Permesso di costruire PDC

Ultimo Aggiornamento: 07/02/2018

Le attività che comportano trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale aventi una certa complessità ed incisività, sono obbligatoriamente soggette a Permesso di Costruire. In particolare, ai sensi dell'art. 17 della LR 15/2013 sono sottoposti a PdC: 

  • gli interventi di nuova costruzione individuati alla lett. G dell'allegato alla LR 15/2013 (quindi compresi gli ampliamenti di edifici esistenti, gli interventi di urbanizzazione primaria, ecc.) 
  • le ristrutturazioni urbanistiche
  • le variazioni essenziali a PdC già rilasciati.

Presentazione della domanda

La domanda per il rilascio del Permesso deve essere presentata allo Sportello unico dell'Edilizia (SUE) dal proprietario a da chi ha titolo utilizzando la modulistica unificata della Regione ER.

Se per il rilascio del PdC è necessaria l'acquisizione di atti di assenso comunque denominati di altre amministrazioni, deve essere convocata la conferenza dei servizi di cui all'art. 14 della Legge 241/90.
Ai fini della convocazione della conferenza dei servizi, alle richieste di PdC presentate in formato cartaceo dovrà essere allegato il CD-R o DVD-R contenente gli elaborati progettuali firmati digitalmente in formato PDF/A-1.

Tempi

Fuori dai casi di convocazione della conferenza dei servizi il procedimento è concluso entro 75/90 gg dalla presentazione dell'istanza (60 gg previsti dal comma 4 + 15 gg o 30 gg previsti dal comma 8 in caso di comunicazione di motivi che ostano l'accoglimento). Il termine di 60 gg è raddoppiato per i progetti particolarmente complessi indicati nell'atto di coordinamento regionale di cui all'art. 12, c.4, lett.c.

Contestualmente al deposito del PdC occorre trasmettere il modello Istat per il rilevamento statistico dell'attività edilizia per i nuovi fabbricati o per gli ampliamenti di volume di fabbricati esistenti.

Adempimenti in materia di antimafia Permesso di Costruire

Con Delibera di Giunta Comunale I.D. n.89 del 08/06/2017 si è preso atto del “Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica”, sottoscritto dalla Prefettura e dal Comune di Reggio Emilia in data 19/11/2015 (P.G. n. 55969 del 23/11/2015) e sottoscritto anche dai Sindaci dei Comuni della Provincia di Reggio Emilia e dalla Provincia stessa in data 22/06/2016.
Con provvedimento dirigenziale RUAD n.968 del 13/07/2017 è stata approvata la modulistica integrativa del Titolo edilizio da utilizzare a far tempo dal 15/7/2017 in sostituzione del punto m) della nuova modulistica regionale in vigore al 1/7/2017;
Sono state inoltre approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d'attuazione, con particolare riferimento ai Permessi di Costruire, senza distinzione di importo lavori, così come precisato:
Permesso di Costruire presentato dal 15/7/2017 :

    • modulo “ Antimafia PDC Richiedente titolo”
    • modulo “ Antimafia PDC Impresa esecutrice”

Procedimento Verifica Antimafia per Permesso Di Costruire presentato dal 15/7/2017:

    • acquisizione della comunicazione antimafia (di cui all'art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per tutte le istanze di PDC, le cui opere abbiano valore inferiore ad € 70.000, 00 nonchè per le opere superiori a 150.000,00, relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società, che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose - DPCM 18 aprile 2013;
    • acquisizione dell'informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per tutte le istanze di PDC, le cui opere abbiano valore pari o superiore a € 70.000,00 relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società, che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose - DPCM 18 aprile 2013;

Per quanto riguarda i Permessi di Costruire presentati dal 7/5/2012 al 14/7/2017 si applica il Protocollo di intesa tra la Regione Emilia Romagna e le Prefetture dell'Emilia-Romagna, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1529 del 24/10/2011 e firmato il 5/03/2012. 
Per approfondimenti vai alla scheda dei procedimenti "Adempimenti Antimafia per i titoli edilizi, atti di accordo e convenzioni urbanistiche" 

Permesso di Costruire in deroga

Il PdC in deroga agli strumenti di pianificazione può essere rilasciato esclusivamente per edifici ed impianti pubblici previa deliberazione del Consiglio Comunale o per gli interventi di interesse pubblico individuati dai commi 2.bis e 3 dell'art. 20 della LR15/2013*.

Validità

I lavori oggetto di PdC devono iniziare entro un anno dalla data di rilascio e devono concludersi entro tre anni dalla stessa data.
Il termine di inizio e quello di ultimazione possono essere prorogati con le modalità e alle condizioni fissate dall'art. 19 c. 3 della LR 15/2013*.

Gli interventi abilitati con PdC sono sottoposti alla presentazione di Segnalazione certificata di conformità edilizia ed agibilità (ad eccezione degli interventi di urbanizzazione primaria) ai sensi dell'art. 23 della LR 15/2013*.

Costi 

Diritti di segreteria da versarsi al momento della presentazione dell'istanza. Marca da bollo.
Il rilascio del PdC comporta la corresponsione del contributo di costruzione di cui al Titolo III della LR15/2013* se dovuto.
Inoltre, ricorrendone i presupposti viene richiesto, principalmente per il rilascio del PdC in deroga, il contributo di cui all'art. 16, c.4, lett. D-ter) del DPR 380/2001 (come aggiunto dall'art. 17, c.1, lett.g) della Legge 164/2014.

Norme

art. 17, 18, 19, 20 della LR 15/2013 *così come modificata dalla LR 12/2017.

Responsabile del Procedimento
Il Dirigente del Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana

per i procedimenti sanzionatori relativi ad abusi edilizi:
Il Responsabile della UOC Sportello Edilizia e Controlli

Dove Rivolgersi:
SUE Sportello Unico Edilizia - Accettazione e ritiro
Venerdì 25 ottobre 2019: sciopero generale per l'intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private
Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali.
Indirizzo: Via Emilia A San Pietro, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Esclusivamente per la consegna ed il ritiro delle pratiche l'ufficio riceve: Su appuntamento il mercoledì, giovedì e venerdì mattina. L'appuntamento può essere preso esclusivamente online. Ad accesso libero il martedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 e 17.00.
Telefono: 0522 456380 Gli operatori sono contattabili telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 9.00.
Fax: 0522 456110
Sportello tecnico informazioni
Venerdì 25 ottobre 2019: sciopero generale per l'intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private
Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali.
Indirizzo: Via Emilia A San Pietro, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Lo sportello informazioni tecniche è aperto nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. I tecnici, non impegnati allo sportello, ricevono solo previo appuntamento, da concordarsi telefonicamente o via mail, secondo lo schema qui di seguito riportato.:
Mail e orari dei tecnici
Telefono: 0522 456554 - 0522 456396 (dalle ore 12.15 alle 13.15)
Fax: 0522 456144