Sulla scuola facciamo la differenza

Ultimo Aggiornamento: 10/29/2020

 

A Reggio Emilia, il nuovo anno scolastico è iniziato in piena sicurezza con il nuovo modello di 'Scuola diffusa'. La città si è fatta scuola con l'impegno di nuovi spazi, in prevalenza pubblici, che hanno aperto le porte ad alunne ed alunni.


L'ex Banca d'Italia è una delle 19 nuove sedi messe a disposizione della scuola grazie alla collaborazione tra Comune di Reggio Emilia e enti e organizzazioni del territorio.

All'ex sede della Banca d'Italia di piazza Martiri del 7 luglio si aggiungono altri luoghi della cultura come Palazzo dei Musei, Palazzo da Mosto e i Chiostri di San Pietro, diverse parrocchie della Diocesi, centri sociali, associazioni sportive e socio-culturali e un agriturismo. Non solo delle sedi, ma veri e propri luoghi che diventano parte integrante del percorso di apprendimento grazie a specifici progetti didattici.

Il progetto 'Scuola diffusa' ha visto diversi investimenti da parte del Comune di Reggio Emilia per riorganizzare e migliorare le sedi scolastiche tradizionali: 800mila euro per manutenzione e arredi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e 150mila euro per arredi e attrezzature nei Nidi e nelle Scuole dell'Infanzia.

Questi interventi hanno reso possibile non solo l'ottimizzazione degli spazi interni e il miglioramento dei luoghi, ma anche la possibilità di utilizzare spazi esterni adeguatamente attrezzati.

L'impegno per garantire la regolare ripartenza dell'attività scolastica non si è limitato alle sedi, ma anche alla riattivazione delle attività pomeridiane, dei servizi pre e post scuola e dei progetti dedicati a bambini e ragazzi con diritti speciali.

Sulla scuola facciamo la differenza.