliata con la costruzione di una biblioteca.
Nel 1509 venne istituito il Tribunale dell'Inquisizione e una parte dei locali furono destinati alle prigioni.

Nel XVI secolo il convento venne ampliato con la costruzione del Chiostro Grande.
Nel 1702 con l'entrata a Reggio dell'armata gallo-ispanica il convento fu destinato ad ospedale militare, poi in età napoleonica venne utilizzato come caserma per le truppe e nel 1860  venne destinato al “Deposito cavalli stalloni”.
Alla fine del Novecento, il progetto di restauro ha voluto salvaguardare l’architettura evidenziando i vari stili.

Oggi i Chiostri di San Domenico - sede di rilevanti mostre e di istituti di ricerca storica come Istoreco e di alta formazione musicale come Istituto musicale Peri-Merulo - dal 20 luglio 2018 sono uno spazio rinnovato nelle funzionalità, nella visibilità e nella centralità e rappresentano la casa dei giovani creativi reggiani. Un luogo dedicato ai linguaggi della contemporaneità, dotato delle competenze e delle infrastrutture necessarie per la sperimentazione, la formazione e la produzione culturale, co-progettato coinvolgendo giovani creavi, istituzioni e associazioni, imprese, professionisti del territorio e cittadini.

I Chiostri di San Domenico, strettamente legati al laboratorio creativo SD Factory - si iscrivono così nel sistema integrato dei “laboratori urbani” della città per tessere relazioni, da un lato, con i luoghi della cultura (Spazio Gerra, Palazzo dei Musei, i Chiostri di San Pietro) e dell’aggregazione giovanile (Spazio Raga, Viacassoliuno), dall’altro lato con le infrastrutture dell’innovazione (Tecnopolo e Parco dell’Innovazione).

Dove:
Indirizzo: Via Dante Alighieri, 11 - 42121 Reggio Emilia
Orario: