Decoro urbano e tutela dei beni – Volontari per la rimozione dei graffiti sui palazzi del centro storico

Ultimo Aggiornamento: 03/29/2018

Da diversi anni a livello nazionale Confedilizia combatte i graffiti come lesione all’estetica delle città, atti vandalici ben diversi dalla street art.
Muri devastati da scritte, monumenti e arredi pubblici daturpati da vandali trasformano in modo negativo l’aspetto urbano, imbrattando, deprimendo e deprezzando l’intera zona interessata da questo fenomeno.

Il progetto

Su questo presupposto è stato stilato da Confedilizia il primo Decalogo contro i Graffiti volto proprio a fare il punto sulla questione dall’ottica dei proprietari di casa. In particolare si distingue il graffito (atto vandalico) dal murale; si suggerisce di rimuovere immediatamente il graffito (con effetto deterrente per coloro che vogliono lasciare traccia di sé) e magari sostituirlo con un murale (unwriter non dovrebbe imbrattare l’opera di un 'collega'); denunciare il fatto (che costituisce reato); utilizzare, dopo aver rimosso il graffito, una vernice protettiva incolore che impedisce all’eventuale successivo spray di penetrare.

Sul solco di questo decalogo si è costituito a Reggio Emilia un Gruppo antigraffiti, ovvero un gruppo, aperto a nuove adesioni, di cittadini volontari che si sono rivolti a Confedilizia allo scopo di partecipare alla rimozione dei graffiti che imbrattano la città.

Il progetto si svolge con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia, della Sovrintendenza Belle arti, Paesaggio e Archeologia per la Città metropolitana di Bologna e le province di Reggio Emilia, Modena e Ferrara, e con il coinvolgimento del liceo artistico Chierici di Reggio Emilia, che ha colto da subito lo spirito e la missione di questo progetto.
La prima area di intervento riguarderà il Centro storico.

Gli interventi

L’azione del Gruppo antigraffiti entra nel vivo il prossimo maggio:
sabato 12, 19 e 26 maggio dalle 9.30 alle 12.20, le squadre di rimozione degli imbrattamenti procederanno alla graduale pulitura delle facciate degli edifici del centro storico deturpate da scritte e disegni, segnalate e schedate negli ultimi mesi.

Gli interventi di rimozione verranno realizzati in collaborazione con la Soprintendenza in modo da analizzare tecnicamente le modalità di lavoro e scegliere la tipologia più adatta per la rimozione.

Raccolta delle segnalazioni

La raccolta segnalazioni è sempre aperta.
I proprietari di immobili interessati alla richiesta di intervento possono contattare Confedilizia per chiedere la rimozione del graffito che imbratta la loro proprietà, compilando il modulo allegato.
Chi desidera diventare volontario e far parte delle squadre di rimozione può contattare Confedilizia e compilare il modulo allegato.

Formazione

Confedilizia organizza  un incontro di formazione per preparare al meglio gli operatori.

mercoledì 11 aprile
Il corso, a carattere sia teorico che pratico, per la rimozione dei materiali imbrattanti si terrà dalle 14.30 alle 18.30 presso lo Showroom & Academy di Prati Goup a Bosco di Scandiano.
Interverranno

  • Andrea Prati, presidente di Prati group
  • Annamaria Terenziani, presidente di Confedilizia Reggio Emilia
  • Ilaria Gasparini - Architetto - che parlerà di “Aspetti culturali e approccio metodologico al tema del vandalismo grafico”
  • Alessandro Marmiroli - Restauratore - che proporrà una riflessione sull’esperienza di Bologna in merito a tipologia di superfici e metodi di intervento

Seguiranno prove pratiche di rimozione.