Autorizzazione allo scarico in acque superficiali - abitazioni

Che cos'è l'Autorizzazione preventiva

L'autorizzazione preventiva allo scarico è uno degli aspetti fondamentali di tutta la normativa ambientale sull'inquinamento delle acque ed è un requisito fondamentale per ottenere l'abitabilità di un fabbricato sin dalla leggere regionale del 1983.

A chi si rivolge

Tutti coloro che richiedono qualsiasi titolo abilitativo per nuovi fabbricati che danno luogo a scarichi idrici al di fuori della pubblica fognatura o in occasione di ampliamenti/ristrutturazioni che determinano una modifica della quantità degli scarichi, devono presentare prima l'autorizzazione preventiva.

Accedere al servizio

E' necessario trasmettere moduli e le richieste debitamente compilate all'Ufficio Ambiente a mezzo PEC all'indirizzo: comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it .

Al momento della presa in carico da parte dell'Ufficio viene trasmesso al proponente il numero di Protocollo relativo alla richiesta di autorizzazione allo scarico.
Questo numero deve essere comunicato al Servizio Edilizia al momento della presentazione della pratica.

L'Ufficio Ambiente verifica la documentazione prodotta, l’assenza in zona di una fognatura pubblica e acquisisce il parere di ARPAE sull'idoneità dei sistemi di depurazione previsti:

  • Se l’istruttoria preliminare non evidenzia problemi viene comunicato un assenso di massima e la pratica è sospesa fino alla fine dei lavori.
  • Se invece in fase preliminare emergono aspetti da chiarire, l'Ufficio contatta direttamente il tecnico progettista.

Alla conclusione dei lavori relativi allo scarico va trasmessa all'Ufficio apposita "Comunicazione di fine lavori di scarico".
Ricevuta la comunicazione di fine lavori, l'Ufficio predispone un sopralluogo congiunto con progettista e proprietà, al fine di verificare le opere eseguite, e consegna l'autorizzazione (in bollo).

Cosa serve

La domanda di autorizzazione allo scarico in acque superficiali va presentata su apposito modulo, con apposta marca da bollo del valore vigente, e accompagnata dai seguenti allegati:

  • Elaborati tecnici di progetto
  • Scheda tecnica informativa IC
  • Modello descrittivo degli impianti
  • Modulo per la sottoscrizione dell’impegno al pagamento della prestazione Arpae

Costi

N.2 marche da bollo del valore vigente ( 1 per il modulo della domanda di autorizzazione e 1 per l'autorizzazione rilasciata), pagamento della prestazione Arpae

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Dove rivolgersi

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

21-06-2022 17:06