Assegno di cura per disabili

Ultimo Aggiornamento: 11/27/2017

Si tratta di un contributo economico erogato nel quadro del sostegno alla domiciliarità ed ha la finalità di permettere ai cittadini disabili che si trovano in situazione di gravità di restare nel proprio contesto di vita; le situazioni che hanno diritto a questo contributo devono avere una gravità tale da richiedere assistenza permanente, continuativa e globale nella sfera individuale e relazionale.

Il contributo viene riconosciuto per il lavoro di assistenza e cura svolto dai famigliari o da altri soggetti conviventi, nell’ambito di un progetto assistenziale personalizzato.
Il contributo è alternativo al ricovero in strutture residenziali; integra e non sostituisce l’accesso alle altre opportunità della rete dei servizi disponibili.
Possono accedere i disabili adulti e minori.

Requisiti

Per essere destinataria del contributo economico la famiglia, o altri soggetti, deve essere in rapporto di effettiva convivenza con il disabile o garantire una presenza presso la casa del disabile stesso in relazione alle sue necessità, previste nel progetto assistenziale personalizzato.
Il nucleo familiare (o altri soggetti conviventi) del soggetto beneficiario deve avere un I.S.E.E. non superiore a 34.000 euro annui.

Contributo

L’entità del contributo economico è in relazione alla gravità della condizione del disabile, rapportata alle sue necessità assistenziali e all'intensità delle attività che la famiglia e/o gli altri soggetti si impegnano a garantire. Il contributo è perciò fissato in due livelli:

  • Livello A 15,49 euro giornalieri
  • Livello B 10,33 euro giornalieri

Un contributo aggiuntivo di 160 euro mensili è concesso dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti.

E' stato introdotto un terzo livello di contribuzione pari a 23 euro al giorno a favore di persone con disabilità gravissime o in stato vegetativo e/o di minima coscienza assistite a domicilio, in situazione di dipendenza totale, non in grado di collaborare all’assistenza personale e che necessitano di assistenza completa nell’arco di 24 ore assegno di cura (GRAD) - per queste persone non c'è limite I.S.E.E.

Modalità di accesso

Il servizio viene attivato dall’Unità di Valutazione Handicap (UVH) e dall’Unità di Valutazione Handicap Minori (UVHM) a seguito di accertamento del bisogno.

Normativa

Delibera di Giunta Regionale n. 1702/2009
Delibera di Giunta Regionale n.509/2007
Delibera di Giunta Regionale n. 2068/2004

Dove rivolgersi

La richiesta dell'assegno di cura deve essere effettuata presso il Polo sociale di competenza.