#Coronavirus: domande frequenti (aggiornate al 7 settembre 2020 - ore 18.00)

Ultimo Aggiornamento: 08/28/2020

Le faq sono in continuo aggiornamento, se non trovi risposta alla tua domanda, puoi consultare le faq regionali.

Pubblichiamo di seguito le principali domande e risposte legate all’interpretazione dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alle ordinanze della Regione-Emilia Romagna relativi a nuovi provvedimenti per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Le faq verranno aggiornate progressivamente sulla base delle interpretazioni e dettagli che le autorità disporranno in relazione alle singole disposizioni. Sono organizzate per tematiche:

 

 

Spostamenti

Sono possibili gli spostamenti?

Da mercoledì 3 giugno sono consentiti gli spostamenti tra regioni diverse per qualsiasi motivo, senza nessuna autocertificazione.

È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

 

Cosa devo fare se rientro dall'estero?

Dal 13 agosto 2020 è previsto obbligo di segnalazione al Dipartimento di sanità pubblica della propria ASL (per effettuare un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone) per chi arriva da:

  • Croazia
  • Grecia
  • Malta
  • Spagna

La segnalazione può essere effettuata online da questo applicativo.

Il tampone è GRATUITO.

Non è previsto l’isolamento fiduciario della persona nell'attesa di essere sottoposti a tampone, né di ricevere l’esito del test.

Sono previsti obbligo di segnalazione, isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per i cittadini di rientro o in arrivo da:

  • Paesi extraUE ed extra Schengen (non citati negli elenchi precedente e successivo)
  • Bulgaria e Romania

In questi casi il cittadino sarà sottoposto all’isolamento fiduciario e alla sorveglianza sanitaria; verrà inoltre sottoposto a tampone e, anche se negativo, a un secondo tampone entro 7 giorni e comunque entro la fine del periodo di isolamento fiduciario.

La segnalazione può essere effettuata online da questo applicativo.

NON è previsto alcun obbligo di segnalazione (quindi nessun tampone nè isolamento fiduciario) per chi arriva da:

  • Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Ungheria;
  • Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein;
  • Regno Unito di Gran Bretagna, Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano.

 

Ci sono regole particolari per il rientro di assistenti familiari?

Sì, la Regione Emilia-Romagna ha approvato uno specifico protocollo. Le assistenti familiari che rientrano al lavoro provenendo da paesi extra Schengen e da Romania o Bulgaria, hanno l’obbligo di autodichiarsi al Dipartimento di Sanità Pubblica competente per territorio, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni e dell’esecuzione dei tamponi.

Si può segnalare il proprio rientro in Emilia-Romagna anche attraverso la piattaforma online.

 

Rientro dalla Sardegna, posso fare il tampone?

Anche l'Ausl di Reggio Emilia ha attivato la disponibilità del tampone per i cittadini residenti in provincia che rientrano dall'isola.

E’ possibile segnalare il proprio rientro in Emilia-Romagna attraverso il link salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero o dalla home page del sito www.ausl.re.it digitando nel campo "paese di provenienza" unicamente la parola "SARDEGNA".

Il servizio è attivo per le persone rientrate dalla Sardegna a partire dal 24 agosto scorso.

Non è necessario porsi in isolamento, ma occorre osservare tutte le norme di prevenzione, dal distanziamento, all’uso della mascherina, al lavaggio frequente delle mani.

Per informazioni e dettagli, consulta il sito di Ausl Reggio Emilia.

 

Posso viaggiare in auto con persone non conviventi?

Sì, puoi andre in macchina anche con persone non conviventi, con questi limiti: massimo due persone per fila di sedili e con obbligo di mascherina per tutti i passeggeri.

    

Posso andare a mangiare dai parenti o dagli amici?

È possibile incontrare amici o parenti, continuando a rispettare le regole di prevenzione e protezioni tra non conviventi: evitare assembramenti, mantenere la distanza di almeno un metro e utilizzare la mascherina.

   

Quali sono le regole per accedere agli orti urbani comunali?

Il comune di Reggio Emilia ha definito alcune indicazioni operative per regolamentare in sicurezza l'accesso agli orti urbani, le puoi consultare qui.

   

Posso andare al parco?

L'accesso a parchi, ville e giardini pubblici è possibile rispettando queste regole:

  • sono vietati gli assembramenti, quindi no ad attività ludico-ricreative, pic-nic, feste o grigliate;
  • è obbligatorio mantenere il distanziamento sociale: di almeno 1 metro per l'attività motoria e almeno 2 metri per l'attività sportiva;
  • è richiesto l'uso della mascherina nel rispetto delle normative vigenti.

  

Sono ancora in vigore le strisce blu?

Sì, a partire da lunedì 18 maggio, la sosta a pagamento viene ripristinata in tutto il comune di Reggio Emilia. 

Resta in vigore regolarmente la ZTL.

 

 

Mascherine

Quando sono obbligato a portare la mascherina?

La regola generale prevede l'obbligo, sull’intero territorio nazionale, di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni, anche all'aperto, in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

Dal 17 agosto l’obbligo di mascherina è inoltre valido, anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) dalle ore 18.00 alle ore 6.00.

Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Si fa presente che le maschere ffp2 e ffp3 dotate di valvola espiratoria sono protettive per chi li indossa ma, permettendo l’uscita libera e non filtrata dell’espirato, non proteggono le persone circostanti. Quindi, al fine di una protezione anche delle persone circostanti, vanno utilizzate le maschere ffp2 e ffp3 senza valvola; nel caso di utilizzo di quelle con valvola espiratoria è necessario indossare in aggiunta una mascherina chirurgica.

L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

 

Dove vanno buttate le mascherine?

Le mascherine, come tutti i Dispositivi di Protezione Individuale (come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc.) vanno buttate nell'indifferenziato.

Con ordinanza del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, fino al termine dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, si vieta l’abbandono sul suolo pubblico dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti.

In virtù della particolare pericolosità epidemiologica di questi dispositivi, è prevista una sanzione di 500 euro in caso di mancata osservanza del divieto di abbandono del rifiuto. Come stabilito dal Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza, i proventi di tali sanzioni saranno destinati al Comune per le attività manutentive indispensabili per fronteggiare il degrado urbano.

 

 

Pensioni

Come posso ritirare la pensione di settembre alle poste?

Le pensioni del mese di settembre verranno accreditate a partire da mercoledì 26 agosto per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti nell’Ufficio Postale dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

  • i cognomi dalla A alla B mercoledì 26 agosto;
  • dalla C alla D giovedì 27 agosto;
  • dalla E alla K venerdì 28 agosto;
  • dalla L alla O sabato mattina 29 agosto;
  • dalla P alla R lunedì 31 agosto;
  • dalla S alla Z martedì 1° settembre.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Puoi consultare le informazioni di dettaglio e gli orari dei singoli uffici postali sul sito www.poste.it/emergenza-covid19.

 

 

Attività sportiva e motoria

Posso fare sport?

È possibile svolgere attività sportiva individuale all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e un metro per ogni altra attività.

Dal 18 luglio, in Emilia-Romagna possono riprendere gli sport di contatto per cui siano stati adottati specifici protocolli. Puoi trovare i protocolli delle Federazioni sul sito del Coni.

  

Strutture e centri sportivi sono aperti?

È consentita l’attività sportiva presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati o altre strutture in cui si svolgano attività sportive individuali o di squadra, nel rispetto delle linee guida nazionali e dei protocolli approvati dalla Regione Emilia-Romagna (puoi consultare i protocolli qui).

 

Sono consentiti eventi e competizioni sportive con pubblico?

La Regione Emilia-Romagna consente eventi sportivi con pubblico nel limite di 1000 spettatori per gli eventi sportivi all’aperto e 200 per quelli al chiuso, purché in impianti che garantiscano il contingentamento e il controllo degli ingressi e solo con posti assegnati che consentano il rispetto del distanziamento sociale (Ordinanza Regionale del 7 agosto 2020).

Inoltre, per gli eventi organizzati è previsto il rispetto dei contenuti dei rispettivi protocolli ed è raccomandato alle società sportive di testare gli sportivi tesserati con test sierologico entro 72 ore dall’evento, comunicando le eventuali positività al dipartimento di sanità pubblica competente territorialmente per l’esecuzione del tampone ed invitando lo sportivo a mantenere l’isolamento fino al risultato del tampone medesimo. Sono raccomandare verifiche sierologiche periodiche.

    

 

Pubblici esercizi e attività commerciali al dettaglio

Cosa devono fare bar, attività di ristorazione e pub?

Può riprendere l'attività di ristorazione purché venga rispettato il protocollo di sicurezza approvato dalla regione.

In particolare:

  • è obbligatorio mantenere la distanza di almeno 1 metro, anche per i clienti, sia che siano al banco, sia seduti al tavolo;
  • i clienti devono indossare la mascherina quando non consumano o non sono seduti al tavolo;
  • devono essere disponibili prodotti igienizzanti all'entrata e in prossimità dei servizi igienici;
  • il personale deve utilizzare la mascherina (anche in cassa se non ci sono barriere fisiche);
  • sono vietati i buffet;
  • al termine di ogni servizio il locale deve disinfettare le superfici.

Se possibile, si deve privilegiare l'uso di spazi esterni e l'accesso tramite prenotazione.

Resta consentita la consegna a domiclio riespettando le norme igienico-sanitarie per confezionamento e trasporto e la ristorazione da asporto con l'obbligo di mantere la distanza, il divieto di consumare all'interno del locale e di sostare nelle sue immediate vicinanze.

L’asporto è consentito anche negli esercizi di somministrazione e bevande posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, nonchè in quelli situati lungo la rete autostradale che può vendere prodotti da asporto da consumarsi fuori dai locali.

  

E le altre attività commerciali al dettaglio?

Sono consentite tutte le attività commerciali al dettaglio purché rispettino il protocollo di sicurezza per gli esercidi di commercio al dettaglio in sede fissa e del commercio su aree pubbliche approvato dalla regione.

In particolare:

  • rispetto della distanza di almeno 1 metro;
  • ingressi dilazionati;
  • divieto di sostare all'interno più del tempo necessario all'acquisto.

 

 

Attività produttive industriali e commerciali, professionali e servizi

Cosa succede alle attività produttive, industriali e commerciali a partire dal 18 maggio?

Le attività produttive, industriali e commerciali possono riprendere nel rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, condivisi e sottoscritti dal Governo con le parti sociali.

In particolare:

  

Parrucchieri, estetisti e tatuatori possono lavorare?

È consentita l'attività di parrucchieri, barbieri, centri estetici, centri tatuatori e piercing purche rispettino il protocollo regionale di sicurezza acconciature, estetica.

  

Le attività professionali sono sospese?

No, le attività professionali non sono sospese, devono comunque rispettare le seguenti raccomandazioni:

  • massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte da casa o a distanza;
  • incentivare ferie e congedi retribuiti e gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • sospendere i reparti non indispensabili alla produzione;
  • assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio (distanza di un metro, DPI, ecc.);
  • incentivare operazioni di sanificazione dei luoghi.

 

Fiere e congressi possono svolgere le proprie manifestazioni?

La Regione Emilia-Romagna ha definito le linee guida per la ripresa di questa tipologia di attività:

 

Il pagamento dell'imposta comunale sulla pubblicità è stata differita?

Sì. La Giunta Comunale ha differito il pagamento dell'imposta comunale sulla pubblicità annuale a carattere permanente (punto 2, lettera c del Regolamento) dal 30 aprile al 30 giugno 2020.
Per i pagamenti rateizzati, sono differite le rate in scadenza il 30 aprile, 30 giugno e 30 settembre, rispettivamente al 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.

Per maggiori dettagli consultare la scheda dedicata all'imposta comunale sulla pubblicità del sito istituzionale.

 

 

Mercati

 C'è il mercato?

Da sabato 9 maggio 2020, riaprono i mercati alimentari in piazza Fontanesi, il mercato giornaliero alimenatare di piazza San Prospero e i posteggi isolati, oltre la mercato ortofrutticoli di via Cisalpina. Per l'accesso al mercato sono state adottate regole di sicurezza che potete consultare qui.

A partire da martedì 26 maggio riprendono invece tutti i mercati cittadini, ad eccezioni di quelli che vendono beni usati, puoi consultare le nuove modalità organizzative e regole di accesso qui.

  

 

Informazioni sanitarie

Cosa devo fare se ho i sintomi?

Se hai sintomi simili all'influenza resta a casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contatta il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o i numeri utili:

  • 0522 339000 (Ausl di Reggio Emilia): risponde dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-12.30 e 14.00-17.30 e il sabato 8.30-12.30;
  • 800 033033 (numero verde regionale): risponde dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-18.00 e il sabato 8.30-13.00.

 

Ho la febbre superiore a 37,5 e sintomi da infezione respiratoria, posso spostarmi?

No, in questo caso devi rimanere a casa limitando al massimo in contatti sociali e contattare il tuo medico.

 

L'attività dell'Ausl di Reggio Emilia è regolarmente ripresa?

L'Azienda Santiaria di Reggio Emilia, come tutte quelle della regione, è al lavoro per riprendere l'attività ordinaria e recuperare visite e prestazioni forzatamente sospese e rimandate nei mesi scorsi.

Chi deve riprogrammare la prenotazione verrà contattato direttamente dall'Ausl e non dovrà fare nulla.

Il ritorno alla normalità sarà graduale e nel pieno rispetto della sicurezza di operatori e pazienti. Per informazioni di dettaglio sulla riorganizzazione vi invitiamo a consultare il sito ausl.re.it.

  

Sono incinta, dove posso trovare informazioni?

Per tutte le informazioni di carattere sanitario il consiglio è sempre quello di contattare telefonicamente i propri medici di riferimento o le autorità sanitarie ai numeri messi a disposizione per l'emergenza Coronavirus. 

Il Sistema Sanitario Regionale sul sito SaPeRiDoc ha inoltre messo a disposizione alcune informazioni più specifiche per donne in gravidanza:

La Regione Emilia-Romagna, per facilitare le donne in gravidanza nell'accesso alle informazioni e ai servizi ha creato l'App Non da Sola

 

Ho bisogno di ausili assorbenti, come posso chiedere la consegna a domicilio?

Per tutelare la salute dei cittadini, la Ausl di Reggio Emilia sta cercando di limitare gli accessi dei cittadini agli uffici, pur garantendo la continuità dei servizi avvalendosi di modalità di erogazione in remoto. Per la forniture di ausili assorbenti trovate tutte le informazioni sul servizio e i contatti qui.

 

Supporto e come aiutare

Come posso aiutare le persone in difficoltà?

Il Comune di Reggio Emilia ha attivato il Fondo di Mutuo Soccorso in favore delle persone e delle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza #Coronavirus.

Per donare, IBAN IT 83 U 02008 12834 000105890704 (BIC: UNCRITMM) con causale 'emergenza COVID-19'.

Puoi donare anche con altre modalità di pagamento grazie alle piattaforma payER (Carte di Credito, Satispay, Carte Pagamento, PayPal, Bancomat Pay con commissioni a seconda della modalità individuata), trovi tutto su www.comune.re.it/donazionicoronavirus.

 

Come posso aiutare l'Ausl di Reggio Emilia?

Per aziende e cittadini che vogliono aiutare con donazioni l'Ausl di Reggio Emilia, è possibile donare all’Iban dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia è IT34Y0306902477100000046052 (BIC: BCITITMM), causale emergenza COVID 19.

Gli importi delle donazioni saranno utilizzati per fare fronte all’emergenza Coronavirus e l’impiego dei fondi sarà successivamente reso noto. Prioritariamente si procederà con l’acquisto di tecnologia, strumentazione e dispositivi medici necessari a incrementare i posti letto di Rianimazione e di assistenza per i pazienti. Per info: https://www.ausl.re.it/come-fare/effettuare-donazione-denaro.

Invitiamo i promotori di raccolte fondi online a mettersi in contatto con l'Ausl via mail all’indirizzo protobilancio@ausl.re.it, per concordare le azioni da intraprendere e poter correttamente informare i cittadini.

A questo link uno dei promotori autorizzato dall’Ausl: http://bit.ly/2wOsdUo.

    

Conosco persone in difficoltà o in situazioni di fragilità, cosa posso fare?

In relazione alle nuove disposizioni relative al Coronavirus e alle limitazioni che sono entrate in vigore, i Poli Sociali sono disponibili per organizzare interventi in situazioni di particolare fragilità (anziani soli o famiglie in difficoltà).

Se avete bisogno di segnalare situazioni di questo tipo (direttamente o per conoscenza) fate riferimento ai Poli Sociali Territoriali.

Per informazioni e appuntamenti:

 

Vorrei mettermi a disposizione per aiutare chi ha più bisogno, cosa posso fare?

Per quanto riguarda coloro che desiderano rendersi utili, il punto di riferimento per Reggio Emilia è il Centro Servizi per il Volontariato Dar Voce.

Qualora associazioni del Terzo Settore o singoli cittadini volessero rendersi disponibili per dare supporto alle persone in difficoltà (aiuto organizzativo, disponibilità a svolgere piccole incombenze o a forme di relazione a distanza per sconfiggere la solitudine dello stare in casa) possono chiamare il Centro di Servizi per il volontariato CSVEmilia DarVoce al numero di tel. 0522 791979 tutte le mattine dalle 9 alle 13 oppure scrivere una mail a darvoce@darvoce.org.

 

Ho paura e sento di aver bisogno di aiuto, a chi posso rivolgermi?

Azienda Usl - Irccs di Reggio Emilia ha messo a disposizione di tutti i cittadini il servizio di consulenza psicologica telefonica per affrontare l'ansia da Coronavirus. Chi sente di aver bisogno di aiuto e conforto può chiamare il numero 0522 296555 per parlare con l'equipe psicologica per l'emergenza (EPE). Risponderanno dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00.

CPS- Cooperativa di Prevenzione Sociale ha attivato, per conto del Comune, un servizio di sostegno per ragazze e ragazzi, attraverso colloqui telefonici o in videochiamata mettendo a disposizione il numero 348 5607699.

Da lunedì 27 aprile, Ministero della Salute e Protezione Civile hanno attivato il numero di supporto psicologico 800 833833 (raggiungibile anche dall'esetero allo 02 20228733), attivo tutti i giorni dalle 8 alle 24. Il servizio è sicuro, gratuito e organizzato su due livelli di intervento. Il primo livello è di ascolto telefonico e si propone di rispondere al disagio derivante dal Covid-19. L'obiettivo è fornire rassicurazioni e suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia davanti ad una quotidianità travolta dall’arrivo dell’epidemia e si risolve in un unico colloquio.
Per rispondere all’esigenza di fornire un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo, le chiamate saranno indirizzate verso il secondo livello di cui fanno parte, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del SSN, molte società scientifiche in ambito psicologico. Le richieste di aiuto saranno inoltrate dal primo livello anche in base alle loro specificità: ad esempio, psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, dipendenze, psico-oncologia. I professionisti del secondo livello offriranno colloqui di sostegno, ripetuti fino a 4 volte, via telefono oppure on line.

 

Sono una donna vittima di violenza a chi posso rivolgermi?

A Reggio Emilia, il centro antiviolenza Casa delle Donne prosegue nella sua attività di sostegno di tutte le donne vittime di violenza. Saranno garantiti:

  • colloqui di supporto telefonico: 0522 585643-44 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nelle restanti fasce orarie e nei week end resta attivo il servizio di segreteria;
  • colloqui in presenza solo per donne in situazione di emergenza (rispettando le misure igienico-sanitarie in vigore).

Tutti i Centri Antiviolenza dell'Emilia-Romagna sono aperti garantendo reperibilità telefonica, prediligendo colloqui tramite video-chiamata e predisponendo colloqui personali per situazioni di emergenza nel rispetto delle misure igienico-santiarie in vigore. Tutte le informazioni per accedere ai servizi le trovate qui.

È inoltre sempre disponibile il numero nazionale Anti Violenza 1522: il numero, gratuito, è attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Per maggiori informazioni, consulta il sito www.1522.eu.

 

Sono in una situazione di conflitto o difficoltà relazionale, a chi posso rivolgermi?

Il servizio di mediazione sociale e dei conflitti del Comune di Reggio Emilia garantisce consulenze e colloqui telefonici per tutti coloro che si trovino in situazioni di conflitto o difficoltà relazionali: puoi chiamare dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.30 al numero 333 9170880. Resta in ogni caso attivo il contatto e-mail: centromediazione@comune.re.it.

 

Come e fino a quando posso richiedere il Buono spesa Coronavirus?

La possibilità di chiedere il Buono spesa Coronavirus è scaduta il 22 aprile 2020. Per chi avesse già presentato la domanda, può trovare l'elenco degli esercizi in cui è possibile utilizzare i buoni al link: www.comune.re.it/buonospesacoronavirus.

 

Certificati, permessi e documenti

Mi è scaduta la patente/carta d'identità, come posso fare?

Le patenti e i documenti di riconoscimento come le carte d'identità scadute o in scadenza dopo il 31 gennaio 2020 sono prorogate fino al 31 dicembre 2020.

La validità per l'espatrio delle carte d'identità scadute dopo il 31 gennaio 2020, resta limitata a quella indicata nel documento.

 

Mi è scaduto il permesso disabile o ZTL, come faccio a rinnovarlo?

I permessi in scadenza tra il 31 gennaio e il  31 luglio 2020 sono prorogati fino al 30 ottobre 2020. Puoi controllare la validità del tuo permesso nella sezione "ZTL - accesso varchi" sul sito www.reggiopermessiztl.it.

Se hai bisogno di un permesso giornaliero puoi farlo utilizzando il servizioFastpass, oppure la colonnina emettitrice all'esterno dell'Ufficio Permessi, che resta chiuso al pubblico fino a data da destinarsi. Le pratiche urgenti possono essere evase su appuntamento, contattando l'ufficio via e-mail all'indirizzo permessiztl@tin.it o telefonicamente al numero 0522-927875-876.

 

Ho bisogno di un certificato e quello che ho è scaduto, devo per forze rifarlo?

No. Certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 maggio 2020, sono prorogati fino al 15 giugno.

A titolo di esempio: certificati online, Plurilingue, anagrafici di matrimonio, di nascita, di cittadinanza, certificati di esistenza in vita, di godimento dei Diritti Politici, di matrimonio, di morte, di nascita, di residenza, di stato di famiglia, di stato libero, di stato vedovile, estratti per riassunto dell'atto di morte, per riassunto dell'atto di nascita e per riassunto dell'atto di matrimonio, certificati storici e permessi di soggiorno.

 

Proroghe e sospensione di pagamenti

 

Sono in difficoltà economica, esiste qualche agevolazione per il pagamento della Tari?

Il Comune di Reggio Emilia rinvia il pagamento delle rate Tari 2020, in particolare:

  • la prima scadenza per le utenze domestiche passa dal 30 giugno al 31 luglio;
  • la prima scadenza per le utenze non domestiche passa dal 30 giugno al 30 settembre (nella rata saranno applicate le agevolazioni per le chiusure dovute al Coronavirus stabilite con Delibera del Consiglio Comunale n.159 del 27/07/2020;
  • la scadenza della seconda rata per tutte le utenze sarà il 2 dicembre.

I conguagli del secondo semestre 2019, per vuotature eccedenti le 'minime', saranno posticipati alla seconda rata.

Il regolamento prevede inoltre modalità semplificate per rendere più agevole il pagamento, dilazionato o rateizzato del tributo, per chi versa in situazioni di temporanea e obiettiva difficoltà economica. È possibile consultare i dettagli all'interno della sezione dedicata alla Tari del sito istituzionale.

 

Sono previste agevolazioni per i mutui di chi si trova in condizioni di difficoltà economica a causa dell'emergenza Coronavirsu?

Sì. Il DL CuraItalia ha previsto alcune agevolazioni per i titolari di muti sulla prima casa che si trovano in condizioni di difficoltà a causa dell'emergenza Coronavirus, puoi trovare criteri, modalità e informazioni qui.

 

Esiste qualche agevolazione per le rette di scuole e nidi d'infanzia comunali e per le scuole dell'infanzia statali?

Sì, è prevista la sospensione delle rette per i servizi per l'infanzia a gestione diretta (scuole e nidi d'infanzia comunali) e per le scuole dell'infanzia statali, fino alla riapertura degli stessi.

 

Esistono sconti per le rette del servizio di scuolabus?

Il servizio degli scuolabus è sospeso da fine febbraio, da allora sono automaticamente sospese le rette mensili. La fattura già pagata dagli utenti del servizio di febbraio e marzo 2020 sarà scontata per la parte non fruita. Per le famiglie che non necessiteranno più del servizio, potrà essere chiesto il rimborso che verrà liquidato tra giugno e luglio.
È inoltre in corso lo storno dell'ultima fattura di quest'anno scolastico, la cui emissione era iniziata pochi giorni prima dell'inizio dell'emergenza.

Per ogni chiarimento ulteriore su tariffe e rimborsi è possibile contattare Til all’indirizzo: marica.venturelli@til.it.

 

Rifiuti

Cambia qualcosa nel conferimento dei rifiuti?

Sì. Se in casa ci sono soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti vanno conferiti nell'indifferenziato con le modalità specificate qui.

Per tutti gli altri prosegue la raccolta differenziata ordinaria, ad eccezione dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc. che vanno conferiti tutti nell'indifferenziato.

Da lunedì 20 aprile 2020 è di nuovo attivo il servizio di chiamata per ritiro rifiuti ingombranti.

 

Sono aperti i centri di raccolta e le isole ecologiche?

Sì, sono regolarmente aperte.

 

Animali

Sono proprietario di un animale e ho difficoltà nella sua gestione, a chi posso rivolgermi?

Diverse associazioni hanno dato la loro disponibilità a supportare i proprietari di animali che non sono in grado di gestirli in questo momento (perchè malati, per paura di uscire, ecc.), abbiamo raccolto in questa scheda tutte le informazioni e i numeri utili. 

 

 

 Eventi e attività ricreative

Posso andare a ballare?

Il Ministero della Salute, con l’Ordinanza emessa il 16 agosto 2020, vieta di ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico.

 

Sono possibili spettacoli?

Sono consentiti spettacoli aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema e altri spazi, anche all’aperto, con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di spettatori di seguito indicati:

  • 1000 persone per spettacoli all’aperto;
  • 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Gli spettacoli devono svolgersi nel pieno rispetto delle Linee guida regionali per cinema, circhi e spettacoli dal vivo.

Restano comunque sospesi:

  • gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni indicate;
  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso;

 

Si possono organizzare sagre e fiere locali?

Sono consentite le attività delle sagre, delle manifestazioni fieristiche con qualifica locale ed eventi assimilabili purché si svolgano nel rispetto delle specifiche Linee Guida regionali.

 

Sono aperte le biblioteche comunali?

Sì, la Biblioteca Panizzi e le biblioteche decentrate di Rosta Nuova, Ospizio, San Pellegrino e Santa Croce, lo Spazio Culturale Orologio e la biblioteca delle Arti hanno riaperto le porte alla città per il servizio di prestito, con nuove modalità di accesso e di fruizione del servizio.

 

I Musei di Reggio Emilia sono aperti?

Sì, hanno riaperto al pubblico il Palazzo dei Musei (solo primo piano), la Galleria Parmeggiani, il Museo del Tricolore, il Museo di Storia della Psichiatria e il Museo del Santuario della Beata Vergine della Ghiara (come sempre su appuntamento, contattando il numero 0522 439707).

 

Sono possibili manifestazioni pubbliche?

Sì, sono consentite manifestazioni pubbliche solo in forma statica purchè nel rispetto del distanziamento sociale e delle altre misure di contenimento, nonchè delle prescrizioni imposte dal questore.

    

Per quanto riguarda le attività sociali?

Sono riprese le attività di Centri Sociali, circoli culturali e ricreativi, purché si svolgano nel rispetto del Protocollo dedicato.

Dal 4 luglio 2020, sono consentite le attività ludiche che usano materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata sanificazione, come ad esempio le carte da gioco, purché siano rispettate alcune indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti.

 

Sono aperti i centri termali?

La Regione Emilia-Romagna ha predisposto apposite linee guida che disciplinano la riapertura e lo svolgimento delle attività nei centri termali e benessere.  

 

 

Scuola, Università e attività di formazione

Dal 1 settembre, come previsto dall’Ordinanza della Regione Emilia-Romagna del 7 agosto 2020, è consentita la ripresa delle attività dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia.

Ai sensi del DPCM del 7 agosto 2020, ferma restando la ripresa delle attività dei servizi educativi e dell'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado secondo i rispettivi calendari, le istituzioni scolastiche continuano a predisporre ogni misura utile all'avvio dell'anno scolastico 2020/2021.

Sono consentiti i corsi di formazione specifica in medicina generale. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza.

Nelle Università le attività didattiche e curriculari sono svolte nel rispetto delle linee guida del Ministero dell'università e della ricerca.

 

 

Persone con disabilità

Dove posso trovare informazioni sulle misure per le persone con disabilità?

L'ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità del Governo ha riunito in questa pagina tutte le risposte alle domande frequenti sull'applicazione delle misure in vigore per persone con disabilità. La pagina è costantemente in aggiornamento.

 

Servizi sociali

 I centri diurni per anziani e disabili sono aperti?

Sulla base delle linee guida regionali, stanno progressivamente riaprendo i centri diurni della città. 

 

Servizi pubblici

 Gli uffici comunali sono aperti?

Il ricevimento al pubblico avviene solo su appuntamento, puoi contattare i singoli uffici interessati per avere maggiori informazioni, li trovi sulla pagina Orari e Uffici Comunali.

Per rispettare le misure di sicurezza, il Comune di Reggio Emilia ha riorganizzato l'accesso agli sportelli aperti al pubblico in modo da evitare lunghe attese, assembramenti di persone e garantire il rispetto delle distanze precauzionali.

 

Trasporti

Posso chiedere il rimborso degli abbonamenti al trasporto pubblico non utilizzati durante l’emergenza?

É possibile chiedere il rimborso per gli abbonamenti al servizio ferroviario regionale e al trasporto pubblico locale non utilizzati durante il periodo del lockdown legato all’emergenza Coronavirus.

Possono chiedere il rimborso:

  • studenti per il periodo 23 febbraio-3 giugno 2020;
  • lavoratori-pendolari per il periodo 8 marzo-17 maggio 2020

Le domande vanno presentate entro il 30 novembre 2020 alle Aziende di Trasporto Pubblico che hanno emesso l’abbonamento e il rimborso sarà effettuato mediante l’emissione di un voucher valido per un anno utilizzabile come sconto sull’emissione di un nuovo abbonamento, oppure per l’acquisto di biglietti singoli o multicorsa.

Puoi chiedere il rimborso:

Puoi consultare ulteriori e più approfondite informazioni relative ai rimborsi sul sito della Regione Emilia-Romagna.

 

  

Cerimonie e luoghi di culto

Possono riprendere le funzioni religiose?

Sono consentite le cerimonie religiose purche si svolgano nel rispetto delle Linee guida regionali per cerimonie.

 

Sono aperti i luoghi di culto?

É possibile accedere ai luoghi di culto con modalità contingentata e misure organizzative che tengano conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi stessi, perchè sia garantito di evitare assembramenti e di poter mantenere la distanza precauzionale di almeno 1 metro, nel limite massimo di 350 persone.