Assegno di cura per anziani

Ultimo Aggiornamento: 02/19/2018

L’assegno di cura per anziani é una delle forme di intervento che é possibile attivare all’interno di un più complessivo piano individualizzato di assistenza e costituisce un sostegno al lavoro di cura di familiari e caregiver impegnati nell’assicurare parte del piano individualizzato di cura. Non si configura quindi come sussidio economico “a domanda”. Il limite isee indicato dalla normativa regionale costituisce solo uno degli elementi che é necessario possedere per poter attivare un piano individualizzato di assistenza che comprenda l’erogazione di un assegno di cura (D.G.R. 2308/2016).

E’ previsto anche a favore di persone non legate da vincoli di parentela ma che hanno un rapporto significativo e consolidato con l’anziano.

L’assegno vuole sostenere la scelta di mantenere l’anziano al proprio domicilio, nel proprio contesto sociale affettivo ed é alternativo all’inserimento stabile in una Residenza Protetta.

Requisiti

  • Essere residenti nel Comune di Reggio Emilia.
  • Avere età pari o superiore a 65 anni ed essere non autosufficienti.
  • Possedere ISEE (ai sensi del DPCM 512/2013 n. 159) non superiore a Euro 25.000 come stabilito dalla Regione Emilia Romagna con D.G.R. 2308/2016

Contributi

Il contributo economico giornaliero é in relazione alla gravosità della condizione di non autosufficienza dell’anziano rapportata alle sue necessità assistenziali e alla intensità delle attività che il caregiver si impegna a garantire.
I livelli di contributo giornaliero sono 3:

  • livello A: € 22,00 giornaliere o € 7,75 se l’anziano percepisce indennità di accompagnamento o altra indennità analoga
  • livello B: € 17,00 giornaliere o € 5,17 se l’anziano percepisce indennità di accompagnamento o altra indennità analoga
  • livello C: € 13,00 giornaliere. Ai sensi della DGR 122/2007 a decorrere dal 1/4/2007 non possono più essere concessi assegni di cura di livello C a soggetti che percepiscono l’indennità di accompagnamento o altra indennità analoga

E’ inoltre eventualmente possibile accedere anche al contributo aggiuntivo “badanti” per coloro che, usufruendo dell’assegno di cura, hanno anche attivato un regolare contratto di lavoro con una assistente familiare (badante) per almeno 20 ore settimanali e non superano un ISEE di € 20.000.

Modalità di accesso

Per accedere a questa opportunità é necessario rivolgersi al Servizio Sociale Territoriale. La valutazione del bisogno , la non autosufficienza dell’anziano e la predisposizione del programma assistenziale individualizzato é a cura della Unità di Valutazione Multiprofessionale.

Normativa

L.R. 5/94 Deliberazione G.R. 1377/1999
Deliberazione G.R. 2686/2004
Deliberazione G.R. 378/2006
Deliberazione G.R. 122/2007
Determina regionale 4637/2007
Deliberazione G.R. 2/2008
Determina regionale n. 468/2009
Deliberazione G.R. n. 159/2009
Deliberazione G.R. n. 1702/2009
Determinazione regionale n. 1614/2010
Determinazione regionale n. 490/2011
Deliberazione G.R. n. 249/2015
Deliberazione G.R. N. 2308/2016

Dove rivolgersi

La richiesta dell'assegno di cura deve essere effettuate presso il Polo sociale di competenza.