Tavolo di lavoro per la prevenzione dell’HIV e delle Malattie Sessualmente Trasmissibili

Ultimo Aggiornamento: 11/21/2018

Il Tavolo di lavoro sulle MST nasce nel 2009 con il coinvolgimento dell’ufficio pari opportunità in collaborazione con diversi soggetti e associazioni del territorio.
Tra gli obiettivi prioritari del gruppo prevenzione vi è quello di attuare azioni per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione e promuovere attraverso attività di sensibilizzazione ed educazione comportamenti responsabili che salvaguardino lo stato di salute della persona favorendone il pieno sviluppo e sostenendone la soggettività.
Ogni anno in occasione del 1 dicembre, giornata mondiale di lotta all’HIV vengono svolte numerose iniziative per tutta la settimana che vedono ormai da anni anche il coinvolgimento del mondo sportivo reggiano.
Il Comune di Reggio Emilia, è da sempre impegnato in prima linea nella lotta contro ogni forma di discriminazione e nel riconoscimento del valore della differenza.

Fanno parte del Tavolo: Comune di Reggio Emilia ( ufficio pari opportunità), Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia, Associazione Papa Giovanni XXIII, Arcigay, Croce Rossa di Reggio Emilia, Croce Verde, Associazione Prodigio, Arca Onlus, Ceis, Farmacie Comunali Riunite ( FCR).

1 dicembre 2018 Campagna per la prevenzione del virus hiv e delle malattie sessualmente trasmissibili

Campagna di sensibilizzazione sul tema dell’infezione da Hiv e delle malattie sessualmente trasmissibili, realizzata dal Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con l’unità Sanitaria locale di Reggio Emilia, la Fondazione per lo Sport e il Gruppo interistituzionale del quale fanno parte diversi servizi pubblici e associazioni di volontariato e privato.

A fare da testimonial alla campagna di sensibilizzazione saranno le sportive e gli sportivi delle società coinvolte che, in occasione delle partite casalinghe, entreranno in campo con la t-shirt recante lo slogan“ Gioco a...( basket, calcio, pallavolo, rugby a seconda dello sport praticato), non gioco con la vita”
Le Società sportive coinvolte nella iniziativa hanno inoltre individuato alcuni testimonial che sono i protagonisti di un videoclip della durata di un minuto di sensibilizzazione e informazione.