#Coronavirus: domande frequenti (aggiornate al 26 novembre 2020 - ore 20.00)

Ultimo Aggiornamento: 11/05/2020


 

Le faq sono in continuo aggiornamento, se non trovi risposta alla tua domanda, puoi consultare le faq regionali.

Pubblichiamo di seguito le principali domande e risposte legate all’interpretazione dei provvedimenti adottati dal Governo e dalla Regione-Emilia Romagna per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Le faq verranno aggiornate progressivamente sulla base delle interpretazioni e dettagli che le autorità disporranno in relazione alle singole disposizioni. Sono organizzate per tematiche:

 

In che area rientra la regione Emilia-Romagna?

La Regione Emilia-Romagna, a partire da domenica 15 novembre, è inserita in Area Arancione.

 

Spostamenti

Sono possibili gli spostamenti?

Fino a sabato 14 novembre, in Emilia-Romagna (Area Gialla), dalle 22 alle 5 sono possibili solo spostamenti per motivi di lavoro, salute o stretta necessità, da giustificare compilando il modulo di autocertificazione. Il modulo può essere stampato, oppure fornito dalle forze dell'ordine in caso di controllo.

A partire da domenica 15 novembre, è consentito spostarsi esclusivamente all'interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento.

Dalle 22 alle 5, sono vietati tuttigli spostamenti, ad eccezione di quelli per motivi di lavoro, necessità o salute. Sono inoltre vietati 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, se non per motivi di lavoro/studio, necessità, salute, oppure per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune. Questa tipologia di spostamento va giustificata compilando il modulo di autocertificazione che può essere stampato, oppure fornito dalle Forze dell'Ordine, in caso di controllo.

Ë fortemente raccomandato, durante tutta la giornata, di evitare spostamenti non necessari.

È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

 

Posso salire in macchina con persone non conviventi?

Sì, rispettando le misure precauzionali: davanti solo l'autista e massimo due passeggieri per ciascuna fila di sedili posteriori, con obbligo di mascherina per tutti.

 

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficiente?

Sì, è una condizione di necessità, quindi è uno spostamento possibile senza limite orario (con autodichiarazione). Ricorda sempre che le categorie più vulnerabili vanno protette il più possibile dai contatti.

 

Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli minorenni?

Sì. Gli spostamenti per raggiungere o andare a prendere figli minorenni presso l'altro genitore/affidatario sono possibili anche tra comuni di aree differenti. Lo spostamento deve: seguire il tragitto più breve, rispettare le prescrizioni sanitarie e le modalità previste dal giudice o quanto concordato tra i genitori.

 

Posso portare i miei figli dai nonni mentre sono al lavoro?

È possibile, ma fortemente sconsigliato perchè gli anziani sono tra le categorie più vulnerabili. Lo spostamento quindi è possibile solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori non possono tenere con sé i figli. 

    

Posso andare a mangiare dai parenti o dagli amici?

È fortemente raccomandato evitare di ricevere persone diverse dai conviventi. Quando non sia possibile evitarlo, rispetta sempre le regole di prevenzione e protezione: mantenere la distanza di almeno un metro e utilizzare la mascherina.

 

Posso andare a fare la spesa in un comune diverso da quello in cui abito?

A partire da domenica 15 novembre, gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità.

Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Se il proprio Comune non dispone di punti vendita o nel caso in cui il Comune vicino al proprio (contiguità territoriale) presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati. Resta comunque sempre vietato tra regioni.

 

Posso uscire per comprare beni diversi dai generi alimentari?

Sì, non sono previste limitazioni alle categorie di prodotti acquistabili.

 

Posso andare dalla parrucchiera/estetista in un comune diverso dal mio?

No, a meno che, nel proprio comune, non siano presenti tali servizi.

 

Posso andare dal gommista in un comune diverso dal mio?

No, a meno che, nel proprio comune, non sia presente tale servizio. Vale questo stesso principio anche per carrozzerie e autofficine.

   

Quali sono le regole per accedere agli orti urbani comunali?

Il comune di Reggio Emilia ha definito alcune indicazioni operative per regolamentare in sicurezza l'accesso agli orti urbani, le puoi consultare qui.

   

Posso andare al parco?

L'accesso a parchi, ville e giardini pubblici è possibile rispettando queste regole:

  • sono vietati gli assembramenti, quindi no ad attività ludico-ricreative, pic-nic, feste o grigliate;
  • è obbligatorio mantenere il distanziamento sociale: di almeno 1 metro per l'attività motoria e almeno 2 metri per l'attività sportiva;
  • è richiesto l'uso della mascherina nel rispetto delle normative vigenti.

 

Posso andare nella mia seconda casa?

Fino al 14 novembre, sì, purchè anche la seconda casa si trovi in un comune all'interno dell'Area Gialla.

A partire da domenica 15 novembre, l'accesso alla seconda casa è sempre consentito dalle 5 alle 22, purchè si trovi nel proprio Comune. 

Dalle 22 alle 5, o se si trova in un altro Comune,  puoi andare nella tua seconda casa solo per necessità di rimediare a situazioni sopravvenute e imprevedibili (crolli, rotture di impianti, ecc.) e per il tempo strettamente necessario a far fronte a tali situazioni. 

Possono venire a consegnare e montare i mobili che ho comprato?

Sì, è uno spostamento per esigenze lavorative, quindi consentito.

  

Sono ancora in vigore le strisce blu?

Sì, a partire da lunedì 18 maggio, la sosta a pagamento viene ripristinata in tutto il comune di Reggio Emilia. 

Resta in vigore regolarmente la ZTL.

 

Dove trovo le informazioni per viaggi da e per l'estero?

Tutte le informazioni sugli spostamenti da e per l'estero sono disponibili sul sito del Minitero degli Affari Esteri.

La segnalazione del proprio arrivo, se necessaria, può essere effettuata utilizzando questo applicativo.

Per informazioni e dettagli, consulta il sito di Ausl Reggio Emilia.

 

 

Mascherine

Quando sono obbligato a portare la mascherina?

In Emilia-Romagna, dal 14 novembre, fuori dalla propria abitazione è sempre obbligatorio indossare correttamente (a coprire naso e bocca) la mascherina.

Dal 10 ottobre al 31 gennaio 2021, è obbligatorio l'uso della mascherina (ad eccezione che sia incompatibile con esigenze personali del momento), durante tutta la giornata, per tutti coloro che passano o sostano a piedi o in bici nelle seguenti aree:

  • in Centro Storico, nell'area ricompresa all’interno dei viali della Circonvallazione;
  • nelle zone di fronte e nelle vie adiacenti agli ingressi dei poli scolastici, delle palestre e nelle aree delle fermate dei bus e dei treni, nelle zone di attesa taxi e auto noleggio con conducente (NCC) di tutto il territorio comunale.

Sono esclusi dall'obbligo:

  1. i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
  2. i bambini di età inferiore ai sei anni;
  3. i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita.

Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Si fa presente che le maschere ffp2 e ffp3 dotate di valvola espiratoria sono protettive per chi li indossa ma, permettendo l’uscita libera e non filtrata dell’espirato, non proteggono le persone circostanti. Quindi, al fine di una protezione anche delle persone circostanti, vanno utilizzate le maschere ffp2 e ffp3 senza valvola; nel caso di utilizzo di quelle con valvola espiratoria è necessario indossare in aggiunta una mascherina chirurgica.

L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

 

I bambini a scuola devono usare la mascherina?

La mascherina a scuola è obbligatoria per alunni e studenti dai 6 anni in su.

 

Devo usare la mascherina in casa ho ospiti?

È fortemente raccomandato l'uso delle mascherine anche a casa, in presenza di persone non conviventi.

 

Dove vanno buttate le mascherine?

Le mascherine, come tutti i Dispositivi di Protezione Individuale (come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc.) vanno buttate nell'indifferenziato.

Con ordinanza del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, fino al termine dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, si vieta l’abbandono sul suolo pubblico dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti.

In virtù della particolare pericolosità epidemiologica di questi dispositivi, è prevista una sanzione di 500 euro in caso di mancata osservanza del divieto di abbandono del rifiuto. Come stabilito dal Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza, i proventi di tali sanzioni saranno destinati al Comune per le attività manutentive indispensabili per fronteggiare il degrado urbano.

 

 

Feste

È possibile organizzare una festa?

No, fino al 3 dicembre sono vietate tutte le feste, nei luoghi al chiuso o all'aperto, comprese quelle derivanti da cerimonie civili o religiose.

 

Le feste per le cerimonie sono consentite?

No.

 

Posso organizzare una festa a casa mia?

Le feste sono vietate, inoltre, nelle abitazioni private è fortemente raccomandato evitare di ricevere persone non conviventi.

 

Attività sportiva e motoria

Posso fare sport?

È possibile svolgere attività sportiva individuale all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e un metro per ogni altra attività.

Dal 14 novembre, è vietato svolgere attività sportiva/motoria nelle vie e nelle piazze del centro storico. È preferibile recarsi in zone verdi, o periferiche evitanto qualsiasi luogo affollato.

Ricorda che per l'attività sportiva la distanza da tenere è di almeno 2 metri dagli altri e, per l'attività motoria di almeno 1 metro.

Lo svolgimento degli sport di contatto (il cui elenco è stato definito con provvedimento del Ministro dello Sport) è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

  

Strutture e centri sportivi sono aperti?

Fino al 3 dicembre sono chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali.

Resta consentita l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle linee guida approvate, del distanziamento sociale e senza assembramento.

 

Posso fare sport di contatto?

Sono consentiti solo eventi e competizioni riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva.

Lo svolgimento degli sport di contatto (il cui elenco è stato definito con provvedimento del Ministro dello Sport) è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

Resta quindi possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base in forma solo individuale in centri sportivi e circoli all'aperto, nel rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento.

 

Sono consentiti eventi e competizioni sportive con pubblico?

No. Fino al 3 dicembre, sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, o organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all'aperto senza la presenza di pubblico.

 

Non ho trovato risposta alla mia domanda, a chi posso rivolgermi?

Sul sito del Governo, il Dipartimento per lo sport ha messo a disposizione ulteriori informazioni sul tema sport.

    

 

Pubblici esercizi e attività commerciali al dettaglio

Cosa devono fare bar, attività di ristorazione e pub?

Dal 15 novembre, le attività di ristorazione sono aperte esclusivamente per la vendita da asporto consentita dalle 5 alle 22 e per la cosegna a domicilio senza limite di orario.

 

Restano aperti i servizi di ristorazione situati in ospedali, aeroporti e lungo le autostrade?

Sì, con obbligo di assicurare il distanziamento.

  

E le altre attività commerciali al dettaglio?

Sono consentite tutte le attività commerciali al dettaglio purché rispettino il protocollo di sicurezza per gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa e del commercio su aree pubbliche approvato dalla regione.

In particolare:

  • rispetto della distanza di almeno 1 metro;
  • ingressi dilazionati;
  • divieto di sostare all'interno più del tempo necessario all'acquisto.

Deve essere indicato all'ingresso il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all'interno.

 

Posso andare a fare la spesa con i miei familiari?

No, da sabato 14 novembre, in Emilia-Romagna, l'accesso ai negozi di generi alimentari è consentito ad un solo membro per nucleo familiare, salvo si debbano accompagnare persone non autosufficienti, con problemi di deambulazione, oppure minori di età inferiore ai 14 anni.

 

Nei giorni festivi e prefestivi quali negozi sono chiusi?

Generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole sono sempre aperti.

Per quanto riguarda le altre tipologie di negozio, sono previste queste chiusure:

  • nei giorni prefestivi e festivi, chiuse le grandi e medie strutture di vendita, sia che siano negozi singoli, sia che si trovino in complessi commerciali;
    si considerano 'grandi e medie strutture di vendita' quelle sopra ai 150 mq nei Comuni sotto 10mila abitanti e sopra i 250mila mq negli altri Comuni. Per maggiori informazioni clicca qui
  • nei giorni festivi, si aggiunge la chiusura di ogni tipo di attività di vendita.

La vendita con consegna a domicilio è sempre possibile e fortemente raccomandata.

Al momento (6/11/2020 ore 17.00) possono rimanere aperti anche i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, lavanderie, ecc.), attività artigianali e le attività di ristorazione con i limiti orari specifici della categoria. 

 

Nelle festività, come il patrono della città, le attività commerciali sono sospese?

Si. Le festività si considerano festivi ai fine dell’applicazione della sospensione delle attività commerciali previste dall'Ordinanza Regionale del 12 novembre 2020. Le uniche eccezioni restano farmacie, parafarmacie, tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari.

 

 

Attività produttive industriali e commerciali, professionali e servizi

Cosa succede alle attività produttive, industriali e commerciali a partire dal 18 maggio?

Le attività produttive, industriali e commerciali possono riprendere nel rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, condivisi e sottoscritti dal Governo con le parti sociali.

In particolare:

  

Parrucchieri, estetisti e tatuatori possono lavorare?

È consentita l'attività di parrucchieri, barbieri, centri estetici, centri tatuatori e piercing purche rispettino il protocollo regionale di sicurezza acconciature, estetica.

  

Le attività professionali sono sospese?

No, le attività professionali non sono sospese, devono comunque rispettare le seguenti raccomandazioni:

  • massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte da casa o a distanza;
  • incentivare ferie e congedi retribuiti e gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • sospendere i reparti non indispensabili alla produzione;
  • assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio (distanza di un metro, DPI, ecc.);
  • incentivare operazioni di sanificazione dei luoghi.

 

Sono consentiti convegni e congressi?

Fino al 3 dicembre sono sospesi convegni, congressi e altri eventi in presenza. Restano consentiti solo a distanza.

 

Possono svolgersi le fiere?

Fino al 3 dicembre sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri eventi analoghi.

 

Il pagamento dell'imposta comunale sulla pubblicità è stata differita?

Sì. La Giunta Comunale ha differito il pagamento dell'imposta comunale sulla pubblicità annuale a carattere permanente (punto 2, lettera c del Regolamento) dal 30 aprile al 30 giugno 2020.
Per i pagamenti rateizzati, sono differite le rate in scadenza il 30 aprile, 30 giugno e 30 settembre, rispettivamente al 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.

Per maggiori dettagli consultare la scheda dedicata all'imposta comunale sulla pubblicità del sito istituzionale.

 

 

Mercati

 C'è il mercato?

Da venerdì 27 novembre, in Piazza Fontanesi, riprende il mercato settimanale del martedì e del venerdì, per i soli generi alimentari.

In Emilia-Romagna, da sabato 14 novembre, sono consentiti i mercati su area pubblicao privata, solo  nei Comuni nei quali sia stato adottato apposito piano, consegnato ai commercianti, che preveda:

  • una perimetrazione nel caso di mercati all'aperto;
  • presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
  • sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso all'area di vendita;
  • applicazione della scheda relativa al commercio al dettaglio su aree pubbliche contenuta nell’allegato 9 del DPCM del 3 novembre 2020.

Sono comunque vietati i mercatini degli Hobbisti e quelli per la vendita ed esposizione di proprie opere d'arte, opere dell'ingegno a carattere creativo e similari.

 

È confermato il mercato del contadino?

Da sabato 21 novembre riprende il mercato del contadino di piazza Fonanesi.

  

 

Informazioni sanitarie

Consulta le risposte alle domande frequenti pubblicate da Ausl Reggio Emilia.

 

Cosa devo fare se ho i sintomi?

Se si presentano febbre, tosse o difficoltà respiratorie e si sospetta di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19 restare in casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici.

Chiama il tuo medico/pediatra o la continuità assistenziale (di notte e il sabato e domenica).

Solo in caso di urgenza chiama il 118.

I numero utili sono:

  • 0522 339000 (Ausl-IRCCS di Reggio Emilia): risponde dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-12.30 e 14.00-17.30 e il sabato 8.30-12.30;
  • 800 033033 (numero verde regionale): risponde dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-18.00 e il sabato 8.30-13.00;
  • 1500 (numero del Ministero della Salute): risponde tutti i giorni 24 ore su 24.

 

Ho la febbre superiore a 37,5 e sintomi da infezione respiratoria, posso spostarmi?

No, in questo caso devi rimanere a casa limitando al massimo in contatti sociali e contattare il tuo medico.

 

Posso fare il test sierologico gratuito in Farmacia?

A partire da lunedì 19 ottobre, la Regione Emilia-Romagna ha attivato uno screening su base volontaria con test sierologici rapidi e gratuiti eseguiti in farmacia.

Possono aderire:

  • i genitori dei bambini e degli alunni/studenti tra gli 0 e i 18 anni e maggiorenni se frequentanti la scuoal superiore;
  • gli alunni/studenti e i loro fratelli o sorelle ed eventuali ulteriori familiari conviventi;
  • studenti universitari con medico curante in Emilia-Romagna.

Il servizio è su prenotazione. 

 

Come posso prenotare il test sierologico in Farmacia?

Le Farmacie Comunali Riunite e nelle Farmacie convenzionate si può prenotare il test dal 19 ottobre 2020 al 30 giugno 2021 con queste modalità:

  • compilando il form online;
  • telefonando al numero 800 041477 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18).

È possibile consultare l'elenco completo della farmacie aderenti qui.

 

Non rientro nelle categorie per cui è previsto il sierologico gratuito in Farmacia, posso richiederlo comunque?

Sì, puoi contattare il tuo medico di fiducia che ne valuta l'opportunità e rilascia la ricetta bianca. È sempre preferibile farlo con modalità telematiche senza accesso diretto all'ambulatorio.

 

Dove trovo informazioni sui comportamenti da seguire in caso di contatti con casi positivi e sulle modalità di isolamento e quarantena?

La Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia ha predisposto una pagina informativa con tutte le indicazioni utili.

 

L'attività dell'Ausl di Reggio Emilia è regolarmente ripresa?

L'Azienda Santiaria di Reggio Emilia, come tutte quelle della regione, è al lavoro per riprendere l'attività ordinaria e recuperare visite e prestazioni forzatamente sospese e rimandate nei mesi scorsi.

Chi deve riprogrammare la prenotazione verrà contattato direttamente dall'Ausl e non dovrà fare nulla.

Il ritorno alla normalità sarà graduale e nel pieno rispetto della sicurezza di operatori e pazienti. Per informazioni di dettaglio sulla riorganizzazione vi invitiamo a consultare il sito ausl.re.it.

  

Sono incinta, dove posso trovare informazioni?

Per tutte le informazioni di carattere sanitario il consiglio è sempre quello di contattare telefonicamente i propri medici di riferimento o le autorità sanitarie ai numeri messi a disposizione per l'emergenza Coronavirus. 

Il Sistema Sanitario Regionale sul sito SaPeRiDoc ha inoltre messo a disposizione alcune informazioni più specifiche per donne in gravidanza:

La Regione Emilia-Romagna, per facilitare le donne in gravidanza nell'accesso alle informazioni e ai servizi ha creato l'App Non da Sola

 

 

Supporto e come aiutare

Come posso aiutare le persone in difficoltà?

Il Comune di Reggio Emilia ha attivato il Fondo di Mutuo Soccorso in favore delle persone e delle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza #Coronavirus.

Per donare, IBAN IT 83 U 02008 12834 000105890704 (BIC: UNCRITMM) con causale 'emergenza COVID-19'.

Puoi donare anche con altre modalità di pagamento grazie alle piattaforma payER (Carte di Credito, Satispay, Carte Pagamento, PayPal, Bancomat Pay con commissioni a seconda della modalità individuata), trovi tutto su www.comune.re.it/donazionicoronavirus.

 

Come posso aiutare l'Ausl di Reggio Emilia?

Per aziende e cittadini che vogliono aiutare con donazioni l'Ausl di Reggio Emilia, è possibile donare all’Iban dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia è IT34Y0306902477100000046052 (BIC: BCITITMM), causale emergenza COVID 19.

Gli importi delle donazioni saranno utilizzati per fare fronte all’emergenza Coronavirus e l’impiego dei fondi sarà successivamente reso noto. Prioritariamente si procederà con l’acquisto di tecnologia, strumentazione e dispositivi medici necessari a incrementare i posti letto di Rianimazione e di assistenza per i pazienti. Per info: https://www.ausl.re.it/come-fare/effettuare-donazione-denaro.

Invitiamo i promotori di raccolte fondi online a mettersi in contatto con l'Ausl via mail all’indirizzo protobilancio@ausl.re.it, per concordare le azioni da intraprendere e poter correttamente informare i cittadini.

A questo link uno dei promotori autorizzato dall’Ausl: http://bit.ly/2wOsdUo.

    

Conosco persone in difficoltà o in situazioni di fragilità, cosa posso fare?

In relazione alle nuove disposizioni relative al Coronavirus e alle limitazioni che sono entrate in vigore, i Poli Sociali sono disponibili per organizzare interventi in situazioni di particolare fragilità (anziani soli o famiglie in difficoltà).

Se avete bisogno di segnalare situazioni di questo tipo (direttamente o per conoscenza) fate riferimento ai Poli Sociali Territoriali.

Per informazioni e appuntamenti:

 

Vorrei mettermi a disposizione per aiutare chi ha più bisogno, cosa posso fare?

Per quanto riguarda coloro che desiderano rendersi utili, il punto di riferimento per Reggio Emilia è il Centro Servizi per il Volontariato Dar Voce.

Qualora associazioni del Terzo Settore o singoli cittadini volessero rendersi disponibili per dare supporto alle persone in difficoltà (aiuto organizzativo, disponibilità a svolgere piccole incombenze o a forme di relazione a distanza per sconfiggere la solitudine dello stare in casa) possono chiamare il Centro di Servizi per il volontariato CSVEmilia DarVoce al numero di tel. 0522 791979 tutte le mattine dalle 9 alle 13 oppure scrivere una mail a darvoce@darvoce.org.

 

Ho paura e sento di aver bisogno di aiuto, a chi posso rivolgermi?

Azienda Usl - Irccs di Reggio Emilia ha messo a disposizione di tutti i cittadini il servizio di consulenza psicologica telefonica per affrontare l'ansia da Coronavirus. Chi sente di aver bisogno di aiuto e conforto può chiamare il numero 0522 296555 per parlare con l'equipe psicologica per l'emergenza (EPE). Risponderanno dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00.

CPS- Cooperativa di Prevenzione Sociale ha attivato, per conto del Comune, un servizio di sostegno per ragazze e ragazzi, attraverso colloqui telefonici o in videochiamata mettendo a disposizione il numero 348 5607699.

Da lunedì 27 aprile, Ministero della Salute e Protezione Civile hanno attivato il numero di supporto psicologico 800 833833 (raggiungibile anche dall'esetero allo 02 20228733), attivo tutti i giorni dalle 8 alle 24. Il servizio è sicuro, gratuito e organizzato su due livelli di intervento. Il primo livello è di ascolto telefonico e si propone di rispondere al disagio derivante dal Covid-19. L'obiettivo è fornire rassicurazioni e suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia davanti ad una quotidianità travolta dall’arrivo dell’epidemia e si risolve in un unico colloquio.
Per rispondere all’esigenza di fornire un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo, le chiamate saranno indirizzate verso il secondo livello di cui fanno parte, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del SSN, molte società scientifiche in ambito psicologico. Le richieste di aiuto saranno inoltrate dal primo livello anche in base alle loro specificità: ad esempio, psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, dipendenze, psico-oncologia. I professionisti del secondo livello offriranno colloqui di sostegno, ripetuti fino a 4 volte, via telefono oppure on line.

 

Sono una donna vittima di violenza a chi posso rivolgermi?

A Reggio Emilia, il centro antiviolenza Casa delle Donne prosegue nella sua attività di sostegno di tutte le donne vittime di violenza. Saranno garantiti:

  • colloqui di supporto telefonico: 0522 585643-44 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nelle restanti fasce orarie e nei week end resta attivo il servizio di segreteria;
  • colloqui in presenza solo per donne in situazione di emergenza (rispettando le misure igienico-sanitarie in vigore).

Tutti i Centri Antiviolenza dell'Emilia-Romagna sono aperti garantendo reperibilità telefonica, prediligendo colloqui tramite video-chiamata e predisponendo colloqui personali per situazioni di emergenza nel rispetto delle misure igienico-santiarie in vigore. Tutte le informazioni per accedere ai servizi le trovate qui.

È inoltre sempre disponibile il numero nazionale Anti Violenza 1522: il numero, gratuito, è attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Per maggiori informazioni, consulta il sito www.1522.eu.

 

Sono in una situazione di conflitto o difficoltà relazionale, a chi posso rivolgermi?

Il servizio di mediazione sociale e dei conflitti del Comune di Reggio Emilia garantisce consulenze e colloqui telefonici per tutti coloro che si trovino in situazioni di conflitto o difficoltà relazionali: puoi chiamare dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.30 al numero 333 9170880. Resta in ogni caso attivo il contatto e-mail: centromediazione@comune.re.it.

 

 

Certificati, permessi e documenti

Mi è scaduta la patente/carta d'identità, come posso fare?

Le patenti e i documenti di riconoscimento come le carte d'identità scadute o in scadenza dopo il 31 gennaio 2020 sono prorogate fino al 31 dicembre 2020.

La validità per l'espatrio delle carte d'identità scadute dopo il 31 gennaio 2020, resta limitata a quella indicata nel documento.

 

Mi è scaduto il permesso disabile o ZTL, come faccio a rinnovarlo?

I permessi in scadenza tra il 31 gennaio e il  31 luglio 2020 sono prorogati fino al 30 ottobre 2020. Puoi controllare la validità del tuo permesso nella sezione "ZTL - accesso varchi" sul sito www.reggiopermessiztl.it.

Se hai bisogno di un permesso giornaliero puoi farlo utilizzando il servizioFastpass, oppure la colonnina emettitrice all'esterno dell'Ufficio Permessi, che resta chiuso al pubblico fino a data da destinarsi. Le pratiche urgenti possono essere evase su appuntamento, contattando l'ufficio via e-mail all'indirizzo permessiztl@tin.it o telefonicamente al numero 0522-927875-876.

 

Ho bisogno di un certificato e quello che ho è scaduto, devo per forze rifarlo?

No. Certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 maggio 2020, sono prorogati fino al 15 giugno.

A titolo di esempio: certificati online, Plurilingue, anagrafici di matrimonio, di nascita, di cittadinanza, certificati di esistenza in vita, di godimento dei Diritti Politici, di matrimonio, di morte, di nascita, di residenza, di stato di famiglia, di stato libero, di stato vedovile, estratti per riassunto dell'atto di morte, per riassunto dell'atto di nascita e per riassunto dell'atto di matrimonio, certificati storici e permessi di soggiorno.

 

Proroghe e sospensione di pagamenti

 

Sono in difficoltà economica, esiste qualche agevolazione per il pagamento della Tari?

Il Comune di Reggio Emilia rinvia il pagamento delle rate Tari 2020, in particolare:

  • la prima scadenza per le utenze domestiche passa dal 30 giugno al 31 luglio;
  • la prima scadenza per le utenze non domestiche passa dal 30 giugno al 30 settembre (nella rata saranno applicate le agevolazioni per le chiusure dovute al Coronavirus stabilite con Delibera del Consiglio Comunale n.159 del 27/07/2020;
  • la scadenza della seconda rata per tutte le utenze sarà il 2 dicembre.

I conguagli del secondo semestre 2019, per vuotature eccedenti le 'minime', saranno posticipati alla seconda rata.

Il regolamento prevede inoltre modalità semplificate per rendere più agevole il pagamento, dilazionato o rateizzato del tributo, per chi versa in situazioni di temporanea e obiettiva difficoltà economica. È possibile consultare i dettagli all'interno della sezione dedicata alla Tari del sito istituzionale.

 

Sono previste agevolazioni per i mutui di chi si trova in condizioni di difficoltà economica a causa dell'emergenza Coronavirsu?

Sì. Il DL CuraItalia ha previsto alcune agevolazioni per i titolari di muti sulla prima casa che si trovano in condizioni di difficoltà a causa dell'emergenza Coronavirus, puoi trovare criteri, modalità e informazioni qui.

 

Esiste qualche agevolazione per le rette di scuole e nidi d'infanzia comunali?

Sì. Per venire incontro alle difficoltà causate dal protrarsi dell'emergenza sanitaria, sono state introdotte ulteriori riduzioni sulle tariffe per nidi e scuole dell'infanzia a gestione comunale, ad integrazione di quello già previsto ad inizio anno, pari al 15% in caso di assenza per 10 giorni consecutivi di malattia.

In particolare, si ha diritto alle seguenti riduzioni sulla retta mensile:

  • del 10% se l’assenza si protrae per almeno 5 giorni consecutivi, solo per isolamento fiduciario o quarantena per Covid-19;
  • del 15% se l’assenza si protrae per almeno 10 giorni consecutivi;
  • del 30% se l’assenza si protrae per almeno 20 giorni consecutivi;
  • del 55% se l’assenza si protrae per almeno 30 giorni consecutivi.

La riduzione del 10% per almeno 5 giorni di assenza è esclusivamente per isolamento fiduciario o quarantena ed è applicata per il bambino iscritto e/o fratelli/famigliari positivi conviventi.

 

Esistono sconti per le rette del servizio di scuolabus?

Il servizio degli scuolabus è sospeso da fine febbraio, da allora sono automaticamente sospese le rette mensili. La fattura già pagata dagli utenti del servizio di febbraio e marzo 2020 sarà scontata per la parte non fruita. Per le famiglie che non necessiteranno più del servizio, potrà essere chiesto il rimborso che verrà liquidato tra giugno e luglio.
È inoltre in corso lo storno dell'ultima fattura di quest'anno scolastico, la cui emissione era iniziata pochi giorni prima dell'inizio dell'emergenza.

Per ogni chiarimento ulteriore su tariffe e rimborsi è possibile contattare Til all’indirizzo: marica.venturelli@til.it.

 

Rifiuti

Cambia qualcosa nel conferimento dei rifiuti?

Sì. Se in casa ci sono soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti vanno conferiti nell'indifferenziato con le modalità specificate qui.

Per tutti gli altri prosegue la raccolta differenziata ordinaria, ad eccezione dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc. che vanno conferiti tutti nell'indifferenziato.

Da lunedì 20 aprile 2020 è di nuovo attivo il servizio di chiamata per ritiro rifiuti ingombranti.

 

Sono aperti i centri di raccolta e le isole ecologiche?

Sì, sono regolarmente aperte.

 

Animali

Sono proprietario di un animale e ho difficoltà nella sua gestione, a chi posso rivolgermi?

Diverse associazioni hanno dato la loro disponibilità a supportare i proprietari di animali che non sono in grado di gestirli in questo momento (perchè malati, per paura di uscire, ecc.), abbiamo raccolto in questa scheda tutte le informazioni e i numeri utili. 

 

 

 Eventi e attività culturali e ricreative

Posso andare a ballare?

Fino al 3 dicembre, sono sospese le attività di sale da ballo, discoteche, locali assimiliati, sia all'aperto, sia al chiuso.

 

Sono possibili spettacoli?

No. Fino al 3 dicembre sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema, sale da concerto e altri spazi, anche all'aperto.

 

Si possono organizzare sagre e fiere locali?

No. Fino al 3 dicembre sono vietate sagre, fierei di qualunque tipo e altri eventi analoghi.

 

Sono aperte le biblioteche comunali?

Dal 6 novembre, anche le biblioteche di Reggio Emilia chiudono al pubblico.

 

I Musei di Reggio Emilia sono aperti?

No, anche i Musei di Reggio Emilia sono chiusi al pubblico.

 

Sono possibili manifestazioni pubbliche?

Sì, sono consentite manifestazioni pubbliche solo in forma statica purchè nel rispetto del distanziamento sociale e delle altre misure di contenimento, nonchè delle prescrizioni imposte dal questore.

    

Per quanto riguarda le attività sociali?

Fino al 3 dicembre sono chiusi centri sociali, centri ricreativi e centri culturali, compresa l'attività di somministrazione cibi e bevande.

 

Sono aperti i centri termali?

No. Fino al 3 dicembre i centri termali sono chiusi, così come centri benessere, piscine, palestre e centri natatori.

 

Sono aperte sale giochi, sale scommesse e sale bingo?

No. Sono sospese le attività di sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

 

 

Scuola, Università e attività di formazione

Per scuole d'infanzia, elementari e medie prosegue la didattica in presenza?

Sì, tutto il ciclo di studi, fino alla 3° media, prosegue in presenza, con obbligo di usare la mascherina in classe, dai 6 anni in su.

Nelle scuole elementari e medie, dal 14 novembre, sono sospese le lezioni di ginnastica, canto e strumenti a fiato.

 

Le scuole superiori possono continuare l'attività didattica in presenza?

No, dal 6 novembre e fino al 3 dicembre 2020, le scuole superiori svolgono attività didattica solo a distanza, fatta eccezione per studenti con disabilità e per l'uso di laboratori.

 

Cosa succede alle Università?

Le università sono chiuse, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

 

Possono proseguire i corsi di formazione?

Sì, solo a distanza. Tutti i corsi di formazione anche individuali, anche se fruiti all’aperto, indipendentemente dalla tipologia, possono svolgersi unicamente da remoto attraverso l’utilizzo delle tecnologie per la didattica a distanza.

 

In presenza sono sospesi anche i corsi individuali?

Sì, anche i corsi individuali sono consentiti solo a distanza.

 

Tra i corsi di formazione che possono svolgersi solo a distanza sono compresi anche i corsi di lingue straniere, di informatica, corsi di teatro, musica, canto, canto corale, corsi di fotografia, di carattere sia professionale che amatoriale?

Sì, possono essere svolte solo a distanza tutte le attività corsistiche che non rientrano tra i corsi di Formazione Professionale e di formazione regolamentata autorizzati o approvati dalla Regione o dai Ministeri, di Formazione Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e ai percorsi realizzati dalle Fondazioni ITS.

 

 

Persone con disabilità

Dove posso trovare informazioni sulle misure per le persone con disabilità?

L'ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità del Governo ha riunito in questa pagina tutte le risposte alle domande frequenti sull'applicazione delle misure in vigore per persone con disabilità. La pagina è costantemente in aggiornamento.

 

Servizi sociali

 I centri diurni per anziani e disabili sono aperti?

Sulla base delle linee guida regionali, stanno progressivamente riaprendo i centri diurni della città. 

 

Servizi pubblici

 Gli uffici comunali sono aperti?

Il ricevimento al pubblico avviene solo su appuntamento, puoi contattare i singoli uffici interessati per avere maggiori informazioni, li trovi sulla pagina Orari e Uffici Comunali.

Per rispettare le misure di sicurezza, il Comune di Reggio Emilia ha riorganizzato l'accesso agli sportelli aperti al pubblico in modo da evitare lunghe attese, assembramenti di persone e garantire il rispetto delle distanze precauzionali.

 

Trasporti

Cambia qualcosa per il Trasporto Pubblico?

Dal 6 novembre al 3 dicembre 2020, la capienza del Trasporto Pubblico Locale e del Trasporto Ferroviario Regionale è ridotto al 50%.

 

Posso chiedere il rimborso degli abbonamenti al trasporto pubblico non utilizzati durante l’emergenza?

É possibile chiedere il rimborso per gli abbonamenti al servizio ferroviario regionale e al trasporto pubblico locale non utilizzati durante il periodo del lockdown legato all’emergenza Coronavirus.

Possono chiedere il rimborso:

  • studenti per il periodo 23 febbraio-3 giugno 2020;
  • lavoratori-pendolari per il periodo 8 marzo-17 maggio 2020

Le domande vanno presentate entro il 30 novembre 2020 alle Aziende di Trasporto Pubblico che hanno emesso l’abbonamento e il rimborso sarà effettuato mediante l’emissione di un voucher valido per un anno utilizzabile come sconto sull’emissione di un nuovo abbonamento, oppure per l’acquisto di biglietti singoli o multicorsa.

Puoi chiedere il rimborso:

Puoi consultare ulteriori e più approfondite informazioni relative ai rimborsi sul sito della Regione Emilia-Romagna.

 

  

Cerimonie e luoghi di culto

Possono riprendere le funzioni religiose?

Sono consentite le cerimonie religiose purche si svolgano nel rispetto delle Linee guida regionali per cerimonie.

 

Sono aperti i luoghi di culto?

É possibile accedere ai luoghi di culto con modalità contingentata e misure organizzative che tengano conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi stessi, perchè sia garantito di evitare assembramenti e di poter mantenere la distanza precauzionale di almeno 1 metro.