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IMU - Alloggi concessi in comodato a parenti entro il secondo grado disabili e/o non autosufficienti

Ultimo Aggiornamento: 01/31/2018

A partire dall'anno d'imposta 2017 il Comune ha introdotto una aliquota agevolata per gli alloggi concessi in comodato gratuito a parenti entro il secondo grado disabili e/o non autosufficienti, l'aliquota agevolata è stata confermata anche per il corrente anno 2018 in forza di quanto stabilito dalla delibera di C.C. I.D. n. 190/2017 del 20/12/2017 alla quale si rimanda per le prescrizioni e gli adempimenti.
Di seguito vengono fornite le informazioni per l'applicazione del beneficio fiscale.

Qual'è il beneficio?
L'agevolazione comporta la possibilità di applicare l'aliquota agevolata pari al 8,6 per mille, ai fini del calcolo dell'IMU.

Quali sono i requisiti per poter godere dell'agevolazione?
Per poter beneficiare dell'agevolazione occorre rispettare tassativamente i requisiti definiti dalla delibera che approva le aliquote per il corrente anno d'imposta. I requisiti possono essere così riassunti.
- Requisito 1: rapporto di parentela tra comodante e comodatario
Il comodante (cioè colui che concede l'alloggio per il quale è tenuto a versare l'IMU) deve essere legato da un rapporto di parentela fino al secondo grado (fratelli e sorelle, nipoti e nonni) con il comodatario (cioè colui che occupa l'alloggio per il quale non è tenuto a versare l'IMU).
- Requisito 2: limite al numero di alloggi posseduti dal comodante e loro collocazione
Non sussiste alcun limite al possesso di alloggi né sul territorio del Comune di Reggio nell'Emilia né in qualsiasi altro comune. L'alloggio, o gli alloggi, concesso in comodato deve essere, ovviamente, ubicato nel Comune di Reggio nell'Emilia.
- Requisito 3: utilizzo dell'alloggio concesso in comodato
L'alloggio detenuto dal comodatario che lo occupa deve essere utilizzato da questi come propria residenza anagrafica e dimora abituale. Il comodatario non deve essere soggetto passivo d'imposta relativamente all'alloggio occupato (non deve cioè essere titolare di quote di possesso), il beneficio si applica nel caso in cui il comodatario sia titolare del diritto di nuda proprietà sull'alloggio occupato.
- Requisito 4: classificazione catastale degli alloggi
L'agevolazione riguarda gli alloggi in genere, anche quelli classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
- Requisito 5: registrazione del contratto di comodato.
Per l'applicazione dell'agevolazione non è necessaria la registrazione del contratto di comodato.
-Requisito 6: condizioni di disabilità e/o di non autosufficienza del comodatario.
Il comodatario deve essere in una condizione di grave disabilità e/o di non autosufficienza, tali condizioni devono essere comprovate dal verbale di invalidità certificato dall'apposita Commissione.
- Requisito 7: obblighi dichiarativi IMU.
Il comodante assolve gli obblighi dichiarativi compilando e presentando entro il 31 dicembre del corrente anno, a pena decadenza del beneficio, l'apposito modulo con il quale si dichiara di possedere i requisiti per l'applicazione dell'aliquota agevolata. Al modello deve essere obbligatoriamente allegata copia del verbale di invalidità, riferito all'utilizzatore (comodatario), certificata dall'apposita Commissione, attestante le condizioni richieste, in mancanza della copia del verbale attestante la disabilità grave, la domanda non potrà essere ritirata dall'Ufficio. Qualora venga meno il requisito per usufruire dell'aliquota occorre presentare apposita dichiarazione di cessazione entro il 31 dicembre dell'anno in cui si sono persi i requisiti.

Inapplicabilità o perdita del beneficio.
Il beneficio a favore dell'alloggio di proprietà del comodante e concesso al comodatario non si applica nel caso non sia soddisfatto anche uno solo dei requisiti sopra illustrati. Analogamente il beneficio decade nel momento in cui viene a mancare, in corso d'anno, uno dei requisiti sopra illustrati. I requisiti vanno verificati in capo al singolo comodante, pertanto, ad esempio, se due soggetti (A e B) sono comproprietari dell'alloggio concesso in comodato ad un nipote solo di A, il beneficio si applicherà solo ad A mentre B continuerà ad applicare l'aliquota ordinaria ai fini del calcolo dell'IMU. La perdita del beneficio va comunicata all'Ufficio, utilizzando l'apposito modulo, entro il 31 dicembre dell'anno in cui si sono persi i requisiti.
Dove rivolgersi
Ufficio gestione tributi comunali
Indirizzo:Galleria Santa Maria, 1 42121 Reggio nell'Emilia  
Terzo Piano
Orario: Dal lunedì al venerdì dalla 9.00 alle 12.30 martedì dalle 15.00 alle 17.00 giovedì pomeriggio si riceve solo per appuntamento
Tel:numero verde tributi: 800506828 0522456968; 0522456839;
Fax:0522 456972
E-mail: gestione.tributi@comune.re.it