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Reggio Emilia città senza barriere, parte il progetto "Nuove abilità in farmacia"

Ultimo Aggiornamento: 10/24/2016

Reggio Emilia città senza barriere, parte il progetto "Nuove abilità in farmacia"“Reggio Emilia città senza barriere” si arricchisce di un nuovo importante tassello, incentrato sulla formazione e l'inclusione sociale per le persone fragili. Si tratta del progetto “Nuove abilità in farmacia”: a partire dal mese di novembre, e per tutto il periodo pre-natalizio, fino al 24 dicembre, al personale addetto alla vendita delle Farmacie comunali riunite di Reggio Emilia saranno affiancati cinque ragazzi, seguiti dal Servizio Integrazione lavorativa del Comune di Reggio Emilia gestito dalla cooperativa sociale Anemos. Sono in tutto cinque i punti Fcr coinvolti nel progetto: la Farmacia centrale di piazza Prampolini, la Farmacia all'Angelo, la Farmacia della Canalina, la Farmacia dell'Orologio e la Farmacia della Pappagnocca.

“Quello che parte domani è un progetto rilevante non solo per i ragazzi coinvolti, ma per tutta la collettività perché ci dimostra l'importanza di avere farmacie pubbliche e quindi di poter costruire progettualità che guardano a nuovi bisogni e creano nuove opportunità” ha detto oggi Matteo Sassi, vicesindaco di Reggio Emilia e assessore al Welfare, illustrando l'iniziativa alla stampa presso la farmacia centrale.
“Si tratta di un progetto di integrazione sviluppato all'interno di un'azienda pubblica per l'inserimento lavorativo di persone fragili che è in realtà solo la punta di un iceberg del lavoro costantemente svolto per l'inclusione di tutte le diversità” ha aggiunto Annalisa Rabitti, presidente di Fcr.
L'obiettivo è realizzare un'innovativa opportunità di formazione, mediante lo sviluppo di competenze relazionali ed autonomie in un ambiente di lavoro organizzato. La tipologia di attività e le modalità formative, infatti, consentiranno, all’interno di una esperienza dal forte carattere operativo, di sperimentare sul campo un modello di relazione fra fragilità e lavoro, in grado di valorizzare personalità e competenze di coloro che partecipano al progetto.
Il progetto agisce su due piani: un primo livello, di tipo prettamente formativo, rivolto ai ragazzi, e un secondo, con finalità educative, rivolto alla cittadinanza che normalmente frequenta le Farmacie comunali, in cui lo spazio pubblico diventa veicolo di inclusione. I luoghi della quotidianità vengono così investiti di messaggi di educazione alla differenza, di conoscenza della fragilità e del ruolo che un soggetto di emanazione istituzionale come Fcr esercita nel sistema socio sanitario di contrasto alla marginalità sociale.

Il percorso formativo
Dopo una prima fase di selezione, le cinque persone coinvolte nel progetto sono state impegnate in una attività orientativa, organizzata in setting individuali o per piccoli gruppi, condotti da orientatori professionali, che hanno lavorato sugli elementi motivazionali e personali, al fine di consolidare e supportare la scelta dei singoli alla partecipazione al percorso. I ragazzi hanno poi seguito lezioni pratiche, al termine delle quali si svolge appunto il tirocinio formativo e di orientamento. I tirocini prevedono un impegno di 25 ore settimanali, per la durata di 2 mesi, periodo nel quale i partecipanti potranno sperimentare i contenuti acquisiti in affiancamento a personale qualificato nella vendita di prodotti.
I tirocinanti saranno affiancati alle vendite dei prodotti per il benessere e la cura della persona, e collaboreranno, insieme ai volontari dell'associazione reggiana Re-Mida, alla realizzazione di pacchetti di natale confezionati con materiali di riciclo e molto creativi.
Il progetto è stato progettato e realizzato con la collaborazione del consorzio Mestieri.

Reggio Emilia città senza barriere
'Reggio Emilia città senza barriere' è un progetto dall'Amministrazione comunale di Reggio Emilia, gestito da Farmacie comunali riunite in qualità di ente di coordinamento e organizzazione. Al progetto partecipano in modo totalmente volontario circa 200 persone attive all’interno di istituzioni e organizzazioni del terzo settore, impegnate su nove Tavoli di lavoro tematici su: Mobilità, Barriere architettoniche, Le sfide e Disabilità come risorsa, Formazione, Accoglienza, Educazione e percorsi di vita, Anima e Lavoro.