Strategia locale di adattamento ai cambiamenti climatici - Pubblicazione della proposta

Ultimo Aggiornamento: 09/24/2020

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Tra l’autunno 2019 e giugno 2020 nell’ambito del progetto UrbanProof il Comune di Reggio Emilia (in collaborazione con l’Università di Venezia IUAV) ha elaborato la proposta di “Strategia di adattamento ai Cambiamenti Climatici di Reggio Emilia”, che sarà presentata per la sua approvazione in Consiglio Comunale nell’ottobre 2020.

La Strategia di Reggio Emilia fonda le sue basi nella costruzione di un ampio quadro conoscitivo che comprende lo studio dettagliato dei dati climatici storici di Reggio Emilia e le proiezioni climatiche al 2100, nonché da una approfondita indagine dello stato del territorio svolto nell’ambito del progetto Urbanproof dal 2017 al 2019. Lo studio del territorio, condotto utilizzando le informazioni a disposizione di diversi Enti e Dipartimenti, ed approfondito con dati ottenuti da un volo aerofotogrammetrico ad hoc, ha permesso di valutare i rischi derivanti dai cambiamenti climatici e le vulnerabilità e gli impatti ad essi associati.

La proposta di Strategia di Adattamento di Reggio Emilia è anche il risultato di un ampio processo di coinvolgimento e confronto che non ha coinvolto esclusivamente i vari settori interni all’Amministrazione Comunale, ma ha messo in gioco numerosi Enti e Associazioni operanti sul territorio, sia pubblici che privati, nonché i cittadini di Reggio Emilia che, in specifici momenti di confronto, hanno fornito importanti input per la sua costruzione.

 

La proposta, illustrata alla Commissione Consiliare “Assetto e uso del Territorio, sviluppo economico e attività produttive, ambiente” il 15 luglio e successivamente presentata agli stakeholder con un Webinar il 16 luglio 2020, viene di seguito pubblicata per raccogliere eventuali contributi e sollecitazioni aggiuntivi e per un ulteriore confronto con la città prima dell’ approvazione finale.

Il documento per una migliore consultazione è stato suddiviso nelle principali parti che lo costituiscono, consultabili negli allegati.

  • Sommario
  • Parte 1 - Introduzione
  • Parte 2 - Costruzione del quadro conoscitivo
  • Parte 3 - La strategia e le indicazioni attuative
    - Appendice A - Analisi dei piani
    - Appendice B - Abaco delle misure tipo
    - Appendice C - Atlante delle analisi cartografiche

Sul canale YouTube del Comune di Reggio Emilia saranno resi disponibili la registrazione del webinar del 16 luglio in cui è stata presentato il documento e gli allegati.

Contributi e/o osservazioni

Si è' conclusa la fase di raccolta di contributi e/o osservazioni al documento compilando il modulo on-line (attiva da metà luglio a fine agosto).

Per ulteriori informazioni ed eventuali contributi è possibile contattare gli uffici tecnici inviando una mail ai seguenti indirizzi:
susanna.ferrari.bergomi@comune.re.it 
elisia.nardini@comune.re.it 

I principali contenuti della proposta di strategia di adattamento di reggio emilia

Alla luce delle potenzialità territoriali e delle criticità evidenziate nella fase di analisi preliminare, la proposta di Strategia di adattamento per il Comune di Reggio Emilia definisce in prima istanza una “Vision” per il futuro di Reggio Emilia, ovvero un modello territoriale ideale per la città e per il territorio circostante a cui tendere in termini di adattamento. L’obiettivo della vision è quello di costruire una immagine condivisa forte e chiara per comunicare ad amministratori, cittadini e portatori di interesse il futuro adattativo della città.

Vision
Reggio Emilia, una città in cui l’ambiente antropizzato si integra con quello naturale.
Una fitta rete verde – alberi, aiuole, giardini, filari, tetti e facciate verdi – che dai parchi e dalla campagna
pervade tutta la città, le strade, le piazze, i cortili, gli edifici e i tetti, dando continuità alle reti ecologiche,
per riconnettere la città con la campagna e l’uomo con la natura.
Verde come opportunità di sviluppo non solo ambientale ma anche e soprattutto economico e sociale.
Verde come patrimonio e responsabilità di tutti, per una città più resiliente, vivibile, bella e sicura.

Sulla base di tale Vision, con l’intento di "tradurla" in azioni da implementare sul territorio, sono stati individuati 6 obiettivi strategici che forniscono l’indicazione dei settori e degli ambiti su cui è opportuno intervenire maggiormente. Da questi poi derivano 20 obiettivi specifici di carattere più operativo, che possono essere poi declinati in azioni e misure vere e proprie.

I 6 obiettivi strategici

  1. Aumentare fortemente la presenza di verde in città per creare una fitta rete di verde (“network del verde”) urbano ed extraurbano.
  2. Garantire la polifunzionalità della rete infrastrutturale - adattamento e mitigazione.
  3. Aumentare la frammentarietà delle placche urbane, soprattutto in ambito industriale.
  4. Far convergere fruibilità territoriale e potenzialità di sviluppo con prevenzione degli impatti e aumento della resilienza urbana e periurbana.
  5. Tutelare e garantire la sicurezza dei cittadini e della loro salute.
  6. Garantire un miglioramento della gestione delle risorse idriche ed efficientamento infrastrutturale.

obiettivi strategici

I 20 obiettivi specifici raggruppati in 7 macrotemi

Obiettivi specifici - Trasversali di Policy e/o di Pianificazione 

  • Gestire l'emergenza climatica e l'attuazione della strategia di adattamento in modo coordinato tra i principali attori pubblici e privati per la messa a sistema dei vari strumenti e il monitoraggio del fenomeno.
  • Aumentare la consapevolezza della popolazione sui rischi e le opportunità collegate ai cambiamenti climatici attraverso azioni e progetti di informazione e formazione.
  • Promuovere partnership pubblico-privato per l'attuazione di misure di adattamento.
  • Inserire all'interno di tutti gli strumenti di pianificazione settoriali e dei regolamenti esistenti il tema dei cambiamenti climatici e dell'adattamento  prevedendo  obiettivi e  norme specifiche.

Obiettivi specifici -  Greening e de-pavimentazione 

  • Superare la frammentarietà e la scarsità del verde all'interno del tessuto del centro storico o delle aree residenziali dense.
  • Aumentare il greening e l'ombreggiamento  delle infrastrutture viarie (in particolare parcheggi e ciclopedonali, fermate autobus, ...) favorendone la fruibilità e creando corridoi verdi di interconnessione.
  • Potenziare la dotazione  arborea del verde pubblico fruibile (forestazione urbana).
  • Potenziare la dotazione  arborea della rete ecologica e dei cunei verdi per incrementare la qualità ecologica e la fruibilità.
  • Migliorare la resilienza delle aree urbane più dense e impermeabili nei tessuti produttivi e commerciali.

Obiettivi specifici - Vivibilità e salute 

  • Garantire una maggior vivibilità degli spazi pubblici all'aperto (piazze, parcheggi, strade, giardini pubblici…) in estate.
  • Garantire la disponibilità di spazi pubblici e la salute dei cittadini in situazioni di emergenza  per ondate di calore.

Obiettivi specifici -  Deflusso Superficiale 

  • Migliorare la risposta idrologica ed idraulica  in termini di deflusso superficiale, invarianza idraulica e permeabilità dei suoli.
  • Aumentare il drenaggio delle acque nelle grandi superfici pubbliche stradali (es. parcheggi, strade, ciclo-pedonali, piazze … ).
  • Migliorare il drenaggio dei tessuti urbani densi attraverso  micro-interventi su aree ridotte  diffusi sul territorio.

Obiettivi specifici - Rischio Idraulico

  • Promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi idraulici del nostro territorio (a livello politico, tecnico) e una maggior capacità di valutazione di rischi ed impatti.
  • Programmare in modo coordinato  interventi strutturali e manutentivi della rete fognaria mista, dei corsi d'acqua e delle reti di scolo e di bonifica, per garantire una adeguata risposta idraulica e la sicurezza del territorio.
  • Migliorare la resilienza della popolazione e dei beni materiali-immateriali, nonché la gestione delle emergenze rispetto ai rischi idraulici e ai rischi.

Obiettivi specifici - Risparmio Risorse Idriche 

  • Promuovere un uso e gestione più efficiente della risorsa idrica nei vari settori per ridurre i consumi idrici;
  • Programmare in modo coordinato interventi strutturali, manutentivi e di adeguamento delle reti (idrica, canali di bonifica) volti ad aumentare l'efficienza e la riduzione delle perdite

Obiettivi specifici -  Agricoltura 

  • Promuovere politiche ed azioni di adattamento coordinate con le associazioni degli agricoltori volte ad aumentare la resilienza del settore agricolo locale (agricoltura a minor impatto ambientale, biologica, biodinamica, integrata; agricoltura periurbana, di prossimità e filiere di trasformazione- vendita locali; valorizzazione funzione ambientale, sociale e turistica del territorio rurale)

Ogni obiettivo specifico è associato nella Strategia di Reggio Emilia non solo ad un gruppo più o meno numeroso di “misure tipo” (che potrebbero essere implementate per perseguire l’obiettivo), ma anche ad una serie di indicazioni operative di politiche ed azioni da mettere in campo per la sua attuazione, concrete e specifiche per Reggio Emilia: queste ultime rappresentano, in un certo senso, le basi del Piano di Adattamento, anticipandone i contenuti.

Elenco misure tipo

Misure di risparmio delle risorse idriche 

  • Raccolta e riuso della acque meteoriche negli edifici.
  • Sistemi di riciclaggio delle acque grigie (lavandino-docce) negli edifici.
  • Sistemi di risparmio idrico negli edifici.
  • Limitazioni nell’utilizzo dell’acqua per usi non potabili (es. irrigazione,….).
  • Interventi su reti idriche per contenimento perdite d’acqua potabile.

Misure di riduzione del deflusso superficiale

  • Fossi-trincee drenanti ai lati delle strade e parcheggi.
  • Giardini della pioggia”.
  • Pozzi disperdenti.
  • Pavimentazioni ad alta permeabilità.
  • De-pavimentazioni.

Misure di miglioramento del microclima urbano 

  • Isolamento termico e attenzione al microclima per edifici.
  • Tetti freddi.
  • Pavimentazioni fredde.
  • Tetti Verdi o giardini pensili.
  • Verde su pareti ed edifici.
  • Piccoli orti o giardini “tascabili” in aree urbane.
  • Nebulizzazione - Vasche e cascate-pareti d’acqua in aree pubbliche.
  • Coperture (rimovibili o rigide) per ombreggiamento delle aree esterne.
  • Alberature e/o pergolati per ombreggiamento piazze e luoghi fruibili.
  • Alberature per ombreggiamento percorsi pedonali-ciclabili.
  • Alberature per ombreggiamento aree di parcheggio.
  • Alberature per ombreggiamento parchi.
  • Aiuole e/o elementi verdi di arredo urbano.
  • Forestazione in aree periurbane – reti ecologiche.
  • Miglioramento manutenzione e tutela delle alberature.

Misure a tutela salute pubblica e incolumità

  • Sistemi di allarme rapido per eventi meteorologici estremi.
  • Sistemi di allerta per allagamenti – esondazioni.
  • Disponibilità di aree pubbliche per rinfrescarsi.
  • Limitazione della attività all’esterno per emergenze inquinamento aria (es. Ozono…).
  • Azioni del settore sanitario.

Misure per allagamenti e esondazioni 

  • Adeguamento delle reti fognarie per incremento portate.
  • Tutela fasce idrauliche dei corsi d’acqua per protezione delle piene.
  • Opere di difesa idraulica dei corsi d’acqua (es, arginature, casse espansione, micro invasi, …).
  • Manutenzione della rete di scolo (fossi , tombini, canali).
  • Adeguamento canali di bonifica a uso misto.

Altre misure per adattamento e resilienza 

  • Sensibilizzazione della opinione pubblica.
  • Progetti dimostrativi.
  • Progetti educativi con le scuole.
  • Raccolta e monitoraggio dei dati e eventi.
  • Cabina di regia per coordinamento politiche e azioni.
  • Accordi e programmi tra enti e pubblico-privati.
  • Misure di pianificazione settoriale.
  • Misure per un'agricoltura resiliente.
  • Formazione tecnica specialistica.
  • Indici e criteri progettuali e gestionali.

Inoltre, nella Strategia sono esaminate dal punto di vista dei cambiamenti climatici e dell’adattamento due aree esemplificative del territorio reggiano (aree target): il centro storico e la Zona annonaria-Quartiere Carrozzone.
Il documento riporta le principali vulnerabilità delle due aree target e vi contestualizza visivamente, a varie scale di dettaglio, alcune delle soluzioni adattative proposte dalla strategia a titolo esemplificativo.
L'individuazione di proposte e riferimenti molto concreti e specifici di attuazione, visualizzabili nei box attuativi, e le proposte cartografiche e visive di dettaglio sulle aree target sono finalizzati complessivamente ad andare oltre alla redazione di un documento puramente astratto, dando quindi, seppur a titolo solo esemplificativo, indicazioni operative.

 mappa


In conclusione, partendo da un’analisi approfondita ed attenta del territorio, il documento individua l’assetto futuro della città che si desidererebbe in tema di adattamento e resilienza, fornendo per ciascun ambito obiettivi chiari, declinati e tradotti in modo sintetico in linee di attuazione ed intervento, che gettano già le basi per una loro traduzione pratica in un Piano di Adattamento.
Per questa chiara volontà quindi di redigere un documento già “utilizzabile” è stata evidenziata nel sottotitolo in copertina: “Strategia di Adattamento Reggio Emilia e indicazioni attuative per il Piano di Adattamento”.