Adozione

Ultimo Aggiornamento: 02/23/2017

Legittimità degli adottandi

Con l'adozione il minorenne adottato diviene a tutti gli effetti figlio legittimo degli adottandi, dei quali assume e trasmette il cognome.

Quando i minori sono dichiarati adottabili

Il Tribunale per i Minori dichiara adottabili i minori del proprio distretto che si trovano in stato di abbandono e privi di cure materiali e morali da parte dei genitori o di chi ne fa le veci; la mancanza di assistenza da parte della famiglia d'origine non deve essere dovuta a cause di forza maggiore e non deve avere carattere transitorio.

L'adozione può essere nazionale o internazionale.

Percorso di adozione

E’ un percorso rivolto a quelle coppie che desiderano adottare un bambino. La coppia interessata si rivolge allo Sportello Sociale presso il Polo di appartenenza per fissare un colloquio con l'assistente sociale referente in cui riceverà le prime informazioni sul percorso, sui riferimenti normativi e sui requisiti necessari per iniziare il percorso adottivo.

Al termine del colloquio, la coppia decide se presentare o meno la richiesta per partecipare al gruppo informativo/formativo.
Si tengono tre gruppi informativi/formativi distribuiti nell’arco dell’anno, in luoghi individuati di volta in volta; in essi si presenta il percorso adottivo, la legislazione in materia, le problematiche più rilevanti dell’adozione e le funzioni degli Enti Autorizzati per le adozioni internazionali.

Dopo il gruppo informativo/formativo, che dovrebbe fornire sufficienti elementi per una scelta consapevole, le coppie interessate a procedere possono chiedere di effettuare gli accertamenti attitudinali, psicologici e sociali per l’idoneità all’adozione nazionale e internazionale. L’assistente sociale e lo psicologo, dopo una serie di colloqui ed una visita domiciliare, producono una relazione, in merito alla conoscenza e alla valutazione della coppia e delle sue motivazioni, che verrà inviata al Tribunale per i Minorenni, al quale la coppia stessa presenterà una dichiarazione di disponibilità all'adozione.

Le coppie possono richiedere l’idoneità per l’adozione nazionale e quella per l’adozione internazionale. Una volta che il bambino entra in famiglia inizia il periodo di vigilanza o affido preadottivo, al termine del quale, se non vengono rilevate particolari incompatibilità, viene ufficializzata l’adozione.

I Poli Sociali Territoriali e l’Azienda U.S.L. collaborano nella gestione del “percorso adozione”. I gruppi informativi/formativi, i colloqui di approfondimento e l’accompagnamento nel periodo post adottivo e i gruppi di sostegno per genitori nel post adozione, infatti, sono condotti da un’assistente sociale del Comune e da uno psicologo dell’Azienda U.S.L.

Informazioni utili

Il 18 dicembre 2014 sono state emanate le "Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati", e diramate dal MIUR, a tutte le istituzioni scolastiche regionali e locali e agli organismi dei genitori e degli studenti nella scuola accreditati presso il Ministero.

A cura di Servizio Sociale del Comune e Neuropsichiatria Infantile dell'Azienda Usl "Gruppi formativi informativi per coppie che intendono intraprendre il percorso adozione" "Gruppi auto aiuto per genitori nel post adozione" per informazioni /iscrizioni: segreteria Servizio Sociale tel 0522 456962

 

Iniziative aperte sull'adozione: Ada Francesconi Responsabile Genitori Si Diventa Sezione di Parma e Reggio Emilia www.genitorisidiventa.org 349-5836815

 

 

Dove rivolgersi:

Polo sociale di appartenenza