Piano di forestazione urbana

Ultimo Aggiornamento: 12/11/2019

50.000 nuovi alberi entro il 2024

Rendere Reggio Emilia sempre più verde e in prima linea nel contrastare gli impatti sul climatici degli stili di vita contemporanei è l’obiettivo del piano pluriennale di interventi a favore dell’ambiente e della sostenibilità.
Priorità assoluta viene data all’incremento dal patrimonio verde della città con la piantumazione di 50.000 alberi in 5 anni attraverso un’operazione di sinergia pubblico-privata.
Nel 2019 sono stati messi a dimora 1.932 nuovi alberi: 1.065 al Parco delle Acque Chiare il 1° dicembre, 650 al Parco Plauto il 27 ottobre a cura dell’azienda Kohler, 150 al Parco Nilde Iotti in maggio. Inoltre, in collaborazione con Legambiente e in applicazione della legge “Un albero per ogni nato”, sono stati piantati 67 nuovi alberi presso alcune scuole della città.
La piantumazione più consistente è stata realizzata dal Comune e dal Ceas – Centro di educazione alla sostenibilità ambientale di cui fanno parte Legambiente e WWF - al Parco delle Acque Chiare coinvolgendo volontari, associazioni e cittadini, con la preziosa collaborazione di Remida e Iren e il sostegno di Fiab-Tuttinbici, Uisp, Lilt, Un Punto Macrobiotico, I Medici per l’Ambiente e Asinomondo. In un’area di circa 70.000 metri quadrati a sud del parco sono ora presenti 1.065 nuove piante appartenenti a specie autoctone: Tiglio, Frassino orniello, Frassino ossifillo, Quercia, Acero campestre, Carpino, Ciliegio selvatico, Melo selvatico, Nocciolo, Ligustro, Sanguinella, Sambuco nero. Le alberature utilizzate fanno parte della fornitura che la Regione Emilia-Romagna fornisce ogni anno ai Comuni nell’ambito della Legge Nazionale “Un albero per ogni nato”.
Il coinvolgimento delle aziende è cominciato con il progetto pilota realizzato da Kohler in collaborazione con il Comune, che ha visto la piantumazione di 650 nuovi alberi nel parco di via Plauto, a Pieve Modolena. Fra le 650 piante messe a dimora dai dipendenti stessi dell’azienda, in collaborazione con i residenti del quartiere, vi sono esemplari di Orniello, Pero selvatico, Gelso, Ciliegio selvatico, Tiglio selvatico, Acero campestre, Melo selvatico, Corniolo. Si stima che, una volta raggiunta la maturità vegetativa, le specie arboree messe a dimora saranno in grado di assorbire 30 tonnellate di CO2 all’anno.
Sull’esempio di questa esperienza è prevista la pubblicazione di una manifestazione di interesse rivolta a privati, aziende e associazioni interessate a realizzare interventi di piantumazione di alberi in 100 aree pubbliche che l’Amministrazione comunale metterà loro a disposizione in cambio della presa in carico, per i successivi tre anni, della salute degli esemplari messi a dimora. Sono 100 le zone candidabili a tale scopo, pari a una superficie di un milione di metri quadri di verde oggi privo di alberature. Ogni area è stata schedata per evidenziare il tipo di intervento in essa possibile e al quale i privati dovranno attenersi.
In questo modo, sommando azioni del Comune e del privato, si stima di arrivare alla piantumazione in città di almeno 50.000 alberi in 5 anni, in modo da arricchire in maniera significativa il patrimonio arboreo cittadino e incidere così sul miglioramento della qualità dell’aria e del microclima locale. Tradotti in vantaggi per l’ambiente e la qualità di vita, 50.000 alberi corrispondono all’abbattimento di 2.500 tonnellate di anidride carbonica l’anno.

Oltre 9.700 nuovi alberi tra 2014 e 2018

Dal 2014 a dicembre 2018 sono state effettuate oltre 9.700 nuove piantumazioni in aree pubbliche comunali sia attraverso progetti specifici in capo direttamente all’Amministrazione comunale sia attraverso progetti e iniziative in collaborazione con varie associazione del territorio.
Le piante messe a dimora provengono in parte dai vivai dalla Regione Emilia-Romagna per ottemperare alla legge Rutelli che prevede per gli enti locali l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni bambino nato o adottato.
La messa a dimora delle piante è stata effettuata in molti casi grazie alla collaborazione di numerosi volontari e associazioni del territorio. In particolare modo Legambiente Reggio Emilia, gli Scout CNGEI e AGESCI, i volontari del verde e i volontari del Movimento 5 Stelle (che, oltre alla piantumazione delle piantine della Regione Emilia-Romagna, hanno messo a dimora anche piantine acquistate direttamente da loro).
Gran parte delle piantumazioni sono state realizzate nell’anno 2016-17 nell’area nord, nella zona del Campo Volo – Bosco Berlinguer, nell’ambito della campagna “È ora di piantarla, 3.000 alberi in più”. Tali piantumazioni sono state in gran parte realizzate grazie alla sponsorizzazione di Crédit Agricole, nell’ambito del progetto “Gran mutuo Green”.
Nell’anno 2018 sono state realizzate oltre 980 piantumazioni, in particolare modo nel Bosco Dario Fo e nel Parco di via Turati (grazie alla collaborazione dei volontari del Movimento 5 Stelle), nei viali di circonvallazione e nel parco delle Acque Chiare.

 mappa piantumazioni

 

Anno
numero piantumazioni
2014 943
2015 2.618
2016 1.994
2017 3.181
2018 987
2019 1.932
totale 11.655