Sistema informativo per la gestione degli indicatori (progetto ORDIN@RE)

Ultimo Aggiornamento: 06/11/2014

Il Comune di Reggio Emilia rileva e gestisce sistematicamente un alpio patrimonio informativo di indicatori relativi a temi ambientali e della sostenibilità in grado di descrivere in modo sintetico la qualità dell’”ambiente” e di rendicontare sulle politiche messe in campo .
Tali indicatori sono utilizzati sia per i Bilanci Ambientali dell’Ente sia per fornire le informazioni richieste da ISTAT per “Osservatorio Ambientale sulle città” e da Legambiente per l’Indagine “Ecosistema Urbano”. 
Il Comune di Reggio Emilia negli anni ha predisposto vari sistemi informativi volti al sistematizzare la raccolta dei dati, grarantendone la confrontabilità ed affidabilità. 

Il progetto ORDIN@RE. - 1 data base di microsoft access®

Nel gennaio 2003, il Comune di Reggio Emilia, in partnership con il Comune di Cavriago, ha attivato il progetto O.R.D.IN.@.R.E., co-finanziato della Regione Emilia Romagna. Il progetto, sviluppato da gennaio 2003 ad aprile 2004, si poneva come obiettivi principali:

  • l'implementazione di procedure di rilevazione e gestione dei dati ambientali di rilevanza per l'ente
  • l'integrazione e la trasversalità dei nuovi strumenti partecipativi, di supporto alla governance locale e di gestione del territorio (Ag21, contabilità ambientale, certificazione EMAS, PEG, Bilanci ambientali, …);
  • il potenziamento dell'accesso alle informazioni ambientali in termini di trasparenza e comunicazione.

Nell'ambito di tale progetto è stato realizzato nel 2004 un primo sistema informativo per la gestione dei dati e sono stati individuati 40 indicatori idonei a valutare il grado di sostenibilità della città.
Il progetto ha previsto vaie fasi-attività.

  1. Una iniziale ricognizione ed una analisi degli indicatori già utilizzati dall’Ente nell’ambito di progetti specifici (es. Contabilità ambientale, certificazioni, Rapporto sullo Stato dell’Ambiente, ...) o richiesti da enti esterni (es. “Ecosistema urbano” di Legambiente, “Osservatorio Ambientale sulle Città” di ISTAT, ...).
  2. La seconda fase ha previsto la raccolta dei dati necessari al calcolo degli indicatori 10 Indicatori Comuni Europei e dei dati ISTAT “Osservatorio Ambientale sulle Città e la loro catalogazione in un sistema informativo (fogli elettronici Microsoft Excel®) per le successive elaborazioni.
  3. Tra gli ore 500 indicatori che il Comune di Reggio Emilia ha messo a sistema sono stati selezionati dal Forum di Agenda 21 Reggio Emilia 40 indicatori ritenuti più significativi per la realtà locale e/o idonei a valutare l’orientamento alla sostenibilità.
  4. Per standardizzare e sistematizzare la rilevazione di tutti gli indicatori sono state avviate, all’interno dei vari Uffici/Servizi, procedure di informazione e coinvolgimento dei responsabili dei dati.
  5. Sono statti predisposti sistemi informativi per la gestione dei dati. Inizialmente per la catalogazione di tutti i dati degli indicatori rilevati è stato utilizzato un foglio elettronico di Microsoft Excel®, contenete sia colonne relative alla specifica dell’indicatore, sia i dati in serie storica. Tuttavia, tale sistema è risultato poco funzionale alla gestione di un numero rilevante di dati, quindi è stato sostituito con un database di Microsoft Access® che consente una più efficace gestione dei dati, soprattutto per quanto riguarda l’inserimento, l’elaborazione (anche grafica) e l’interrogazione dei dati e la redazione di specifici report.

2° Data Base Lotus Notes® 

Nel 2008, in collaborazione con il Servizio “Gestione e Sviluppo delle Tecnologie e dei Sistemi Informativi”, è stata avviata la predisposizione di un nuovo database, volto non solo ad una migliore gestione delle procedure di rilevazione dei dati annuali, ma anche, e soprattutto, ad un’ampia condivisione all’interno dell’Ente degli stessi.
Il nuovo sistema di gestione e raccolta dei dati prevede, a differenza del precedente, un coinvolgimento diretto dei responsabili dei dati contenuti all’interno del database e la possibilità per tutti i dipendenti dell’Ente di visualizzare, attraverso la intranet, il patrimonio di informazioni.