Politiche per la sicurezza

Ultimo Aggiornamento: 07/23/2018

Da circa vent’anni il Comune di Reggio Emilia propone un approccio al tema della sicurezza urbana centrato sullo sviluppo delle reti sociali e le loro specifiche caratteristiche, così come la cura degli spazi pubblici e la connessione tra i diversi piani della vita quotidiana, nella convinzione che tali scelte siano capaci di affiancare con efficacia il mero controllo del territorio.

Per affrontare in modo non emergenziale i temi della sicurezza si è cercato di investire sul capitale sociale fatto di relazioni, di soggetti associativi, di trasmissioni di sapere e di competenze, di luoghi che superino l’anonimato e la frammentazione degli interessi collettivi in interessi individuali.

La percezione di insicurezza dei cittadini è il risultato di una costruzione personale e sociale e può prescindere dalla situazione oggettiva che si ricava dai dati rilevabili. Le politiche per la sicurezza sono quindi le azioni volte al conseguimento di una ordinata e civile convivenza nella realtà urbana, che si sviluppano in numerose direzioni: prevenzione sociale, contrasto dell'illegalità e inciviltà, sempre nella logica di un sistema integrato di sicurezza urbana.

Un sistema integrato di sicurezza urbana deve tenere insieme gli interventi sulla popolazione marginale, gli stranieri, i luoghi pubblici (potenziamento illuminazione, riqualificazione degli spazi, manutenzione e cura del territorio, pulizia), la prostituzione, i giovani (animazione di strada, centri giovanili, contrasto all'alcolismo, contrasto del bullismo a scuola), la tossicodipendenza (prevenzione), l'urbanistica (progettare in riferimento alla sicurezza urbana). Per quanto riguarda la sicurezza, la sigla di un patto operativo (Patto per Reggio Sicura) tra i rappresentanti di Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Amministrazione Comunale, mette a disposizione uno strumento innovativo capace di definire progetti ed interventi integrati su scala di prossimità, in una cornice capace di una lettura complessiva di analisi dei dati relativi alla sicurezza cittadina per un più puntuale intervento e coordinamento sul sistema sicurezza, a cominciare dalla riorganizzazione del piano della “video sorveglianza”, insieme alla definizione condivisa di indicatori di monitoraggio e verifica. Allo stesso tempo gli interventi relativi alla sicurezza vanno affiancati a quelli di contrasto alla illegalità, dove la Polizia Locale svolge un ruolo fondamentale, meglio se in concreta collaborazione con le forze di polizia dello Stato nelle azioni volte al miglioramento della sicurezza dei cittadini, ispirate al concetto di prossimità.

 Ogni anno Il comune presenta alla Regione Emilia Romagna, nell’ambito della Legge Regionale L. 24/2003 progetti mirati a particolari contesti, fabbisogni o territori dopo aver rilevato specifiche criticità .