Presentato il Bilancio Ambientale 2018

Ultimo Aggiornamento: 12/04/2019
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Un anno di azioni e dati sulla sostenibilità ambientale illustrati mediante nuove infografiche

Il Consiglio comunale ha approvato il 2 dicembre 2019 il Bilancio ambientale 2018 (Conto consuntivo 2018 e Linee di previsione 2019 (relative alla precedente amministrazione).

Si tratta di uno strumento strategico, trasparente e di carattere volontario del quale il Comune di Reggio Emilia si è dotato, tra le prime città in Italia, da oltre 10 anni. Con esso è possibile misurare l’efficacia delle politiche comunali e lo stato dell’ambiente per migliorare le strategie e le azioni dell’ente in materia di verde, mobilità, uso del territorio e sviluppo urbano, gestione dei rifiuti, aria, educazione ambientale.

Il documento è stato presentato all’Aula dall’assessore alle Politiche per la Sostenibilità – Ambiente, Agricoltura e Mobilità sostenibile, Carlotta Bonvicini, che sottolinea l’importanza del Bilancio ambientale per cittadini e amministratori ed esamina alcuni dei principali risultati.

“Possiamo dirci orgogliosi di essere una delle poche città in Italia dotate da molti anni di questo importante strumento volontario di trasparenza e democrazia, che ci aiuta a capire l’efficacia delle nostre politiche, ad analizzare le problematiche e le criticità ancora presenti, oltre a darci un quadro generale sugli importantissimi temi dell’ambiente e della sostenibilità che tanto incidono sulla vita dei cittadini.

Importanti sono anche gli esiti del Bilancio ambientale 2018, che in diversi casi indicano risultati positivi rispetto ad alcuni punti critici degli anni passati – continua l’assessore - Gli investimenti sulle fermate degli autobus, sulle corsie preferenziali, sul potenziamento del Minibu e sui nuovi mezzi, hanno prodotto nell’ultimo anno una crescita importante del numero di passeggeri del trasporto pubblico. Parallelamente, è stato aumentato il numero di taxi a disposizione dei cittadini e avviato un innovativo sistema di bike sharing. Reggio sale in vetta alle classifiche nazionali anche per la raccolta differenziata, chiudendo il 2018 con più del 78% e registrando nell’ottobre 2019 una percentuale nettamente superiore all’80%. Positivo è anche l'impegno per le piantumazioni che ha portato alla messa a dimora negli ultimi 5 anni di oltre 9.700 nuovi alberi nei parchi e nel centro cittadino, laddove il verde è più necessario.

Ho citato qui soltanto alcuni elementi positivi, che non devono però farci dimenticare alcune criticità su cui dovremo lavorare nei prossimi anni: siamo ancora in una delle zone più inquinate d’Italia per la qualità dell’aria e anche Reggio sta iniziando a subire le conseguenze dei cambiamenti climatici, per cui dovremo prendere in fretta importanti provvedimenti per rendere sempre più la nostra città resiliente.

Vorrei che i dati contenuti in questo documento – conclude l’assessore Bonvicini - non fossero solo occasione di scontro tra le forze politiche, ma diventassero patrimonio di tutti, una base di discussione e un’occasione di confronto aperto e produttivo, ben sapendo che i limiti e le difficoltà che viviamo hanno una portata storica e una scala sovra-comunale, e nessuna città, per quanto virtuosa, può da sola risolvere problemi di ecosistema di tale rilievo. Anche per questo nel Bilancio ambientale vi è il riferimento all’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile al 2030, definita nel 2015 dalle Nazioni Unite, contenente 17 obiettivi integrati delle diverse dimensioni dello sviluppo”.

Il documento si presenta da quest’anno con una nuova veste e non molte infografiche , realizzate da una agenzia specializzata in “data visualization”, che illustrano visivamente i dati più rilevanti.

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