Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)

Ultimo Aggiornamento: 03/30/2021

ATTENZIONE: la modulistica regionale è disponibile nel sito della Regione Emilia-Romagna (vedi link)

Riferimento Normativo: art.13 Interventi soggetti a SCIA (con le ultime modifiche apportate dalla L.R. 29 dicembre 2020, n. 14)

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) è l’istanza necessaria per dare inizio alle opere ed interventi sul patrimonio edilizio esistente.

  1.  Gli interventi obbligatoriamente subordinati a SCIA sono elencati dall'art. 13 della LR 15/2013* (come modificata dalla L.R.14/2020) :
    a) gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio o modifiche ai prospetti;
    b) gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive come definite all'articolo 7, comma 1, lettera b), qualora interessino gli immobili compresi negli  elenchi di cui alla Parte Seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004 o gli immobili aventi valore storico-architettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell'articolo A-9, comma 1, dell'Allegato della L.R.20/2000, qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio e comportino modifica della sagoma e degli altri parametri dell'edificio oggetto dell'intervento;
    c) gli interventi di restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;
    d) gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera f) dell'Allegato, compresi gli interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti, nei casi e nei limiti di cui alla L.R.n. 11/1998 (Recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti);
    e) il mutamento di destinazione d'uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico;
    e bis) le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione, ai sensi della lettera g.6) dell'Allegato, che non presentano i requisiti di cui all'articolo 7, comma 4, lettera c bis);
    f) l'installazione o la revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
    g) le varianti in corso d'opera di cui all'articolo 22;
    h) la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari, nei casi di cui all'articolo 9, comma 1, della legge 24 marzo 1989, n. 122(Disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393);
    i) abrogata.
    l) abrogata.
    m) gli interventi di nuova costruzione di cui al comma 2;
    n) abrogata.
    o) abrogata.
    p) abrogata.
    1 bis. Ai sensi dell'articolo 22, comma 4, del DPR n. 380/2001, sono inoltre soggetti a SCIA gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa pesante, di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c), del DPR n. 380/2001.
  2. Gli strumenti urbanistici comunali possono individuare gli interventi di nuova costruzione disciplinati da precise disposizioni sui contenuti planovolumetrici, formali, tipologici e costruttivi, per i quali gli interessati, in alternativa al permesso di costruire, possono presentare una SCIA. Le analoghe previsioni riferite nei piani vigenti alla denuncia di inizio attività sono attuate mediante SCIA.
  3. Ove non sussistano ragionevoli alternative progettuali, gli interventi di cui al comma 1, lettera b) possono comportare deroga alla densità edilizia, all'altezza e alla distanza tra i fabbricati e dai confini stabilite dagli strumenti di pianificazione urbanistica e dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444.
  4. Gli strumenti urbanistici possono limitare i casi in cui gli interventi di ristrutturazione edilizia, di cui al comma 1, lettera d), sono consentiti mediante demolizione e successiva ricostruzione del fabbricato, con modifiche agli originari parametri.

Procedimento

La SCIA deve essere depositata allo Sportello Unico dell'Edilizia (SUE) dal proprietario o da chi ha titolo utilizzando la modulistica unificata approvata della Regione ER.
Il procedimento che regola la SCIA è normato dall'art. 14 della LR 15/2013*.

E' facoltà dell'interessato iniziare i lavori decorso il termine di 5 gg lavorativi di cui al c.4 previsti per la verifica della completezza documentale oppure attendere gli ulteriori 30 gg previsti dal c.5 per il controllo di merito della sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla normativa e dagli strumenti urbanistici.

Se la SCIA è subordinata all'acquisizione di atti di assenso comunque denominati di altre amministrazioni, o all'esecuzione di verifiche preventive, l'interessato presenta unitamente alla SCIA la relativa istanza corredata della documentazione necessaria affinché venga convocata la conferenza dei servizi di cui all'art. 14 della Legge 241/90. In questo caso l'inizio dei lavori è subordinato alla conclusione positiva dalla conferenza dei servizi.
Ai fini della convocazione della conferenza dei servizi, alle SCIA presentate in formato cartaceo dovrà essere allegato il CD-R o DVD-R contenente gli elaborati progettuali firmati digitalmente in formato PDF/A-1.

SCIA onerosa – precisazione per il punto g “calcolo del contributo di costruzione” del modulo 1:
In sostituzione dei punti dal g.3.1, al g.3.4.2 del modulo 1 “titolo edilizio” al momento permangono le modalità di versamento già in uso al Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana del Comune di Reggio Emilia come da modulo “Pagamento contributo di costruzione ”. E' in ogni caso necessario allegare il prospetto di calcolo del contributo dovuto e della monetizzazione di dotazioni territoriali.

Adempimenti in materia di antimafia SCIA

Sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d'attuazione, con particolare riferimento al 20% delle Segnalazioni Certificate Inizio Attività con importo lavori superiore a € 70.000,00 così come precisato:

Segnalazione Certificata di Inizio Attività:

  • modulo “ Antimafia SCIA Richiedente titolo” 
  • modulo “ Antimafia SCIA Impresa esecutrice”

Procedimento verifica antimafia per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività:

Acquisizione dell'informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per un campione pari al 20% delle SCIA presentate con importo lavori pari o superiore a € 70.000,00 euro nonchè comunicazione antimafia (di cui all'art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per le opere superiori a 150.000,00, relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose - DPCM 18 aprile 2013;

Per approfondimenti vai alla scheda dei procedimenti "Adempimenti Antimafia per i titoli edilizi, atti di accordo e convenzioni urbanistiche"

Validità

I lavori oggetto di SCIA devono iniziare entro un anno dalla sua efficacia e devono concludersi entro tre anni dalla stessa data.
Il termine di inizio e quello di ultimazione possono essere prorogati con le modalità e alle condizioni fissate dall'art. 16 c. 2 della LR 15/2013*.

Gli interventi abilitati con SCIA sono sottoposti alla presentazione di Segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità ai sensi dell'art. 23 della LR 15/2013*.

Costi

Diritti di segreteria da effettuarsi al momento della presentazione della SCIA. 
Al di fuori dai casi previsti dall'art. 32 della LR 15/2013* “riduzione ed esonero dal contributo di costruzione” gli interventi sottoposti a SCIA comportano la corresponsione del contributo di costruzione di cui al TITOLO III della LR15/2013*.

Responsabile del Procedimento
Il Dirigente del Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana

per i procedimenti sanzionatori relativi ad abusi edilizi:
Il Responsabile della UOC Sportello Edilizia e Controlli

Dove Rivolgersi:
SUE Sportello Unico Edilizia - Accettazione e ritiro
A causa dell’emergenza sanitaria in atto l'ufficio è aperto solo su appuntamento, previa prenotazione tramite agenda elettronica.
Deve presentarsi solo la persona che ha provveduto a prenotare l’appuntamento .
Per i professionisti: privilegiare la presentazione delle seguenti pratiche tramite la piattaforma Sieder o via PEC comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it, oppure via posta:
- cila , scia e pdc , varianti e tutto quanto ad essi collegati ( es: inizio lavori, fine lavori, cambio o subentro titoli , integrazione documentale ecc )
- deposito e conformita’ impianti e atti collegati
- depositi strutturali e atti collegati
- istanze di autorizzazione varie ( passi carrabili, antisismica,paesaggistica ecc)
- richiesta attestati varie o pareri preventivi
- richiesta numerazione civica
- certificati di destinazione urbanistica
- esposti e atti collegati

Le Cila: presentate solo tramite al piattaforma SIEDER . Sono dichiarate irricevibili le Cila inviate secondo altre modalità .
Presentazione documenti cartacei al front office dello Sportello Unico per l’Edilizia: solo se impossibile con modalità telematiche, presso l'atrio è presente una cassetta per i documenti cartacei da depositare, sui quali va indicata la email ove ricevere il numero di Protocollo assegnato.
Indirizzo: Via Emilia A San Pietro, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Lo Sportello Unico Edilizia è aperto esclusivamente su appuntamento da prendersi tramite agenda elettronica. Restano ferme le misure di sicurezza e protezione anti Covid.
Telefono: 0522 456380. Gli operatori sono contattabili telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 9.00.
Fax: 0522 456110
Sportello tecnico informazioni
A causa dell’emergenza sanitaria in atto, sono privilegiate modalità di informazione e gestione delle pratiche edilizie in via telematica contenendo gli appuntamenti solo qualora strettamente necessari.
Per info contattare: 0522 456554 e 0522 456396 il mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00, oppure inviare email a:edilizia.privata@comune.re.it , compilando e allegando il modulo predisposto . Non saranno prese in carico richieste prive del modulo.
I tecnici del Servizio Rigenerazione Urbana ricevono solo su appuntamento in modalità videoconferenza. Per prendere appuntamento è necessario utilizzare l’agenda online – calendario appuntamenti. Non verranno accolte richieste di appuntamento tramite telefono e/o e-mail.
Indirizzo: Via Emilia A San Pietro, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Lo Sportello Tecnico Informazioni risponderà a richieste telefoniche il mercoledì e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Telefono: 0522 456554 - 0522 456396
Fax: 0522 456144