Con gli eventi di "Alleanze sostenibili" e il progetto "Felicitā sostenibile: il Festival prende O2 " la cultura scende in campo per l'ambiente

Ultimo Aggiornamento: 02/13/2020

All’Ambiente serve l’aiuto di tutti. E la Cultura prende la sua parte. Se contaminare i saperi è una scelta strategica dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia per fare passi avanti con la comunità in campi tra loro tradizionalmente distinti, la ‘connessione’ fra Cultura e Ambiente è la nuova proposta che viene offerta, con diverse iniziative da oggi al prossimo maggio, nel campo della Sostenibilità. Sensibilizzare, promuovere comportamenti e abitudini sostenibili sono gli obiettivi per i quali la cultura scende in campo, al fine di contribuire a creare una nuova attenzione nei confronti dell’ambiente e per portare i reggiani ad adottare stili di vita maggiormente sostenibili. Perché convertirsi a un mondo ‘green’ è anche e sopratutto una questione culturale, che parte dei comportamenti di ogni persona.
Con il ciclo Alleanze sostenibili, eventi inseriti all’interno del progetto ‘Felicità Sostenibile: Il festival Prende O2, quattro associazioni culturali unite in una rete denominata Equipe O2, daranno vita a iniziative e spettacoli in cui coinvolgere il pubblico in uno dei temi più urgenti della nostra epoca, quello dell’ambiente appunto.

Vincitrici del bando Shaping Fair Cities promosso dal Comune di Reggio con la Fondazione E-35, le quattro associazioni - ICS/Spazio GerraMamimò/Teatro Piccolo OrologioCasa d'Altri/Binario49Phoresta Onlus – in collaborazione con Cai-Club alpino italiano sezione di Reggio Emilia, Legambiente Reggio Emilia, Cooperativa Sociale San Giovanni Bosco, svilupperanno azioni di comunicazione e divulgazione di pratiche di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento agli SDGs-Sustainable Development Goals dell'Agenda 2030 dell'Onu.

Gli eventi “Alleanze sostenibili” nell’ambito del progetto “Felicità sostenibile: Il festival prende 02, promosso dal Comune di Reggio Emilia e dalle quattro associazioni, sono stati presentati oggi allo Spazio Gerra.

Alla conferenza stampa sono intervenuti: l’assessora a Cultura, Marketing territoriale Pari opportunità e Città senza barriere Annalisa Rabitti, l’assessora alle Politiche per la Sostenibilità Ambiente, Agricoltura e Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini, Lorenzo Immovilli dello Spazio Gerra, Angela Ruozzi di MaMiMò, Khadija Lamami di Binario49, Luisa Sovieni di Phoresta.onlus, Monica Fantini, educatrice ambientale e paesaggista e Valeria Perdonò, attrice e formatrice teatrale.

Hanno detto

L’assessora Annalisa Rabitti: “Assessorato all’Ambiente e assessorato alla Cultura insieme, in rete con quattro associazioni, per parlare e realizzare progetti a favore della nostra terra e della sostenibilità. È questo l’aspetto più importante di Alleanze sostenibili che desidero sottolineare a dimostrare che la questione ambientale non può essere separata dalla cultura, che l’ambiente non è esclusiva pertinenza di tecnici e addetti ai lavori, ma è anche dal mondo della cultura che possono arrivare le idee migliori per sensibilizzare e coinvolgere le persone intorno a questi temi e azioni. L’obiettivo? Trasformare il mondo, attuando politiche nel rispetto degli indicatori dettati dall’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile, entrata in vigore nel 2016. Le famose cinque P, ossia Persone, la dimensione umana, Prosperità, l’aspetto economico in armonia con la natura, Pace, per una società pacifica, giusta e inclusiva, Partnership, quindi alleanza, collaborazione, e Pianeta, allo scopo di proteggere le risorse naturali e il clima per le generazioni future. Tutti valori che Reggio Emilia ha da sempre coltivato, basando le proprie politiche su cultura e volontariato, cultura e associazionismo. A partire dalle scuole dell’infanzia dove il tema ecologico, del cibo, dell’inclusione fanno parte dell’approccio pedagogico e il benessere individuale è considerato imprescindibile dal benessere collettivo. Questa iniziativa, dunque, non è solo green, è molto di più. Albert Einstein affermava che per salvare il pianeta ‘bisogna costruire un nuovo umanesimo’. Con questo festival vogliamo contribuire nella costruzione di un nuovo umanesimo”.

L’assessora Carlotta Bonvicini ha sottolineato che “in questo momento c’è un evidente cambio di paradigma in tema di sviluppo sostenibile per cui le questioni ambientali non possono essere affrontate separatamente da quelle culturali ed educative. In altre parole, cultura ed educazione, ambiti in cui la nostra città è da sempre protagonista, ora si occupano di sostenibilità. L’educazione, la dimensione culturale nelle sue più diverse espressioni sono, dunque, l’elemento centrale per attuare un cambiamento anche nel percorso di adattamento ai cambiamenti climatici. E non c’è modo migliore per farlo, che realizzare eventi come Alleanze sostenibili, facendoci aiutare da chi ogni giorno nel nostro territorio è promotore di cultura”.

Al Binario 49

Il primo appuntamento è sabato 15 febbraio alle ore 16 con Alleanze urbane al Binario49 (via Turri 49, Reggio Emilia) dove verranno lanciati i primi tre di una serie di video tutorial multilingue realizzati per spiegare comportamenti sostenibili per incrementare un uso consapevole dell'acqua e migliorare la gestione dei rifiuti nella nostra città. Questi video saranno poi diffusi attraverso canali social e youtube.

Contestualmente, nella stessa giornata avrà luogo la prima lezione del laboratorio teatrale e autorale gratuito sull’empowerment femminile e sulla parità di genere, Femminili Plurali condotto da Valeria Perdonò e Luca Cattani. Appuntamenti volti ad indagare e sperimentare nuove voci e visioni, attraverso il confronto tra culture diverse e le esperienze di una società multietnica e sfaccettata come quella di Reggio Emilia, partendo dalle tappe fondanti della storia, con riferimenti mitologici e letterari, fino ad arrivare ai femminicidi dei nostri giorni. Attraverso un percorso teatrale e autoriale, si invitano uomini e donne - dai 18 anni - a confrontarsi con questo tema, per riflettere insieme partendo anche da esperienze personali, e provare a tracciare buone pratiche possibili per un vivere sereno ed equo, volto al rispetto dei diritti civili e in particolare di quelli femminili.
Il programma continua poi con l'apertura della mostra Ogni cosa che puoi immaginare la natura l’ha già creata di Carmina Agosto. Si tratta di cinque sculture (Statue of Nature, Souvernir di Venezia, Souvernir de Notre-Dame, New York Souvenir e Mediterranea) attraverso cui l’artista racconta una natura troppe volte violentata e ridisegnata, che si ribella al controllo umano. Tra visioni utopiche di un futuro non troppo lontano e memorandum di attimi indelebili nella società contemporanea, si aprono scenari di un presente tutto da costruire.

A conclusione del programma di iniziative della prima giornata, Carlo Coluccio e Simonetta Nepi di Phoresta Onlus presenteranno Lo Scegli Veicolo, un sito web che fornisce una consulenza personalizzata per scegliere l'auto con le migliori caratteristiche di sostenibilità in rapporto alle proprie esigenze. Phoresta Onlus chiuderà con un breve speech sulla compensazione CO, mentre aprirà il buffet a Km0 a cura di Binario49.

Allo Spazio Gerra

A seguire, domenica 22 marzo lo Spazio Gerra (piazza XXV Aprile, 2 - Reggio Emilia) ospiterà Alleanze indoor, ovvero come è possibile costruire alleanze uomo-natura in casa e nei luoghi di lavoro per salvaguardare il patrimonio culturale e naturale e generare benessere diffuso. Per l’occasione lo Spazio Gerra si ‘travestirà’ per ospitare installazioni e workshop in cui il pubblico potrà imparare approcci ‘domestici’ sostenibili, attraverso esperienze pratiche legate al giardinaggio, alla cucina, all’arredo in collaborazione con il Gruppo Orti di Santa Chiara, Valico Terminus e Monica Fantini.
Studi dell’università americana di Rochester dimostrano infatti quanto l’esperienza della natura, anche quella che troviamo negli spazi urbani, sia fondamentale per il benessere personale e collettivo: recuperare un rapporto con la natura rende meno egoisti, incrementa la creatività e la concentrazione, ridimensiona lo stress e l’angoscia, migliora la socialità.
Cosa che dal punto di vista sociale significa accrescere la resilienza e l’inclusività delle città. In questo contesto sarà presentato il progetto Fabbrica dell'Aria con Antonio Gilardi di Pnat Lab, il laboratorio di ricerca e sperimentazione botanica co-fondato da Stefano Mancuso.

Al Teatro Piccolo Orologio e oltre

Da giovedì 2 a domenica 5 aprile, si terrà il festival Felicità sostenibile. Eventi di spudorata propaganda a sostegno dell’ambiente, presso il Teatro Piccolo Orologio (via Massenet, Reggio Emilia) e altri luoghi della città.

Il festival persegue la vision di progetto artistico a servizio della trasformazione sociale grazie a un cartellone di eventi artistici, culturali, politici e scientifici, che hanno lo scopo di porre un focus di attenzione sul tema del surriscaldamento globale e sulle strategie di resilienza e mitigazione. Spettacoli, incontri e laboratori per immaginare un pianeta futuro. Si vuole comunicare il punto critico al quale siamo arrivati in termini di degrado dell’ambiente Terra e sensibilizzare a una nuova relazione con la natura. Tra gli ospiti, in attesa dell’uscita del programma completo, ci saranno Elena Granata docente del Politecnico di Milano, Graziella Priulla docente dell’Università di Catania e Silvia Gribaudi con lo spettacolo My Place.

Al Parco del Popolo

Domenica 10 maggio al parco del Popolo le Alleanze saranno invece outdoor e inviteranno i reggiani a sperimentare il contatto con la natura e il benessere che essa genera direttamente nel cuore della città. Per l’occasione saranno varie le iniziative messe in campo, dai laboratori per bambini al picnic con gavetta riutilizzabile, ai podcast per conoscere e valorizzare alberi e verde in città.
A tutti gli eventi il pubblico è invitato a non utilizzare bottiglie di plastica o plastica monouso.
L'organizzazione di tutte le giornate ha compensazione di emissione di CO2 a cura di Phoresta Onlus.
Verrà dato spazio al protagonismo femminile e alla partecipazione di cittadini migranti.