Piano di accoglienza invernale

Ultimo Aggiornamento: 12/03/2018

Dal 1 dicembre 2018 al 31 marzo 2018 è attivo il piano di accoglienza invernale, che  integra le politiche di accoglienza abitativa del Comune di Reggio Emilia disponibili tutto l'anno.

Azioni in programma per sostenere le persone in difficoltà

In diverse zone della città sono previsti interventi direttamente su strada, in collaborazione con gli attori del privato sociale attivi su questi ambiti, con conseguente distribuzione, in caso di bisogno, di sacchi a pelo e di generi di conforto.

Sono a disposizione posti letto in strutture di accoglienza ordinarie e potenziamenti invernali, che possono crescere nell'arco del periodo invernale a seconda delle disponibilità delle singole realtà.

  • Casa d'Ercole, gestita dall'Ausl - Sert, per persone che intraprendono un percorso progettuale, aperta tutto l'anno;
  • Casa albergo comunale, gestita dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo, attività di accoglienza maschile aperta tutto l’anno, con un orario invernale d'apertura di 24 ore al giorno e accesso  dalle 20 alle 6 del mattino seguente con permanenza fino alle 9, in base alla disponibilità dei posti; 
  • Dormitorio della Caritas,  che oltre all’accoglienza ordinaria, offre un rafforzamento invernale tramite l'adesione di un numero più grande di parrocchie e famiglie al progetto, con l’accesso delle persone in stato di bisogno garantito tramite un colloquio al Centro d’ascolto diocesano;
  • Dormitorio per persone con dipendenze e con problematiche socio-sanitarie già seguite dai Servizi sociali, che avranno l'ingresso alla struttura autorizzato dall’associazione Papa Giovanni XXIII;
  • Pensionato Cavazzoli, struttura residenziale di assistenza abitativa temporanea e accompagnamento verso percorsi di autonomia, rivolta a donne sole o con figli, gestito dall'associazione Papa Giovanni XXIII;

Il piano di accoglienza invernale è frutto della collaborazione del Comune di Reggio Emilia, Caritas, Ausl, associazioni del privato sociale e del volontariato,ed intensifica una serie di percorsi di accoglienza e accompagnamento a favore di persone senza dimora o in condizioni di grave difficoltà socio-economica.
Le finalità di queste attività di prima accoglienza non sono legate solo alla soluzione pratica, immediata, di offrire un tetto per la notte, ma servono a creare opportunità al fine di intercettare situazioni compromesse, che si possono sviluppare in richieste di aiuto e percorsi di miglioramento delle proprie condizioni di vita.
Inoltre, al fine di rafforzare la capacità di accoglienza, saranno coinvolti attivamente tutti i Comuni di provenienza delle persone intercettate, in modo da favorire percorsi di presa in carico che mantengano un legame con i territori competenti.