19 marzo 2010: presentazione del Masterplan

Ultimo Aggiornamento: 01/11/2019

Il 19 marzo 2010 il sindaco Graziano Delrio ha chiamato a raccolta gli Stati generali della città per l'apertura di un percorso che riguarda 'Il futuro dell’area Nord' e si imposta sulla base di un Masterplan presentato nel corso dell'incontro.

L'iniziativa, al centro della quale è stata la relazione del sindaco, mira a ridare slancio allo sviluppo di Reggio Emilia in base alle competenze strategiche del territorio e a porre concrete basi per l’apertura di un confronto sugli assi economici congeniali alla città, rispetto ai quali l’Area nord rappresenta una risorsa importante.

Alla relazione del sindaco si sono affiancate testimonianze esperte sulle competenze distintive della città, orientate a un bilancio su quanto prodotto nell’ultimo anno in coerenza con la direzione strategica definita a inizi 2009. Intervengono su questi punti Carla Rinaldi, presidente di Reggio Children; Aimone Storchi, presidente del Club Meccatronica; Mauro Dell’Amico, direttore del Dipartimento Scienze e metodi dell’Ingegneria; Ivan Trenti, direttore generale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova e Andrea Viero, amministratore delegato di Enìa; Paolo Borzatta, senior partner The European House Ambrosetti.

Dunque, Area nord nella sua duplice vocazione: l’essere saldamente parte della città con rilevanti opportunità sul piano economico-sociale, quale risorsa al servizio di competenze strategiche per la città e l’avere piena cittadinanza nell’Area vasta, i territori regionali e sovraregionali rispetto alla quale è baricentrica.

Piano d'azione

piano di azione

Che cos'è il piano d'azione

  • strumento tecnico propedeutico e di supporto alla formazione del Piano Operativo Comunale (POC) relativamente all'area Nord;
  • strumento di discussione, orientamento e allineamento tra la pianificazione urbanistica (PTCP/PSC) e la pianificazione strategica (dimensione economica, sociale e territoriale) e le intenzioni degli attori locali;
  • strumento operativo che partendo dalla condivisione/interpretazione delle condizioni di partenza propone il cosa fare (progetti) e il come fare (percorso)

Fase di descrizione - Stato di fatto

  • Definisce il quadro conoscitivo territoriale e lo stato di avanzamento dei progetti di sviluppo delle tre competenze economiche distintive.

Fase di progettazione - Cosa fare

  • Definisce gli indirizzi operativi d'intervento, il coordinamento con i progetti di sviluppo delle tre competenze economiche distintive e la programmazione delle opere pubbliche.

Fase di attuazione - Come fare

  • Definisce i criteri di valutazione per la selezione delle proposte di trasformazione da inserire nel Piano Operativo Comunale (POC).