Uno per tutti tutti per uno

Ultimo Aggiornamento: 07/26/2017

Il progetto, che ha vinto il Bando Regionale INFEA 2007 per i Centri di educazione ambientale, ha avuto lo scopo di aumentare ulteriormente la consapevolezza da parte dei cittadini sui consumi, le tecnologie esistenti, gli esempi, i comportamenti e gli aspetti ambientali legati al tema dell’energia.

"Generalmente si ritiene che le scelte individuali dei singoli non possano incidere sulle questioni riguardanti il bene comune. Ma non è così. Visto che il nostro stile di vita è il fattore determinante del cambiamento climatico, con il nostro comportamento possiamo contribuire a combatterlo. Ognuno di noi, attraverso scelte responsabili e rispettose dell’ambiente, può dare il proprio contributo"
Stavros Dimas – Commissario europeo per l’ambiente
Il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il CEAS, si è specializzato da alcuni anni in percorsi ente-utente riguardanti energia e risparmio energetico.
Sono state intraprese varie attività che mirano tutte al raggiungimento del medesimo obiettivo: trasmettere il concetto, sintetizzato nel titolo del progetto "Uno per tutti Tutti per uno", che l'energia è un bene comune dell’umanità e che ognuno di noi è direttamente chiamato a preservarla non solo per se stesso, ma anche per gli altri. Già nelle proprie abitudini quotidiane (vita, lavoro, gioco) occorre modificare la propria visione dell’energia e introiettare un nuovo modello ecologicamente sostenibile, per arrivare al riconoscimento del diritto all’energia da parte di tutti gli esseri umani.

I progetti nelle scuole di ogni ordine e grado, le iniziative pubbliche, lo sportello Informaenergia, lo sportello Ecoabita, sono i mezzi utilizzati per raggiungere questo scopo.

Azioni previste

Le azioni sono state rivolte a due macrogruppi: la scuola, attraverso il lavoro con studenti (e le relative famiglie) e insegnanti, e il quartiere, con il lavoro sugli adulti, per fare una informazione-formazione di base "vicina a casa".
In particolare sono state coinvolte le famiglie attraverso una scheda fornita a tutti gli studenti delle scuole secondarie di I grado coinvolte, per la realizzazione di una semplice analisi energetica della propria abitazione; sono stati organizzati corsi di aggiornamento/formazione rivolti ai docenti, in modo che possano ricevere le basi per gestire autonomamente in classe progetti di analisi energetica della scuola; sono state strutturate una serie di serate sul risparmio energetico, cioè serate di circoscrizione/quartiere, per informare sul risparmio energetico, rispondere a problematiche, trovare soluzioni di risparmio attraverso il contributo di tecnici del settore(idraulici, elettricisti, impiantisti, amministratori di condominio), realizzate attività di ricerca-azione sullo spreco energetico nella ristrutturazione e nella costruzione di nuovi edifici; sono state organizzate visite guidate a piccoli gruppi a realtà esistenti sul territorio (case singole o piccoli condomini in cui sono realizzati impianti fotovoltaici; case in costruzione in cui viene realizzato l’isolamento a cappotto; impianti di geotermia, ...)

Risultati attesi

II risultati ottenuti sono stati:

  • sensibilizzazione della cittadinanza attraverso un progetto di educazione e informazione ambientale da realizzare in ambito scolastico con il coinvolgimento in prima persona sia degli studenti che dei docenti;
  • cambiamento di alcuni comportamenti quotidiani mirati ad una riduzione del consumo di energia in ambito domestico e all’interno degli edifici scolastici;
  • riduzione degli sprechi volontari e involontari in casa e a scuola;
  • presa di coscienza dell'attuale stile di vita, dello stile di vita di pochi decenni fa e della costruzione di ipotetici scenari di vita futura.

Partners

Hanno lavorato e collaborato al progetto il CEAS Oasi “Ex Cave Corazza” di Poviglio (RE), il CEAS WWF Reggio Emilia, il Centro di Informazione ed Educazione Ambientale dei territori Canossiani della Val d’Enza (Bibbiano , ilCEAS della Riserva Naturale Orientata Fontanili di Corte Valle Re (RE), il CEAS "Il Boscone del Po" di Guastalla (RE)f) CEAS “Il Cigno” di Legambiente (RE), il CEAS “Gessi Messiniani” di Albinea (RE), l' Ufficio Energia della Provincia di Reggio Emilia, l'assessorato Ambiente della Provincia di Reggio Emilia, Coop Consumato di Reggio Emilia