IMU – Come si calcola, quando e come si paga

Ultimo Aggiornamento: 06/01/2020

Dal 1° gennaio 2020 l’IMU è regolata dall’articolo 1, commi da 739 a 783, della legge n. 160/2019. Il comma 738 della suddetta normativa ha, tra l’altro, disposto l’abolizione della TASI a far tempo dal 01/01/2020, pertanto le fattispecie immobiliari (beni merce e fabbricati rurali strumentali) che sino al 31/12/2019 erano gravate da TASI, dal 2020 sono sottoposte a tassazione IMU.

A seguito delle novità introdotte dal 2020, il Comune, con delibera di Consiglio Comunale n. ID 44 del 30/03/2020, ha adottato il Regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU), e, con delibera di Consiglio Comunale n. ID 46 del 30/03/2020, ha introdotto modifiche al Regolamento generale delle entrate tributarie comunali.

Come si calcola

L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso.

Nel caso sia intervenuta una variazione incidente sull’ammontare dell’imposta, il mese è computato per intero se la situazione antecedente o successiva alla variazione si è protratta per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto.
In particolare il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente e l’imposta dovuta per il mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.

Giorni nel mese in capo al cedente Giorni nel mese in capo all’acquirente Soggetto passivo per intero mese
15 16 Acquirente
15 15 Acquirente
14 14 Acquirente

 L’imposta annua dovuta va determinata applicando al valore imponibile l’aliquota adottata dal Comune per la specifica fattispecie d’immobile, rapportando, poi, l’imposta alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno in cui il possesso si è protratto.

Quando si paga

L’imposta annua dovuta per l’anno in corso si versa in due rate:

  • la prima rata va versata entro il 16 luglio dell'anno in corso (come da delibera di Consiglio Comunale del 08/06/2020 che ha disposto il differimento della scadenza causa emergenza sanitaria Covid-19).
    Si precisa che l'imposta dovuta in acconto a favore dello Stato (codice tributo 3925) per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D, mantiene la scadenza del versamento al 16 giugno dell'anno in corso.
  • la seconda rata va versta entro il 16 dicembre dell’anno in corso

Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente o l’aliquota e la detrazione dell’anno in corso se già deliberate dal Comune.
Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote adottate dal Comune e dell’evoluzione in corso d’anno che ha interessato gli immobili e le quote di proprietà sugli stessi.

Nel caso la scadenza di versamento cada in un giorno prefestivo o festivo, la data di scadenza è da intendersi prorogata al primo giorno lavorativo successivo.

Resta in ogni caso nelle facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno dell’anno in corso.

Solo per i soggetti definiti dall’articolo 1, comma 759, lettera g), legge n. 160/2019 (cd. Enti non Commerciali) il versamento dell’imposta dovuta è effettuato in tre rate di cui le prime due, di importo pari ciascuna al 50% dell’imposta complessivamente corrisposta per l’anno precedente, devono essere versate nei termini del 16 giugno e del 16 dicembre dell’anno in corso, e l’ultima, a conguaglio dell’imposta complessivamente dovuta, entro il 16 giugno dell’anno prossimo.

Come si paga

Il versamento dell’imposta dovuta per il corrente anno può essere effettuato:

  • utilizzando il modello unificato F24 che è esente da commissioni per l’operazione di versamento;
  • utilizzando l’apposito bollettino postale (da richiedere presso gli uffici postali)
  • utilizzando altre modalità di versamento che verranno eventualmente messe a disposizione

Il modello F24 ordinario (non quello semplificato) consente la compensazione tra debiti e crediti relativamente alle voci in esso riportate.

Codici tributo da utilizzare per il versamento dell’imposta dovuta per il corrente anno nel caso si opti per l’uso del modello F24:

Codice Comune: H223

  • 3912: IMU abitazione principale (solo per versamenti relativi a categorie catastali A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze
  • 3913: IMU fabbricati rurali ad uso strumentale (solo fabbricati iscritti in categoria D/10 o provvisti di apposita annotazione di ruralità)
  • 3914: IMU terreni agricoli
  • 3916: IMU aree fabbricabili
  • 3918: IMU altri fabbricati (escluse categorie catastali D)
  • 3925: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi, esclusi D/10 e beni merce appartenenti al gruppo catastale D) quota Stato aliquota fino al 7,6 per mille
  • 3930: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi, esclusi D/10 e beni merce appartenenti al gruppo catastale D) quota Comune aliquota eccedente il 7,6 per mille
  • 3939: IMU fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (sono compresi anche i fabbricati che appartengono al gruppo catastale D e rientrano nella definizione di bene                  merce)

Per i cittadini italiani residenti all’estero le modalità di versamento sono differenti a seconda che quanto dovuto sia a favore del Comune o dello Stato (quota per i soli fabbricati del gruppo catastale D, esclusi D/10).

  • Se le somme sono destinate al Comune:

il versamento dovrà essere effettuato, entro i termini ordinari, con bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate:
IT 59N0 7601 12800 000070834197
Codice BIC: BPPIITRRXXX

Come causale del versamento devono essere indicati:

  • il codice fiscale del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto
  • la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo come sopra indicati
  • l’annualità di riferimento
  • l’indicazione “acconto” o “saldo” nel caso di pagamento in due rate, l’indicazione “acconto e saldo” nel caso di pagamento in unica soluzione
  • l’indicazione “ravvedimento” qualora il versamento eseguito riguardi la regolarizzazione di precedenti inadempimenti fiscali
  • Se le somme sono destinate allo Stato:

il versamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario a favore della Banca d’Italia utilizzando le seguenti coordinate
IT 02G0 1000 03245 348006108000
Codice BIC: BITAITRRENT

Anche nel caso di bonifico a favore dello Stato dovranno essere indicate le medesime causali sopra riportate per il bonifico a favore del Comune.

Sia per il bonifico a favore del Comune sia per l’eventuale bonifico a favore dello Stato, la copia delle operazioni di versamento dovrà essere inviata al Comune di Reggio nell’Emilia per i successivi controlli, con le seguenti modalità alternative:
• fax: 00390522101441
• e-mail: gestione.tributi@comune.re.it

Versamento minimo

Sulla base del vigente Regolamento generale delle entrate tributarie comunali (articolo 22-bis) non sono dovuti versamenti per somme inferiori a euro 2,50 di imposta annua.

Ravvedimento operoso

Chi non ha provveduto a versare l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso” seguendo le istruzioni riportate nell’apposita scheda.

Riferimenti normativi

Per tutte le definizioni e le modalità applicative si rimanda:

 

Dove Rivolgersi:
Ufficio gestione tributi comunali
Al fine di contrastare la diffusione del virus Covid-19 le modalità di accesso agli uffici sono così definite:
- per la sola presentazione di dichiarazioni, istanze e documenti all'Ufficio si devono preferire le modalità di trasmissione telematiche:
email Contattami
pec Contattami,
fax o effettuare l'invio tramite posta ordinaria;
- l'accesso agli uffici è consentito solo previo appuntamento, negli orari indicati ed esclusivamente per problematiche complesse che non possono trovare soluzione nei consueti canali a distanza (telefono, email, pec)
Indirizzo: Galleria Santa Maria, 1 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Si riceve sempre e solo per appuntamento.
Telefono: numero verde tributi: 800506828
Fax: 0522 401441