Parco delle Acque Chiare

Ultimo Aggiornamento: 05/21/2018

Parco delle Acque Chiare (1)

 Luogo per il tempo libero

Descrizione

Questa grande area verde, che rappresenta la porta d’entrata del Parco del Rodano, è un “parco-campagna”, il cui disegno ripropone l’orditura del paesaggio agrario con siepi, filari, fossi e scoline che definiscono spazi a servizio dei fruitori. Sono presenti diversi elementi di interesse paesaggistico-ambientale: i filari di querce monumentali (Quercus robur) tutelate dalla Regione Emilia Romagna lungo via Cugini e Via Fonte Acqua Chiara; il sistema storico delle acque superficiali con la presenza del fosso della Marciocca o fossetta Parmeggiani alimentato da acque risorgive; il fontanile delle Acque Chiare, tutt’ora attivo, con una fascia di vegetazione igrofila posta lungo l’asta di deflusso della risorgiva. Nel 2004 e nel 2006 si sono svolti due processi di ascolto e progettazione partecipata con i residenti interessati e le associazioni attive nel quartiere,che hanno contribuito a definire le caratteristiche del Parco delle Acque Chiare. In tal modo la comunità locale ha contribuito alle scelte progettuali e ha preso vita una rete tra associazioni, cittadini e Pubblica Amministrazione. Questo ha fatto sì che oggi siano sorte modalità di uso e gestione del parco in forma attiva e condivisa. Il fulcro di questo vivere comune è la “Colonica delle Acque Chiare”, edificio a porta morta con annesso basso servizio di proprietà pubblica. A lato dell’edificio, di fianco al grande salice, è stato realizzato un orto di erbe officinali curato dall’Associazione Gramigna. 

Il progetto di orticoltura e forestazione urbana nel Parco Acque Chiare

Il Parco delle Acque Chiare, è oggetto di un progetto di orticoltura e forestazione urbana che rientra a pieno titolo nei programmi e nelle politiche del Comune per la valorizzazione dell'agricoltura urbana e l'incremento del patrimonio arboreo della città. Nel corso del 2018 infatti, il Parco delle Acque Chiare si arricchisce di un nuovo orto urbano con annesso frutteto di varietà antiche e di una piccola area boscata sperimentale, realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. A corredo dei tre interventi è prevista la realizzazione di un'area sgambamento cani.

Per maggiori informazioni sul progetto di orticoltura e forestazione urbana consultare la scheda correlata.

 Gli orti urbani

Gli orti urbani, la cui realizzazione è prevista entro la fine del 2018, trovano spazio nella parte centrale della zona sud del Parco delle Acque Chiare, suddivisi in 56 lotti da 25 mq l’uno, su una superficie complessiva di circa 3.500 mq di proprietà comunale.
Gli Orti delle Acque Chiare saranno un nuovo presidio sociale e centro aggregativo, dotati di una zona comune, nella quale organizzare iniziative aperte alla cittadinanza, attività educative, eventi legati alle stagionalità nell’orto.
L’intera area verrà attrezzata con dotazioni comuni: deposito attrezzi, punto incontro esterno (tavolo e sedute), area compostaggio e gestione rifiuti, percorsi permeabili e fontanelle per l’irrigazione degli appezzamenti.
I singoli lotti verranno realizzati prevedendo la preparazione del terreno mediante aratura di profondità e zappatura delle aree, predisponendole per la coltivazione.
L’intera area verrà inoltre recintata mediante una rete metallica di 1,80 metri di altezza con un accesso carrabile.
La distribuzione degli stalli è progettata per una agevole percorribilità dell’area; i primi lotti vicini al fabbricato di servizio saranno riservati ai disabili, che avranno accesso all’edificio grazie a una piattaforma con pendenza ridotta.
L’irrigazione deriva dal pozzo situato nella zona est del parco a cui sono agganciate le fontanelle e i gocciolatoi. È inoltre prevista la predisposizione per l’allacciamento alla corrente elettrica.

La gestione degli orti seguirà il Regolamento degli orti urbani del Comune di Reggio Emilia e il codice comportamentale per la conduzione degli orti.

Il giardino delle erbe officinali di Gabrina

Accanto alla colonica delle Acque Chiare fiorisce ogni anno un bellissimo orto di piante aromatiche e officinali realizzato nel 2012 nell'ambito del bando "I reggiani per esempio" e curato da un gruppo di volontari dell'Associazione "Gramigna" e dell'Associazione "Acque Chiare - Bazzarole". Il giardino è stato creato al fine di valorizzare il luogo e nel contempo, coinvolgendo chiunque fosse interessato, di far crescere i valori di salute, solidarietà, reciprocità e mutuo aiuto. Lo spazio è utilizzato anche per la promozione d'iniziative rivolte a diverse realtà del territorio quali scuole, cooperative impegnate nel sociale, servizi assistenziali e sanitari. Gabrina è stata la guaritrice più famosa della storia di Reggio Emilia. Nel 1375 fu processata e condannata dal tribunale civile come erbaiola e fattucchiera: raccoglieva erbe e alle donne tradite ed abbandonate dai mariti somministrava medicamentosi intrugli, secondo il suo sapere. Il suo è stato il più antico processo di questi tipo celebrato in Italia, di cui restano i verbali. Feroce fu la condanna: Gabrina fu marchiata a fuoco e le fu amputata la lingua. Lo spazio, di circa 500mq è stato suddiviso in quattro grandi spazi, a sua volta ulteriormente ripartiti in vari settori, ciascuno dedicato a un apparato o sistema, in cui sono state inserite le varietà di piante officinali in base al loro impiego più comune.

Servizi:
spazi gioco bimbi
illuminazione
segnaletica
alberi di pregio, tutelati
Arredi
iniziative sportive, culturali e sociali
Dove:
Tipologia: parchi e aree verdi fruibili per uso ricreativo
Ubicazione: via antonio cugini, via vincenzo monti, via giuseppe mercalli, via fonte acqua chiara
Superfice: 193000 mq