Piano di forestazione urbana

Ultimo Aggiornamento: 02/09/2021

50.000 nuovi alberi entro il 2024

Rendere Reggio Emilia sempre più verde e in prima linea nel contrastare gli impatti sul climatici degli stili di vita contemporanei è l’obiettivo del piano pluriennale di interventi a favore dell’ambiente e della sostenibilità.
Priorità assoluta viene data all’incremento dal patrimonio verde della città con la piantumazione di 50.000 alberi in 5 anni attraverso un’operazione di sinergia pubblico-privata.

Piantumazioni nel 2020

A marzo 2020 è stata approvata una prima linea di intervento dedicata a grandi aziende interessate ad azioni di piantumazione su nove aree pubbliche. Sei delle nove aree disponibili hanno già trovato aziende nazionali e internazionali pronte a finanziare la messa a dimora delle prime 5.350 piante tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2020 al Parco di Roncocesi, al Parco Bricchetti di San Bartolomeo, al Parco Baldoni al Buco del Signore, al Parco Gonzaga a Villa Sesso, al Parco Monsignor Cocconcelli a San Maurizio e al Parco Luciano Lama a Mancasale. Le aree da forestare sono state selezionate in base a caratteristiche che vanno dalla prossimità all’abitato, alla presenza di isole di calore estive da mitigare.
Nel 2020 sono stati messi a dimora anche 12 alberi nei filari lungo pista ciclabile Via Plauto, 6 in via XX settembre nell’ambito della campagna "Mettiamo radici" e 35 al Parco del Fontanile Ariolo, grazie a una iniziativa del progetto QUA-Il quartiere bene comune in collaborazione con WWF Emilia Centrale, la scuola primaria IV Novembre e la parrocchia di Gavasseto.

Piantumazioni nel 2019

Parco Acque ChiareNel 2019 sono stati messi a dimora complessivamente 1.932 nuovi alberi. La piantumazione più consistente è stata realizzata dal Comune e dal Ceas – Centro di educazione alla sostenibilità ambientale di cui fanno parte Legambiente e WWF - al Parco delle Acque Chiare coinvolgendo volontari, associazioni e cittadini, con la preziosa collaborazione di Remida e Iren e il sostegno di Fiab-Tuttinbici, Uisp, Lilt, Un Punto Macrobiotico, I Medici per l’Ambiente e Asinomondo. In un’area di circa 70.000 metri quadrati a sud del parco sono ora presenti 1.065 nuove piante appartenenti a specie autoctone: Tiglio, Frassino orniello, Frassino ossifillo, Quercia, Acero campestre, Carpino, Ciliegio selvatico, Melo selvatico, Nocciolo, Ligustro, Sanguinella, Sambuco nero. Le alberature utilizzate fanno parte della fornitura che la Regione Emilia-Romagna fornisce ogni anno ai Comuni nell’ambito della Legge Nazionale “Un albero per ogni nato”.
Il coinvolgimento delle aziende è cominciato con il progetto pilota realizzato da Kohler in collaborazione con il Comune, che ha visto la piantumazione di 650 nuovi alberi nel parco Giuseppe (Peppino) Impastato di via Plauto, a Pieve Modolena. Fra le 650 piante messe a dimora dai dipendenti stessi dell’azienda, in collaborazione con i residenti del quartiere, vi sono esemplari di Orniello, Pero selvatico, Gelso, Ciliegio selvatico, Tiglio selvatico, Acero campestre, Melo selvatico, Corniolo. Si stima che, una volta raggiunta la maturità vegetativa, le specie arboree messe a dimora saranno in grado di assorbire 30 tonnellate di CO2 all’anno.
Sempre nel 2019 sono stati messi a dimora 100 nuovi alberi al Parco Nilde Iotti e, in collaborazione con Legambiente e in applicazione della legge “Un albero per ogni nato”, 67 nuovi alberi presso alcune scuole della città.

Anno
numero piantumazioni
2014 943
2015 2.618
2016 1.994
2017 3.181
2018 987
2019 1.932
2020 5.408
totale 17.063