Interpellanza civica (Art. 15)

L’interpellanza civica consiste nella domanda scritta fatta al Sindaco o alla Giunta sui motivi delle loro scelte amministrative.
Le modalità di presentazione e funzionamento dell’istituto seguono quanto previsto all’art. 15 del Regolamento di attuazione degli Istituti di partecipazione consultabile tra i link.

Come si attiva

L’interpellanza civica può essere proposta mediante la raccolta di almeno 100 firme autenticate (cittadini, anche non residenti, che abbiano un rapporto continuativo con il territorio comunale per ragioni di studio, lavoro o domicilio e che abbiano compiuto il 16° anno di età).
La firma dei sottoscrittori deve essere autenticata da uno dei seguenti pubblici ufficiali: notaio, giudice di pace, cancelliere, presidente della provincia, sindaco, assessore comunale e provinciale, segretario comunale e provinciale, incaricato dal sindaco e dal presidente della provincia, consigliere comunale e provinciale che abbiano comunicato la loro disponibilità rispettivamente al Sindaco e al Presidente della Provincia. I Pubblici ufficiali, ai quali è attribuita la competenza ad eseguire le autenticazioni delle firme dei sottoscrittori, dispongono del potere di autenticare le sottoscrizioni stesse esclusivamente nel territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari.

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Ultimo aggiornamento

11-06-2022 16:06