Tutori volontari per minori

Ultimo Aggiornamento: 07/27/2017

Potestà genitoriale 

I minori che non possono essere seguiti dai genitori naturali, hanno bisogno di persone affidabili ed esperte (ad esempio, genitori e famiglie che hanno già cresciuto figli ormai autonomi) in grado di esercitare la potestà genitoriale e di curarne gli interessi materiali e immateriali.

Chi sono e cosa fanno i tutori

I tutori affiancano i servizi sociali affidatari rispetto alle scelte che riguardano l’educazione, la salute e in generale le scelte di vita del minore.

La scelta di optare per persone esterne alle istituzioni e ai servizi di assistenza ha il vantaggio di affidare la tutela a soggetti che, proprio perché distinti dai servizi e dai loro operatori, possono far valere i diritti del minore anche nei confronti dei servizi stessi.

L’individuazione di figure singole e la creazione di rapporti uno a uno, sempre più diretti e tra persone, può permettere inoltre lo sviluppo di relazioni che divengano stabili nel tempo, anche al di là dell’obbligo giuridico, e capaci quindi di rendere il tutore un riferimento anche dopo il compimento del diciottesimo anno.

Come diventare tutore

Il Comune di Reggio ha attivato, in collaborazione con A.S.P. REGGIO EMILIA Città delle Persone, Ceis, DarVoce e Cps, un progetto di ricerca e reclutamento di persone che possano svolgere la funzione di tutore e divenire riferimenti legali e morali per la crescita di bambini e ragazzi, che vivono in comunità protette. Il progetto non prevede l’allontanamento dei ragazzi dalle comunità in cui vivono, ma solo l’accompagnamento-tutela di persone esterne.

Gli interessati a divenire tutori possono contattare il Comune ai numeri:

  • 0522 456725 
  • 0522 456324

oppure inviare una mail a:

Dove rivolgersi:

Il servizio è gestito dal Polo Sociale di competenza.