Stazione AV Mediopadana: aumento la capienza del parcheggio

Ultimo Aggiornamento: 11/26/2018
Stazione AV Mediopadana: aumento la capienza del parcheggio

Sono in arrivo 444 posti auto in più, a servizio della stazione Av Mediopadana di Reggio Emilia. La giunta comunale ne ha approvato il progetto esecutivo, che apre la strada alla gara d’appalto e all’affidamento dei lavori, la cui conclusione è prevista entro il prossimo anno. Di questi nuovi stalli, 420 sono destinati alla sosta ordinaria, 24 a persone disabili. Si sommano ai 642 presenti nell’area sosta più ampia e ai 120 stalli contigui all’infrastruttura, costituendo un’offerta complessiva di circa 1.200 posti auto
a disposizione degli utenti della stazione, che è un hub imprescindibile per il trasporto passeggeri dell’Emilia centro-occidentale, del sud Lombardia e Veneto. Nel 2018 si supererà la quota di 1,5 milioni di viaggiatori-anno movimentati dalla Mediopadana.

La nuova area di sosta si allinea in maniera coerente e omogenea all’area sosta già esistente, lasciando intatto lo spazio tenuto a prato nelle immediate adiacenze della stazione di Santiago Calatrava: viene quindi mantenuto quel ‘filtro verde’ di rispetto dell’importante e prestigiosa opera architettonica.

Hanno detto

“Il Comune - afferma il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi - continua a investire negli anni risorse significative e importanti per migliorare e far crescere ulteriormente la stazione Mediopadana, nodo strategico della città, oggi e nel futuro. La fermata dell'Alta velocità ci connette ai centri vitali e più importanti dell'Italia e dell'Europa, aprendo una finestra strategica sull’orizzonte dell’innovazione, della crescita economica, del lavoro e dell’impresa. Baricentrica rispetto a un'Area vasta di più di due milioni di abitanti, Reggio Emilia viene scelta oggi, ad esempio, quale sede di imprese proprio per la presenza di questo collegamento ferroviario. In quest'ottica le risorse messe in campo dall’ente pubblico sono da intendersi come al servizio dell’economia e delle imprese, dell'attrattività della città nel suo complesso. Da qui l'impegno del Comune nel dotare questo nodo strategico, che nel 2018 movimenta diverse migliaia di passeggeri al giorno, di servizi adeguati. Continuiamo a destinare fondi a questa infrastruttura, in questo caso oltre 4 milioni di euro, certi che essa possa crescere ulteriormente con l’impegno di tutti e diventare sempre di più un valore aggiunto per la città”.

“Con questa delibera diamo definitivamente avvio ad un complesso progetto che renderà la stazione Av Mediopadana molto simile ad un aeroporto – dichiara l’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino - con accessi automatizzati, possibilità di prenotare la sosta, corsie riservate ai taxi e al trasporto pubblico ed un inserimento ambientale di qualità. Si tratta di 4,1 milioni di euro investiti interamente dal Comune. Il servizio Mobilità ha potuto sviluppare la progettazione solo dopo il novembre del 2017, dato che fino a quella data tutte le aree erano del Consorzio Tac e di Rfi (che mantiene la proprietà sull’edificio e si occupa della sua manutenzione). La Mediopadana continua a dimostrarsi una sfida vinta e la città di Reggio sta mettendo in campo tutte le possibili energie perché continui a crescere”.

Altre opere

Oltre che sulla dotazione di posti auto, il progetto esecutivo prevede di intervenire su differenti aspetti dell’area, al fine di implementare i servizi agli utenti e completare le dotazioni impiantistiche della stazione, in particolare:

  • la realizzazione di una nuova rotonda di distribuzione del traffico nell’area, al capo del viale interno verso l’ingresso;
  • la modifica della viabilità esistente con la realizzazione di corsie differenziate per i mezzi pubblici e quelli privati;
  • il completamento delle dotazioni idrauliche e realizzazione di due vasche di ‘prima pioggia’ e un invaso di laminazione;
  • la riconfigurazione del parcheggio esistente e l’installazione dell’impiantistica per la futura messa a pagamento dei posti auto.

315 nuovi alberi

Sulla viabilità principale verrà realizzato un doppio filare di platani del tipo Vallis Clausa per un totale di 80 piante, in continuità con quanto realizzato su via Filangieri al fine di realizzare un unico viale che accompagni, e sottolinei anche con la continuità visiva, sino alla stazione gli utenti che escono dall’autostrada.
Presso le aree di parcheggio, sia quella esistente sia l’ampliamento, verranno poste a dimora un totale di 235 nuovi esemplari di gelso bianco Morus alba varietà Fruitless con la finalità di realizzare ombreggiatura e mitigare la presenza delle auto.
In totale, 315 nuovi alberi, ove attualmente non ve ne sono. Un’operazione consistente in favore del verde e dell’abbattimento della CO2 emessa dai veicoli diretti alla stazione, che ha avuto l’assenso della Consulta del verde e della Commissione qualità architettonica e paesaggio.

Nuova viabilità

La viabilità viene mantenuta nei percorsi attuali, ma resa più ordinata e fluida in favore sia dei mezzi pubblici sia di quelli privati. Viene ampliata la sezione stradale del primo tratto in ingresso, al fine di poter ospitare tre corsie al posto delle due presenti attualmente. Di queste, due in ingresso da dedicare ai mezzi pubblici ed ai mezzi privati, mentre la terza dedicata all'uscita sarà condivisa da entrambe le tipologie di mezzi. In questo nuovo assetto i mezzi pubblici, una volta superata la rotonda di distribuzione, percorreranno il tratto a doppia corsa sul lato destro ad essi dedicato per immettersi quindi sulla viabilità attualmente in uso. Delle originali pensiline progettate dall'architetto Calatrava, la destra viene mantenuta a disposizione dei bus e la sinistra di taxi e Ncc in attesa. I mezzi privati si manterranno invece sulla corsia di sinistra sino ad imboccare una viabilità di nuova realizzazione su cui si assestano l'ingresso al nuovo parcheggio, all’area riservata ai disabili e la corsia di fermata e sosta breve per il carico-scarico immediato dei passeggeri accompagnati in stazione.

Riordino della sosta

Al termine dei lavori, la sosta sarà suddivisa tra le aree destinate ai servizi pubblici e ai mezzi privati.
Gli stalli di carico e scarico dei mezzi pubblici verranno mantenuti nei pressi dell’ingresso della stazione lungo la viabilità ad essi dedicata e comprenderanno posti dedicati ai mezzi Seta, ai vettori autobus a lungo raggio quali Italo, Flixbus e similari, a Taxi e Ncc.
I mezzi privati potranno invece accedere al parcheggio più ampio (esistente) procedendo lungo la corsia ad essi dedicata già su via Città del Tricolore sino ad imboccare una viabilità di nuova realizzazione su cui si attestano l'ingresso al secondo parcheggi (nuovo), l’ingresso all’area riservata ai disabili e la corsia di fermata e sosta breve.
È previsto in futuro un ulteriore intervento specifico (del valore stimato in 200.000 euro) per la costruzione di un locale tecnico multifunzionale di servizio, destinato ad ospitare quadri elettrici e di rete dati e le casse per l’esazione della sosta, quando il parcheggio – in una fase successiva - verrà messo a pagamento. In quell’occasione, verranno attivate anche le barriere agli ingressi e uscite, per la regolazione della sosta e il sistema di telepass in ingresso e uscita.

Davanti alla hall della stazione

La realizzazione di viabilità fisicamente separate per i mezzi pubblici e quelli privati si riflette anche in una nuova organizzazione della sosta e fermata presso la hall della stazione.
La corsia adiacente al marciapiede della stazione viene mantenuta per la sosta dei taxi e per lo scarico di taxi e Ncc, mentre la corsia di transito, condivisa tra autobus, taxi e Ncc, è separata dall’area fermata e sosta breve da un marciapiede di considerevoli dimensioni (su cui verrà realizzato un sistema di sedute), con la funzione ulteriore di elemento di separazione e protezione: il nuovo marciapiede annullerà infatti completamente la possibilità di interazioni improprie fra traffico pubblico e privato. Il settore sosta breve è costituito da una doppia corsia: la prima dedicata alla fermata ed alla sosta per breve tempo (un’ora) e la seconda di transito.

Vasca di prima pioggia, laminazione e impianto raccolta acque

Il sistema di raccolta delle acque è strutturato sugli impianti di raccolta dei singoli parcheggi che confluiscono all'interno di due vasche di raccolta di ‘prima pioggia’ interrate ed alla vasca di laminazione - che si svilupperà a nord dell’area sosta, da est a ovest, parallelamente al viale di accesso principale e sarà realizzata con la sensibilità e i criteri dell’ingegneria naturalistica, quindi sostenibile dal punto di vista ambientale - collegata al Canale di Reggio mediante il Cavo Fossone. I principali interventi riguarderanno: l’adeguamento di sezioni delle condotte esistenti, la realizzazione di due collettori di indirizzamento verso la vasca di prima pioggia, di due vasche di prima pioggia interrate e della una vasca di laminazione sul fronte nord mediante la modellazione del terreno e la costruzione dei manufatti di scarico e raccolta necessari.

Dotazioni elettriche e rete dati

Si prevede il completamento delle dotazioni infrastrutturali di cavidotti per l’alimentazione elettrica e le rete dati. Verrà realizzata una nuova dorsale di alimentazione a partire dalla Linea di media tensione, mediante l’installazione all’interno dell’area di una nuova cabina di trasformazione.
Si realizzerà inoltre la nuova connessione in fibra ottica, a partire dalla dorsale presente su via Gramsci.

Vantaggi attesi

Si evidenziano i vantaggi attesi:

  • Miglioramento dell’accesso alle aree veicolare derivante dalla suddivisione fisica delle corsie dedicate ai mezzi privati ed ai mezzi pubblici;
  • Maggiore fluidità del traffico a seguito dell’eliminazione di tutti gli stalli di sosta direttamente prospicienti la viabilità e dall’installazione dei sistemi di protezione delle aree verdi e della viabilità stessa quali guard rail e dissuasori;
  • Miglioramento dell’accesso alla stazione da parte dei mezzi pubblici a seguito dell’aumento degli stalli a disposizione del servizio urbano ed extraurbano di Seta, degli autobus dei vettori a lungo raggio, dei Taxi e degli Ncc;
  • Miglioramento dell’accesso diretto alla stazione da parte dei mezzi privati a seguito della maggiore lunghezza della corsia di sosta rapida;
  • Implementazione del numero di stalli di sosta a seguito della ridefinizione del parcheggio esistente e della realizzazione dell’ampliamento;
  • Miglioramento delle condizioni ambientali derivanti dalla piantumazione degli alberi.

Quadro economico di investimento

L’ampliamento dell’area sosta con i nuovi parcheggi, le altre opere e migliorie richiedono un investimento complessivo da parte del Comune di 4,1 milioni di euro, di cui: 2,9 milioni di euro per i lavori e 1,2 milioni di euro circa per forniture di videocamere e materiali, cablaggi, allacciamenti e dotazioni impiantistiche e tecnologiche, segnaletiche, pali e spese tecniche.