Piano di accoglienza invernale

Ultimo Aggiornamento: 11/29/2017

Dal 1 dicembre 2017 al 31 marzo 2018 è attivo il piano di accoglienza invernale

 26 febbraio 2018 - nuovo spazio di ospitalità per persone senza fissa dimora

A seguito della diramazione da parte della Protezione civile regionale di un’allerta arancione per temperature previste estremamente basse, è stato aperto un nuovo spazio di ospitalità per persone senza dimora, nella palestra ‘Zavaroni A’ di via Matteotti 2, annessa all’impianto sportivo del Mirabello.

Lo spazio, che ha una capacità ricettiva di circa 20 posti, sarà aperto tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 7 del giorno seguente sino a quando non sarà superato lo stato emergenziale.

La disponibilità di questo nuovo punto di accoglienza sarà comunicata alle persone in difficoltà dagli stessi operatori sociali e volontari e dagli operatori di strada.

L’area di ospitalità al Mirabello è gestita dai Servizi sociali comunali insieme con Asl, Polizia municipale, e con l’impegno indispensabile della rete di organizzazioni di solidarietà e volontariato del Terzo settore, in particolare con la cooperativa sociale Papa Giovanni XXIII.

Azioni in programma per sostenere le persone in difficoltà

  • 138 posti letto messi a disposizione nel progetto in 34 realtà diverse nel territorio provinciale: numeri che possono crescere nell'arco del periodo invernale a seconda delle disponibilità delle singole realtà;
  • il piano di accoglienza invernale integra le politiche di accoglienza abitativa del Comune di Reggio Emilia disponibili tutto l'anno;
  • apertura notturna della stazione ferroviaria al fine di accogliere persone già presenti all'interno della stazione in orari serali e che altrimenti troverebbero riparo in altri contesti del quartiere meno idonei da diversi punti di vista. Il Comune s'impegna ad assicurare la pulizia degli spazi di attesa della stazione affinché alla riapertura dei servizi quest'ultima si presenti come sempre;
  • in diverse zone della città sono previsti interventi direttamente su strada: insieme all'Unità di prossimità dell'associazione Papa Giovanni XXIII, Caritas e altre realtà di volontariato del territorio, si svolgeranno delle uscite serali e diurne per monitorare, incontrare, ascoltare i disagi vissuti dalle persone senza fissa dimora, con conseguente distribuzione, in caso di bisogno, di sacchi a pelo e di generi di conforto.
  • per potenziare il numero di posti nelle strutture di accoglienza, è disponibile un dormitorio per persone con dipendenze e con problematiche socio-sanitarie già seguite dai Servizi sociali, che avranno l'ingresso alla struttura autorizzato dall’associazione Papa Giovanni XXIII;
  • la Casa albergo comunale, gestita dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo, rimane aperta tutto l’anno, con un orario invernale d'apertura di 24 ore al giorno;
  • il dormitorio della Caritas, oltre all’accoglienza ordinaria, offre un rafforzamento invernale tramite l'adesione di un numero più grande di parrocchie e famiglie al progetto, con l’accesso delle persone in stato di bisogno garantito tramite un colloquio al Centro d’ascolto diocesano.

Il piano di accoglienza invernale è frutto della collaborazione del Comune di Reggio Emilia, Caritas, Ausl, associazioni del privato sociale e del volontariato,ed intensifica una serie di percorsi di accoglienza e accompagnamento a favore di persone senza dimora o in condizioni di grave difficoltà socio-economica.
Le finalità di queste attività di prima accoglienza non sono legate solo alla soluzione pratica, immediata, di offrire un tetto per la notte, ma servono a creare opportunità al fine di intercettare situazioni compromesse, che si possono sviluppare in richieste di aiuto e percorsi di miglioramento delle proprie condizioni di vita.
Inoltre, al fine di rafforzare la capacità di accoglienza, saranno coinvolti attivamente tutti i Comuni di provenienza delle persone intercettate, in modo da favorire percorsi di presa in carico che mantengano un legame con i territori competenti.