Rabbunì Libera Associazione Onlus

Ultimo Aggiornamento: 09/17/2019

Rabbunì incontra dal 1995 le persone (donne, uomini, transessuali) vittime di tratta, sfruttamento (sessuale e lavorativo), violenza e/o in condizioni di forte marginalità sociale avviando con loro progetti alternativi che portino ad un effettivo reinserimento sociale e lavorativo (o al rimpatrio assistito); obbiettivo primario resta il recupero della piena dignità ed autonomia della persona, oltre al ‘lavoro di comunità’ (in/formazione per combattere il pregiudizio), che ha portato i volontari nelle scuole superiori e al lavoro di rete con altri soggetti (pubblici e privati) in particolare sull'approfondimento dei temi della tratta, della prostituzione, dell'immigrazione, della transessualità.

I volontari dell'Associazione sono presenti in strada e nei luoghi di vita e di sfruttamento per incontrare le vittime, accompagnarle ai Servizi e proporre loro percorsi di protezione ed accoglienza.

Dal 1997, in convenzione con l'Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e nell'ambito della progettazione regionale 'Oltre la Strada', l'Associazione gestisce (con volontari e operatori) interventi di primo contatto, emersione, presa in carico, accoglienza, orientamento al lavoro, sostegno all'autonomia (secondo quanto previsto dall'art.13 l.228/03 e dall'art.18 dlgsl.286/98).

Rabbuni fa parte inoltre del Progetto 'Maria di Magdala' coordinato dalla Caritas Diocesana di Reggio Emilia per l'accoglienza 'al femminile'.

Dove:
Indirizzo: Via Don Pietro Leuratti, 8 - 42122 Reggio Emilia
Telefono: 347 4651601 (reperibilità 24 su 24 H)