Trattamenti e accertamenti sanitari obbligatori (TSO)

Ultimo Aggiornamento: 07/11/2016

Il Sindaco, su proposta di un medico, è competente a disporre accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori (funzione che gli spetta in qualità di Autorità Sanitaria Locale).

Particolare rilievo assumono, in questo campo, i trattamenti sanitari obbligatori per malattia mentale in condizioni di degenza ospedaliera.
Essi vengono disposti dal Sindaco con ordinanza, sulla base di una proposta di un medico, convalidata da parte di un altro medico dell’Azienda USL.
Il provvedimento deve essere motivato dalla presenza delle seguenti condizioni:

  • urgenza di interventi terapeutici, in dipendenza delle alterazioni psichiche del paziente
  • che quest’ultimo non accetti gli interventi stessi
  • non vi siano le condizioni e le circostanze che consentano di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extraospedaliere.

Tale ordinanza deve essere emanata entro 48 ore dalla convalida della proposta medica e notificata, entro 48 ore dal ricovero, tramite messo comunale, al Giudice Tutelare nella cui circoscrizione rientra il Comune.

Il Giudice Tutelare, entro le successive 48 ore, assunte le informazioni e disposti gli eventuali accertamenti, provvede con decreto motivato a convalidare o non convalidare il provvedimento.

Normativa

Articoli 33,34 e 35 della Legge 833/78, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale.