Comune di Reggio Emilia

Nuovi bandi in città negli orti Spallanzani e Montenero

Nuovi bandi in città negli orti Spallanzani e Montenero

Ultimo Aggiornamento: 04/12/2016

Dopo l'assegnazione di un centinaio di orti con i nuovi criteri previsti dal Regolamento degli orti urbani — parte del Piano strategico di valorizzazione e promozione dell'orticultura e agricoltura urbana e periurbana del Comune di Reggio Emilia — il Comune apre nuovi bandi per l'assegnazione di lotti negli orti urbani Spallanzani e Montenero. L'assegnazione degli orti Montenero, prevista per cittadini e associazioni, riserva alcuni appezzamenti anche a giovani, in gruppi di due, tre o quattro ragazzi fino a 25 anni di età, mentre per gli orti Spallanzani si prevede l'assegnazione ai soli cittadini. Un'altra opportunità offerta che riguarda entrambi i nuovi bandi è la possibilità di presentare la domanda di assegnazione 'in coppia': due cittadini o due famiglie possono affiancarsi nella richiesta di un lotto. La domanda dovrà essere fatta da uno dei due richiedenti, che risulterà il titolare, mentre il secondo richiedente verrà considerato 'ospite'.

I bandi sono consultabili sull'Albo pretorio del Comune di Reggio Emilia, al link a lato, o negli spazi comunicazione dei Centri sociali Montenero e Spallanzani. I bandi rimarranno aperti fino al 5 maggio.

L'assegnazione dei nuovi lotti è una delle azioni previste nell'ambito del Piano strategico del Comune di Reggio Emilia per promuovere il protagonismo attivo dei cittadini, nuove forme di coesione sociale e di sensibilità ecologica. Gli orti urbani costituiscono esperienze di agricoltura urbana che portano — oltre a un sostentamento per nuove fasce di popolazione che desiderano coltivare e alimentarsi in modo sostenibile — vantaggi ecologici e ambientali, contrastano lo spreco energetico del territorio e migliorano l'efficienza degli spazi urbani comuni.

Domanda di assegnazione per gli orti
I cittadini interessati possono presentare la domanda di assegnazione dal 12 aprile fino al 5 maggio 2016 attraverso l'apposita modulistica messa a disposizione dall'Amministrazione comunale nel centro sociale di riferimento (Spallanzani o Montenero) oppure all'Urp di via Farini 2/1 e online.
Per entrambe le richieste, la domanda dev'essere corredata da fotocopia di carta d'identità e può essere consegnata tramite e-mail all'indirizzo ortiurbani@municipio.re.it allegando i documenti in formato pdf; tramite raccomandata a Comune di Reggio Emilia–Servizio Ambiente, via Emilia San Pietro 12, Reggio Emilia (farà fede il timbro postale); tramite pec all'indirizzo comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it , tramite fax al numero 0522.401465 oppure si possono presentare a mano all'Urp di via Farini 2/1.
I criteri di attribuzione dei punteggi per la formazione della graduatoria sono stabiliti dal Regolamento e dai singoli bandi. Le graduatorie rimarranno valide per cinque anni a partire dalla data di approvazione delle stesse e saranno utilizzate per l'assegnazione dei lotti che si renderanno via via disponibili, in base alle priorità che saranno successivamente stabilite dall'Amministrazione comunale. In caso di esaurimento delle graduatorie sarà emanato un nuovo bando.
Per la gestione degli orti occorre associarsi al centro sociale di competenza, a fini assicurativi, e contribuire alle spese degli orti stessi (l'importo del contributo è definito all'interno del singolo bando e, per gli anni successivi, sarà comunicato dal comitato di gestione degli orti).

Requisiti per l'assegnazione
Tutti gli assegnatari singoli degli orti devono essere residenti nel comune di Reggio Emilia. Per le associazioni, è previsto che la quota prevalente di associati sia composta da residenti nel comune di Reggio Emilia, e che siano senza scopo di lucro. Nel caso in cui la concessione dell’orto sia richiesta per la realizzazione di attività terapeutiche e riabilitative, la domanda potrà essere presentata anche da strutture sanitarie e assistenziali aventi sede nel territorio comunale.
Per quanto riguarda i requisiti richiesti per l'assegnazione degli 'Orti per cittadini', gli assegnatari devono dimostrare di non avere la proprietà, il possesso o la disponibilità di altri appezzamenti di terreno coltivabile, superiori ai 30 metri quadrati, nel territorio comunale e non essere imprenditori agricoli titolari di partita Iva. Per ciascun nucleo familiare è possibile presentare una sola domanda di concessione.