Quante rose a coprire quell’abisso, ritratti al femminile per rileggere la storia di Reggio Emilia fra Otto e Novecento

Ultimo Aggiornamento: 03/28/2019

Progetto di Public History.
Ciclo di conferenze e spettacoli.

Domenica 24 marzo 2019, ore 16, si è tenuta nella suggestiva cornice offerta dal Portico dei Marmi - Musei Civici, nell’ambito della prestigiosa rassegna “ il tè delle Muse”, la lezione storico-memoriale che rientra nel ciclo di ritratti al femminile su donne e temi di forte impatto sociale e culturale.
“Donne cattoliche controcorrente: ritratti in primo piano”. Lina Cecchini, Alessandra Codazzi, Raimonda Mazzini, Carla Corbelli Mietto.

Lezione storico memoriale a cura di Lorena Mussini, Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento F.Parri Emilia Romagna e dell’Istituto A. Cervi, collaboratrice e membro del direttivo Istoreco
In collaborazione con:

  • Antonio Canovi, Eutopia
  • Mirco Carrettieri, Museo di Montefiorino-Istituto Nazionale F. Parri
  • Letture e animazioni a cura di Eleonora Taglia, Istituto A. Cervi
  • Performances musicali a cura di Isac Macri, Istituto A. Peri.

Attraverso la narrazione delle biografie e delle esperienze di vita delle donne che sono state protagoniste e rappresentanti dello scenario cattolico-politico del secondo dopoguerra, questi cicli di incontri consentono di esplorare alcuni periodi significativi della storia della nostra città e, più in generale, del nostro paese.

Ricordando:

  • Lina Cecchini: Professoressa di pedagogia e filosofia all’Istituto magistrale di Reggio Emilia, Principessa di Napoli; antifascista ed oppositrice, tra le pochissime persone, alle leggi razziali promulgate dal fascismo nel 1938.
  • Alessandra Codazzi: Politica, sindacalista e partigiana italiana. Senatrice per la DC fino al 1987.
  • Raimonda Mazzini: Professoressa e coraggiosa militante antifascista che viene catturata insieme ad altri e torturata a Villa Cucchi ma dopo la Resistenza, non vuole più comparire nella vita pubblica della nostra città.
  • Carla Corbelli Mietto: Segretaria provinciale della DC, di grande rilievo politico e culturale, anche se approda alla politica piuttosto tardi perché proviene dall'Azione Cattolica, un movimento che nel dopoguerra non era troppo favorevole a sostenere donne in politica.