Aprire un servizio educativo per la prima infanzia (3-36 mesi)

Ultimo Aggiornamento: 05/21/2018

La legge Regionale dell’Emilia Romagna n° 19 del 25/11/2016, unitamente alla Delibera di Giunta Regionale n° 1564 del 16 ottobre 2017, sono le principali normative di riferimento per chi , nella nostra Regione, volesse aprire un servizio educativo per la prima infanzia ( 3-36 mesi).
Tali norme stabiliscono le condizioni e i requisiti organizzativi e strutturali necessari per l’apertura di un servizio educativo.

Tipologie di servizi
La legge regionale 19/2016 delinea un sistema integrato di servizi educativi per la prima infanzia di cui fanno parte: i nidi d’infanzia ( micronidi, sezioni primavera, sezioni aggregate ai servizi educativi e scolastici, nidi aziendali) e i servizi educativi integrativi al nido, ovvero:

    • spazio bambini
    • centro per bambini e famiglie
    • servizi domiciliari (piccoli gruppi educativi)
    • servizi sperimentali

I nidi e i servizi educativi costituiscono quindi il sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia. 
Oltre a questi, vengono inoltre individuate altre due forme di servizi ( di cui all’art. 9 della L/R 19 del 2016) ovvero:

    • servizi ricreativi ( baby park/ludoteche)
    • iniziative di conciliazione

Questi servizi, che si contraddistinguono per l’occasionalità e la temporaneità dell’offerta ( frequenza prevista per non più di due giorni alla settimana, massimo 2 ore di frequenza giornaliere , senza erogazione del pasto) , si collocano su un piano diverso da quello dei servizi educativi.

Autorizzazione al funzionamento

I servizi educativi per la prima infanzia che, indipendentemente dalla propria denominazione o indirizzo, prevedano l’affidamento di bambini di età inferiore ai 3 anni in un contesto diverso da quello famigliare, e a fronte di un compenso economico, sono soggetti all’autorizzazione al funzionamento ( art.15, capo II L/R 19/2016). 
L’autorizzazione al funzionamento è concessa dal Comune di ubicazione della struttura che ne fa richiesta e viene rilasciata previo parere della Commissione tecnica distrettuale (di cui agli articoli 22 e 23 della L/R 19 2016). Il Comune competente al rilascio, acquisito il parere della Commissione tecnica distrettuale, adotterà il provvedimento finale di rilascio o diniego dell’autorizzazione entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza , dandone comunicazione all’interessato. 
I
 servizi ricreativi le iniziative di conciliazione non necessitano dell’autorizzazione al funzionamento, ma devono comunque presentare al Comune la segnalazione certificata di inizio attività. 

Requisiti per l’autorizzazione al funzionamento

La deliberazione della Giunta Regionale n°1564 del 16 ottobre 2017 è il testo che detta i requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi per la prima infanzia sui quali viene concessa l’autorizzazione al funzionamento. I servizi ricreativi e le iniziative di conciliazione pur non essendo soggetti all’autorizzazione al funzionamento, sono disciplinati dalla stessa direttiva ( 1564/2017) allo scopo di prevedere i requisiti indispensabili alla tutela dei bambini.

Durata e rinnovo dell’autorizzazione

l’autorizzazione al funzionamento ha durata di 7 anni, il gestore può chiederne il rinnovo tramite una domanda da presentare, utilizzando l’apposita modulistica, almeno 90 giorni prima della scadenza.

Presentazione della domanda

la domanda deve essere presentata, utilizzando l’apposita modulistica allegata, con le seguenti modalità:

Documenti

    • domanda di autorizzazione al funzionamento
    • domanda di rinnovo autorizzazione al funzionamento
    • segnalazione certificata inizio attività per i servizi che non richiedono autorizzazione

Normativa

  • legge regionale 19/2016
  • deliberazione giunta regionale n°1564 del 24 ottobre 2017
  • delibera giunta comunale n°198 del 5/11/2015
  • dgr 2301/2016 
  • decreto legislativo 65/2017
Dove Rivolgersi:
Istituzione Suole e Nidi d'Infanzia - ufficio tecnico
Indirizzo: Via Guido Da Castello, 12 - 42121 Reggio Emilia
Orario: su appuntamento
Telefono: 0522 456270