Torna Estate Popolare con spettacoli, laboratori e attività all'aria aperta dei quartieri di Reggio Emilia

Ultimo Aggiornamento: 06/11/2021
Estate popolare 2021

Spettacoli, laboratori, narrazioni, giochi e sport. Questo e molto altro è Estate popolare, il cartellone di appuntamenti a cielo aperto che da metà giugno a metà settembre animerà 20 quartieri di Reggio Emilia.

Una proposta di Acer promossa e sostenuta dal Comune di Reggio Emilia, assessorato alla Casa, con il sostegno del Comitato territoriale di Iren. La rassegna diffusa, completamente gratuita e pensata per un pubblico di tutte le età, ha l’obiettivo di coinvolgere le fasce di popolazione più fragili, che possono aver maggiormente subito le conseguenze del Covid in termini di stabilità economica, socialità e qualità della vita. Il progetto nasce nel 2020, dopo il primo lockdown, con l’intento di ricucire i legami e riconnettere i quartieri e la città grazie alla cultura dal vivo.
Per la seconda estate in tempo di pandemia, la rassegna si pone l’obiettivo di promuovere il protagonismo e la relazione tra persone, favorire il confronto interculturale e intergenerazionale, offrire una maggiore attrattività ai quartieri popolari della città per il benessere comune e per migliorare la qualità dell’abitare, nonché prevenire ogni forma di conflittualità.

Per questo il Comune, insieme all’Azienda Casa, quest’anno ha voluto regalare ai reggiani un’Estate popolare ancora più grande: con 40 spettacoli tra circo, musica, danza, teatro, performance e narrazioni, un centinaio di incontri laboratoriali ad alto tasso di creatività e quasi 60 pomeriggi dedicati al gioco e allo sport. Tutto all’insegna della prossimità e della sicurezza. 200 appuntamenti che vanno a comporre un cartellone ampio e inclusivo, grazie alla collaborazione di alcune tra le più vivaci associazioni e realtà culturali cittadine: Accademia di Quartiere, Arci Reggio Emilia, Arscomica, Auser, Cinqueminuti, Cinqueti, Claudio Melioli, Compagnia Circolabile, Cps, Dinamico Festival, Erre Nel Bosco, Fondazione Famiglia Sarzi, Galline volanti, Heron, Jeane Dias, L'arca in Movimento, Let's Dance, MaMiMò, Natiscalzi DT, Neon, Picnic!, Pocket, Progetto crescere, Tarantella lucana, Teatro dell'Orsa, TerraLeydi, Tricolore Sport Marathon. Ogni fase della progettazione del cartellone ha visto il coinvolgimento dei principali portatori di interesse, dai residenti all’amministrazione comunale, fino alle associazioni presenti sul territorio. Aumentano anche i quartieri interessati, che quest’anno sfiorano la ventina: ex Catellani, Compagnoni, Fenulli, Don Pasquino Borghi, via Ariosto, piazza San Zenone, Foscato, Pieve, Gardenia, Rosta Nuova, Quartiere Giardino, via Rivoluzione d’Ottobre, Villaggio Stranieri, via Fogliani, via Monte San Michele, via Paradisi, Santa Croce, Villa Sesso.

«Siamo contenti di presentare la seconda edizione di Estate popolare per diverse ragioni – afferma Lanfranco de Franco, assessore comunale alle Politiche abitative e alla Partecipazione – Crediamo convintamente nella necessità di riportare iniziative come queste nei quartieri popolari, dopo l’ampio gradimento dimostrato per la prima edizione della rassegna. Oggi è ancora più importante dare spazio alle tante associazioni e realtà culturali che hanno subito pesantemente le chiusure forzate a causa del Covid. In ultimo vogliamo ribadire l'importanza della cultura pubblica e della socialità come strumenti di benessere, soprattutto dopo i tanti mesi in cui siamo stati costretti in casa senza occasioni di incontro, di crescita e di svago condiviso, specialmente per i più piccoli. Le iniziative dei prossimi mesi saranno una bella occasione per rivedersi, creare nuove relazioni tra persone, condividere momenti di cultura e divertimento. In questi mesi i cittadini ci hanno chiesto in maniera molto chiara di favorire la prossimità e le relazioni di quartiere e di vicinato, Estate Popolare va certamente in questa direzione».

«Con Estate popolare – spiega Marco Corradi, presidente di Acer – vogliamo promuovere una serie di attività finalizzate al benessere delle persone, al miglioramento degli stili di vita e alla qualità dell’abitare, alla cura degli spazi comuni e delle aree condominiali. In un momento storico in cui le diseguaglianze si accentuano e soprattutto i giovani ne scontano le conseguenze, portare eventi culturali nei quartieri popolari è fondamentale. Raggiungere ogni angolo di Reggio Emilia con iniziative piccole e grandi, laboratori e spettacoli, è un segno di vicinanza ai nostri inquilini. Tra gli obiettivi di Acer c'è infatti quello di aver cura delle residenze popolari anche sotto un profilo socio-culturale e questa rassegna estiva, che porta cultura, creatività e divertimento negli spazi cittadini più vicini alla nostra quotidianità, è animata proprio da questo spirito. Rafforzando l’identità dei luoghi e i legami tra le persone possiamo incentivare un nuovo tipo di benessere, basato sull’equilibrio dell’individuo nel rapporto con gli altri, con l’ambiente e le risorse naturali, riuscendo a ridurre i conflitti e a contrastare l’isolamento».

Il programma

Il primo appuntamento del cartellone di Estate popolare è martedì 15 giugno (dalle 11 alle 13) in via Paradisi con Cantanti all’improvviso d’estate, corso di canto per bambini e ragazzi in collaborazione con Accademia di Quartiere: sette mattinate insieme al tenore Mirko Matarazzo e un concerto finale aperto a tutti sabato 28 agosto al parco delle Paulonie.
Per gli amanti delle storie, in via Fogliani mercoledì 15 (ore 18.30) ripartono anche i percorsi di narrazione a cura di Galline Volanti, diffusi in tre quartieri tra letture animate e Podcast stories, il nuovo format proposto dall’associazione specializzata nella diffusione di buone letture.
Giovedì 16 (dalle 17 alle 19) prende il via Corti al Foscato, laboratorio di videomaking per realizzare un cortometraggio dedicato al quartiere insieme a Progetto Crescere. Anche nel 2021 Estate popolare sarà catturata dalla magia del circo. Nel cartellone sono presenti sei laboratori di arti circensi (in partenza il 25 giugno da via Cassala) a cura della Compagnia Circolabile, che proporrà anche diversi momenti di spettacolo. Il primo in programma, sabato 19 giugno (ore 18.30) alla Zona Circolabile di via Agosti 6, è lo spettacolo Click, il rumore dell'anima, solo clownesco di interazione e manipolazione di oggetti con Andrea Menozzi.

Ancora circo con Dinamico Festival, che quest’estate nei quartieri porta la sua Officina Clandestina, luna park in legno per tutte le età (24 luglio, 7 e 21 agosto). La prima settimana della rassegna è scandita anche dalla partenza di Young Musical, percorso in tre quartieri tra laboratori e performance proposto dall’associazione Cinqueminuti. Le prime esibizioni sono venerdì 18 e sabato 19 giugno (alle 18.30, 19.30 e 20), rispettivamente al parco dei Platani in via Fenulli e al Campo di Marte II.

Infine, debuttano due iniziative dedicate al gioco e allo sport. Martedì 15 giugno (dalle 17.30 alle 18.30) al Villaggio Stranieri prende il via Diamoci una mossa, l’attività di Heron dedicata ai nuovi sport come ultimate frisbee, flag football, dodgeball, badminton, street racket.
Mercoledì 16 è la volta dei giochi atletici di Tricolore Sport Marathon, ogni mercoledì prima al parco del centro sociale Mirandola a Pieve e poi al parco I Platani di via Fenulli.
Nell’edizione 2021 di Estate popolare non manca la musica, complice la sinergia con Suoni dai balconi, la rassegna di concerti sospesi a cura dell’Associazione Pocket (quelli di Tipo Magazine). L’Arci di Reggio Emilia propone tre live: la Banda di Quartiere che attraverserà le strade intorno a via Vittorangeli sabato 26 giugno (ore 18.30), i Flow Nasa in via Compagnoni il 9 luglio e i Desnudo che chiuderanno la rassegna l’11 settembre a Villa Sesso.
Il 16 settembre a Pieve arrivano i Re Gipsy in collaborazione con Auser. Per avvicinare i più piccoli alla musica in Gardenia e al Rione Don Pasquino Borghi sarà proposto Giochi di musica tra gli alberi, un laboratorio di costruzione di strumenti etnici seguito da un concerto, a cura di Teatro dell’Orsa.

E poi c’è il teatro, con gli spettacoli per ragazzi Un bufalo nella testa (in collaborazione con Cinqueti), I musicanti di Brema (Teatro dell’Orsa), i burattini della Fondazione Famiglia Sarzi, e le Fiabemobili di Cps.
Sono adatti a tutti gli spettacoli Il Bel Paese prodotto dal Centro teatrale Mamimò e Dove ci siamo infognate? in collaborazione con Arscomica. Senza trascurare la danza: Let’s Dance promuove un laboratorio di danza urbana (con performance finale) nei quartieri Stranieri e Foscato, mentre Natiscalzi DT lancia il progetto Balla.Re legato ai centri sociali, balere pubbliche per tutte le età per dare vita a una performance collettiva. Per chi ama le danze popolari, ci sono anche i corsi e le esibizioni di Tarantella lucana. La creazione d’insieme è il filo conduttore anche di Pulviscoli, esplorazioni urbane alla Rosta e in via Paradisi a cura di Neon. Alla programmazione si aggiungono infine le serate di divulgazione e osservazione delle stelle con l’astronomo Claudio Melioli. Estate popolare propone anche tanti laboratori per avvicinarsi all’arte e alla creatività. L’associazione Picnic! propone due percorsi dedicati al disegno al Quartiere Gardenia e in via Fogliani, e due pomeriggi di gioco creativo con aquiloni e gessetti. Con TerraLeydi invece, in via Paradisi, si può costruire il proprio transformer in legno. Per chi ama l’ambiente c’è “L’erba del vicino”, il laboratorio di progettazione e cura del verde per tutte le età a cura di R nel bosco, tra piazza San Zenone e via Fogliani. L’Arca in Movimento invece propone un laboratorio dedicato alle parole del corpo, spiegate con l’aiuto degli animali.
Infine, per mamme e bambini c’è il laboratorio di teatro, danza e creatività con Jeane Dias.

Tutta la programmazione di “Estate popolare” si svolge in ottemperanza ai decreti ministeriali e alle direttive locali per la salute delle persone.
Info e iscrizioni : www.acer.re.it  info@estatepopolare.it