Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)

Ultimo Aggiornamento: 07/02/2018

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) è l’atto necessario per dare inizio alle opere ed interventi sul patrimonio edilizio esistente.

Gli interventi obbligatoriamente subordinati a SCIA sono elencati dall'art. 13 della LR 15/2013*:

a) gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne che non presentino i requisiti di cui all'articolo 7, comma 4, lettera a);
b) gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive come definite all'articolo 7, comma 1, lettera b), qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla Parte Seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004 o gli immobili aventi valore storico-architettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell'articolo A-9, comma 1, dell'Allegato della legge regionale n. 20 del 2000, qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio e comportino modifica della sagoma e degli altri parametri dell'edificio oggetto dell'intervento,
c) gli interventi restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo che non presentano i requisiti di cui all'articolo 7, comma 4, lettera a);
d) gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera f) dell'Allegato, compresi gli interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti, nei casi e nei limiti di cui alla legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti);
e) il mutamento di destinazione d'uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico;
e bis) le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione, ai sensi della lettera g.6) dell’Allegato, che non presentano i requisiti di cui all’articolo 7, comma 4, lettera c bis);
f) l'installazione o la revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
g) le varianti in corso d'opera di cui all'articolo 22;
h) la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari, nei casi di cui all'articolo 9, comma 1, della legge 24 marzo 1989, n. 122 (Disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393);
m) possono inoltre essere facoltativamente sottoposti a SCIA, in alternativa al PdC, gli interventi di nuova costruzione che gli strumenti urbanistici comunali individuano e disciplinano con precise disposizioni sui contenuti plano volumetrici, formali, tipologici e costruttivi.

Procedimento

La SCIA deve essere depositata allo Sportello Unico dell'Edilizia (SUE) dal proprietario o da chi ha titolo utilizzando la modulistica unificata approvata della Regione ER.
Il procedimento che regola la SCIA è normato dall'art. 14 della LR 15/2013*.

E' facoltà dell'interessato iniziare i lavori decorso il termine di 5 gg lavorativi di cui al c.4 previsti per la verifica della completezza documentale oppure attendere gli ulteriori 30 gg previsti dal c.5 per il controllo di merito della sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla normativa e dagli strumenti urbanistici.

Se la SCIA è subordinata all'acquisizione di atti di assenso comunque denominati di altre amministrazioni, o all'esecuzione di verifiche preventive, l'interessato presenta unitamente alla SCIA la relativa istanza corredata della documentazione necessaria affinché venga convocata la conferenza dei servizi di cui all'art. 14 della Legge 241/90. In questo caso l'inizio dei lavori è subordinato alla conclusione positiva dalla conferenza dei servizi.
Ai fini della convocazione della conferenza dei servizi, alle SCIA presentate in formato cartaceo dovrà essere allegato il CD-R o DVD-R contenente gli elaborati progettuali firmati digitalmente in formato PDF/A-1.

SCIA onerosa – precisazione per il punto g “calcolo del contributo di costruzione” del modulo 1:
In sostituzione dei punti dal g.3.1, al g.3.4.2 del modulo 1 “titolo edilizio” al momento permangono le modalità di versamento già in uso al Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana del Comune di Reggio Emilia come da modulo “Pagamento contributo di costruzione ”. E' in ogni caso necessario allegare il prospetto di calcolo del contributo dovuto e della monetizzazione di dotazioni territoriali.

Adempimenti in materia di antimafia SCIA

Sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d'attuazione, con particolare riferimento al 20% delle Segnalazioni Certificate Inizio Attività con importo lavori superiore a € 70.000,00 così come precisato:

Segnalazione Certificata di Inizio Attività:

  • modulo “ Antimafia SCIA Richiedente titolo” 
  • modulo “ Antimafia SCIA Impresa esecutrice”

Procedimento verifica antimafia per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività:

Acquisizione dell'informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per un campione pari al 20% delle SCIA presentate con importo lavori pari o superiore a € 70.000,00 euro nonchè comunicazione antimafia (di cui all'art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per le opere superiori a 150.000,00, relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose - DPCM 18 aprile 2013;

Per approfondimenti vai alla scheda dei procedimenti "Adempimenti Antimafia per i titoli edilizi, atti di accordo e convenzioni urbanistiche"

Validità

I lavori oggetto di SCIA devono iniziare entro un anno dalla sua efficacia e devono concludersi entro tre anni dalla stessa data.
Il termine di inizio e quello di ultimazione possono essere prorogati con le modalità e alle condizioni fissate dall'art. 16 c. 2 della LR 15/2013*.

Gli interventi abilitati con SCIA sono sottoposti alla presentazione di Segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità ai sensi dell'art. 23 della LR 15/2013*.

Costi

Diritti di segreteria da versarsi al momento della presentazione della SCIA. 
Al di fuori dai casi previsti dall'art. 32 della LR 15/2013* “riduzione ed esonero dal contributo di costruzione” gli interventi sottoposti a SCIA comportano la corresponsione del contributo di costruzione di cui al TITOLO III della LR15/2013*.

Responsabile del Procedimento
Il Dirigente del Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana

per i procedimenti sanzionatori relativi ad abusi edilizi:
Il Responsabile della UOC Sportello Edilizia e Controlli

Dove Rivolgersi:
SUE Sportello Unico Edilizia - Accettazione e ritiro
Venerdì 25 ottobre 2019: sciopero generale per l'intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private
Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali.
Indirizzo: Via Emilia A San Pietro, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Esclusivamente per la consegna ed il ritiro delle pratiche l'ufficio riceve: Su appuntamento il mercoledì, giovedì e venerdì mattina. L'appuntamento può essere preso esclusivamente online. Ad accesso libero il martedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 e 17.00.
Telefono: 0522 456380 Gli operatori sono contattabili telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 9.00.
Fax: 0522 456110
Sportello tecnico informazioni
Venerdì 25 ottobre 2019: sciopero generale per l'intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private
Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali.
Indirizzo: Via Emilia A San Pietro, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Lo sportello informazioni tecniche è aperto nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. I tecnici, non impegnati allo sportello, ricevono solo previo appuntamento, da concordarsi telefonicamente o via mail, secondo lo schema qui di seguito riportato.:
Mail e orari dei tecnici
Telefono: 0522 456554 - 0522 456396 (dalle ore 12.15 alle 13.15)
Fax: 0522 456144