Il verde e i parchi a Reggio Emilia

Ultimo Aggiornamento: 08/09/2018

Il verde urbano come i parchi in città oltre a svolgere un importante ruolo ecologico per la qualità dell’aria e per contrastare i cambiamenti climatici raffreddando l’aria e fornendo zone d’ombra ai cittadini sono in grado di migliorare la qualità di vita delle persone offrendo spazi confortevoli, garantendo occasioni di aggregazione sociale, benessere, salute, utilizzo del tempo libero e costituiscono un’importante risorsa per la promozione e lo sviluppo dell’intero territorio.

Negli ultimi anni il patrimonio del verde pubblico della città di Reggio Emilia è notevolmente aumentato e ad oggi sono stati censiti più di 4 milioni di mq di verde fruibile di cui 200 sono parchi pubblici, distribuiti omogeneamente in diverse zone della città e portando ad una dotazione nel 2017 pari a 27,3 mq di verde fruibile ad abitante.

In particolare, il censimento e la messa sistema delle informazioni georeferenziate dei parchi sono avvenute a partire dal 2011 attraverso il progetto Geodata warehouse, che attraverso un software gis e un gestionale ha permesso di mettere a disposizione anche per i cittadini le informazioni dei parchi con varie modalità e strumenti per la conoscenza del verde fruibile della città e per far sapere quali servizi e attrezzature trovare all’interno dei parchi. Allo stesso tempo il GDWH è diventato anche uno strumento utile all’Ente per la programmazione, manutenzione e gestione del verde pubblico.

Il progetto del GDWH dei parchi ha poi portato quindi allo sviluppo di alcune piattaforme e strumenti web a disposizione dei cittadini: la pagina facebook di Parchi e verde, la pagina dei parchi di Infoambiente, la web app dei parchi e della cintura verde ed è stata realizzata una customer per conoscere il parere dei cittadini sui principali parchi della città. 

Ad oggi i 200 parchi della città di Reggio Emilia sono classificati in 5 tipologie:

Parchi storici

parchi di elevata qualità ornamentale; dotati di piante di pregio, siepi ed arbusti fioriti ed aiuole ornamentali. Si tratta di aree verdi di impianto generalmente non recente, culturalmente connesse con lo sviluppo delle città, talvolta testimoni di importanti vicende storiche. Al loro interno si trovano spesso elementi architettonici e artistici di arredo (statue, fontane, tavoli, panchine, piccole costruzioni, ecc.) così come manufatti di interesse storico architettonico. Spesso questi parchi sono a servizio di una villa o di un palazzo storico che ne aumentano ulteriormente il significato culturale.

Parchi urbani

parchi dotati di piante di pregio, siepi ed arbusti fioriti ed aiuole ornamentali. Le aree interessate, in generale, possono andare da medio piccole ad estese, e in quest’ultimo caso diventano dei veri e propri “polmoni verdi” della città.

Parchi di quartiere

parchi strutturati e ben attrezzati, di adeguate dimensioni, presenti in diversi punti del tessuto urbano, con attrezzature di elevata qualità, ben collegati ad impianti sportivi di quartiere e dotati di servizi anche per il tempo libero. I parchi di quartiere possono essere caratterizzati dalla suddivisione in zone con diverse funzioni (riposo, gioco, attività sportive, servizi, centri culturali e ricreativi) e ben forniti di attrezzature (panchine, cestini, balaustre, cartelloni). La fruizione di tali parchi, comprende sia gli abitanti delle zone limitrofe che, i residenti di altre zone della città. 

Parchi di zona

si tratta di aree verdi, presenti nelle aree urbane o ai loro margini, di modeste dimensioni solitamente non attrezzate, con arredo urbano e giochi di modesta entità in termini di qualità e quantità. La fruizione di tali parchi è generalmente limitata agli abitanti delle aree circostanti.

Verde agricolo naturalistico

(boschi-percorsi naturalistici e verde naturalistico) - Costituiscono un fondamentale elemento di presenza ecologica ed ambientale che, contribuisce in modo sostanziale a mitigare gli effetti di degrado e gli impatti prodotti dalla presenza delle edificazioni e dalle attività dell’uomo. Queste aree si presentano come verde destrutturato e libero con ampie superfici . L’utilizzo di queste aree è esclusivo per lo svolgimento di visite didattiche a scopo conoscitivo ed educativo e per lo svolgimento di attività di tipo naturalistico non invasive, nel rispetto degli ecosistemi naturali e delle loro singole componenti.