Verso il kit di cittadinanza: lavori in corso

Ultimo Aggiornamento: 03/08/2019

Da alcuni anni gli amministratori, referenti delle politiche interculturali del Comune di Reggio Emilia, si stanno interrogando sulla realizzazione di un kit da consegnare ai neo-cittadini durante la cerimonia di conferimento della cittadinanza italiana in Sala Tricolore.
Il Kit vorrebbe racchiudere vari aspetti in riferimento al progetto “Identità e cittadinanza”, attraverso i quali i neo cittadini sarebbero facilitati ad orientarsi all’interno di

  • sevizi del comune rivolti a tematiche interculturali;
  • feste cittadine e nazionali;
  • luoghi simbolo e culturali della città;

nonché a ricevere attraverso di esso alcune testimonianze di neo-concittadini al fine di conoscerne le storie ed al contempo, contemplare la possibilità di rilasciare a loro volta la propria storia di vita.

Stanno collaborando alla realizzazione del kit due classi quarte dell’Istituto Secondario Bus Pascal ad indirizzo grafico, coordinate dall’Insegnante Elena Benati.
Attraverso un percorso di avvicinamento e di sensibilizzazione alla tematica interculturale con particolare riferimento alla cittadinanza italiana, gli studenti individueranno così in modo più consapevole contenuti, forme e modalità grafico-comunicative.
Il percorso prevede la partecipazione ad eventi istituzionali, ad una cerimonia di cittadinanza e a momenti di ascolto e letture di testimonianze di neo-cittadini e di “ Italiani senza cittadinanza”.

 

Gli studenti dell’Istituto Secondario Bus Pascal, incontrano l’Assessore alla Città Internazionale per conoscere il progetto relativo al kit di cittadinanza sul quale collaboreranno. I ragazzi intervistano l’Assessore.

 

 

Gli studenti dell’Istituto Secondario Bus Pascal, assistono alla cerimonia di conferimento della cittadinanza italiana in Sala Tricolore e ascoltano le testimonianze di Erisa Gjoshi neo cittadina italiana di origine albanese e di Ghassan Ezzeraa di origine marocchina, membro dell’associazione “Italiani senza cittadinanza”.