Numeri da record per le istituzioni culturali reggiane

Ultimo Aggiornamento: 01/19/2018

Sono di valore assoluto i dati relativi al numero di presenze e di iniziative promosse dal sistema delle istituzioni culturali di Reggio Emilia, inerenti al 2017.

“I risultati di presenze di pubblico e di partecipanti alle performance, agli spettacoli e alle iniziative delle istituzioni culturali reggiane sono di eccellenza, e ci riempiono di orgoglio. C'è una città che, dal teatro alla biblioteca, dal sistema museale agli spazi espositivi come Palazzo Magnani e Spazio Gerra, sino alle presenze nel Cinema comunale Rosebud fa segnare numeri importanti, in crescita di anno in anno - afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi - Credo vada dato merito a chi lavora in queste istituzioni, a chi le gestisce e a chi programma le stagioni, così come ai tanti partner e sponsor che di volta in volta li affiancano, per l'ottimo lavoro svolto. Non è banale, né scontato, che in una città di 172mila persone i teatri segnino oltre 147mila presenze, così come fa piacere la riconferma del numero di presenze e di prestiti altissimi del nostro sistema bibliotecario”.

“In questi giorni fra l'esposizione su Kandinsky, quella sull'archivio delle ex Reggiane e la grande mostra sulla via Emilia, si apprezzano in centro lunghe file e visitatori da fuori città e da fuori provincia. È il segnale di una città che sulla cultura sta investendo in termini di proposta qualitativamente alta e diversificata, e che in parte inizia a raccoglierne i frutti in termini di attrattività. Il lavoro con le istituzioni culturali ma anche col mondo largo e ricco di spunti e di iniziative dell'associazionismo e del volontariato, ingaggiati sul fronte della produzione culturale, proseguirà. Il Comune di Reggio Emilia ha scelto, fra le sue politiche, di mettere il sapere al primo posto e se ne vedranno i risultati anche negli anni a venire con nuove mostre, nuove partnership e un cartellone di iniziative che crescerà ancora” conclude il sindaco Vecchi.

I teatri

I Teatri di Reggio Emilia si riconfermano un’eccellenza cittadina, con un’offerta variegata di spettacoli, concerti e iniziative destinati a pubblici diversi e in grado di richiamare ogni anno decine di migliaia di spettatori.

Nel 2017 sono state in tutto 147.570 le presenze alle numerose iniziative proposte (a pagamento, a pagamento promossi in collaborazione con Arci, eventi a pagamento, eventi e spettacoli gratuiti e concessioni d’uso). Solo per gli spettacoli a pagamento le presenze si attestano a 93.499, con un dato molto positivo relativo a concerti, opera, danza, prosa, musical, Festival aperto e iniziative per ragazzi, le quali in particolare nel corso dell’anno hanno raggiunto la più che più che ragguardevole cifra di 28.910 presenze.

Molto positivo anche il dato relativo agli abbonamenti, in crescita rispetto all’anno precedente: sono stati infatti 4.694 per la stagione 2017/2018.

Musei civici

Sono ottimi i risultati raggiunti dal sistema museale cittadino, i cui visitatori segnano nel 2017 una crescita positiva del 10% delle presenze, ben 151.917, che comprendono la presenza di oltre 22mila studenti per le attività di didattica e 43.7488 presenze per eventi.

Aumenta anche il numero dei visitatori del sistema museale nella sua attività quotidiana - 85.260 persone nel corso dell’anno - delle quali 72.221 soltanto nelle tre principali sedi cittadine (Palazzo dei Musei, Galleria Parmeggiani e Museo del Tricolore). A segnare in percentuale il risultato migliore è il rinnovato Museo del Tricolore, un patrimonio della nostra città, riaperto lo scorso 7 gennaio 2017, che nel corso dell’anno ha visto 19.491 visitatori, dato che raddoppia l’affluenza rispetto al 2016, incuriositi dalla riqualificazione degli spazi e dagli eventi espositivi, tra cui la mostra permanente “Novanta artisti per una Bandiera” e l’esposizione degli storici trofei della Nazionale in occasione della partita Italia-Israele.

Molto bene anche il Palazzo dei Musei con i suoi 40.587 visitatori, nonostante la chiusura del piano secondo per lavori di riqualificazione, e la Galleria Parmeggiani, con 12.143 visitatori. Crescono anche i visitatori complessivi delle altre istituzioni museali: Sinagoga, Mauriziano (riaperto al pubblico amaggio 2017), Padiglione Lombroso, Museo della Ghiara e Chiostri di San Domenico.

Biblioteche

Sono 857.862 le presenze attestate nella biblioteca Panizzi e nelle decentrate, che dimostrano come giornalmente nelle biblioteche comunali entrino tra le 2.800 e le 3.000 persone: 706.685 sono stati invece i prestiti effettuati nel corso dell’anno. Le attività didattiche di promozione della lettura per la fascia di età 0-18 anni hanno segnato una crescita (1.324), così come il numero di bambini e ragazzi partecipanti alle attività, in tutto 26.952. Molto positivo il numero delle classi coinvolte, di ogni ordine e grado, e in particolare nella fascia dagli 11 ai 17 anni, non sempre facile da coinvolgere, che nel 2017 ha subito un aumento della partecipazione arrivando a 1.103.

Si attesta a 108 il numero complessivo di iniziative Bao’Bab, comprensivi dei laboratori (62) promossi in collaborazione con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ed estesa a tutte le biblioteche del sistema cittadino: i partecipanti a queste iniziative sono stati 4.251, suddivisi in 175 classi.

Molto positivo il dato relativo alle iniziative promosse dalle biblioteche per gli adulti, aumentate significativamente a 237 nel corso dell’anno, per un numero complessivo di 7.121 persone coinvolte .

Cinema Rosebud

Prosegue il suo trend positivo di crescita del Cinema comunale Rosebud, fiore all’occhiello della programmazione comunale nel fornire da oltre trent’anni (dal 1984) un servizio pubblico di promozione e diffusione della cultura cinematografica di qualità. Nel 2017 sono state 51.384 le presenze, dei quali ben 32.122 per le 448 proiezioni cinematografiche al chiuso. Cresce anche la partecipazione agli spettacoli all’aperto, per le iniziative dell’arena estiva (9.924) e per il cinema in piazza, un appuntamento gratuito diventato ormai un classico dell’estate reggiana, molto partecipato dalla cittadinanza.

Spazio Gerra

Il 2017 è stato per lo Spazio Gerra un anno denso di attività, tra cui la mostra 'Officine Reggiane/Archivio storico-capitolo 2', seconda eimportante tappa della restituzione pubblica del lavoro di ordinamento archivistico e di valorizzazione del fondo delle ex Officine Reggiane, svolto negli ultimi due anni. Sono state 24.897 le presenze che hanno visitato lo spazio e preso parte alle 64 iniziative, che hanno coinvolto 107 soggetti tra pubblico e privato. Molto positivo anche il dato delle iniziative didattiche rivolte ai più giovani, ben 3.400 presenze, e quello delle produzioni artistiche, che nel corso del 2017 sono state 13.

Palazzo Magnani

Il 2017 è stato un anno particolarmente denso per la Fondazione Palazzo Magnani, con mostre ed esposizione promosse all’interno del palazzo di corso Garibaldi e in altri luoghi significati della città. Sono stati 53.089 i biglietti stampati per le diverse iniziative: ‘Liberty in Italia’ (Palazzo Magnani), ‘Licalbe Steiner. Alle origini della grafica italiana ’ (Sinagoga), ‘Fotografia Europea’ (varie sedi), ‘Kandinsky/Cage. Musica e Spirituale nell'Arte’ (Palazzo Magnani) e ‘Alberto Manfredi. Dipinto 1953-2000’ (Palazzo da Mosto).