IMU - Aliquote e detrazioni

Ultimo Aggiornamento: 02/27/2019

Aliquote e detrazioni IMU vigenti per l'anno d'imposta 2019 adottate con delibera di Consiglio Comunale ID n. 16/2019 del 28/01/2019.

Aliquota del 5 per mille

  • Abitazione principale classificata in una delle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, e pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
    Detrazione di 200,00 euro annui rapportati al periodo dell'anno in cui si utilizza l'immobile come abitazione principale e ripartiti in parti uguali tra i soggetti proprietari che l'abitano.
  • Alloggi e relative pertinenze regolarmente assegnati dagli ex Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP.
    A questi alloggi si detraggono euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.

Aliquota del 7,6 per mille

  • Unità immobiliari a destinazione abitativa, comprese le relative pertinenze, concesse in locazione a canone concertato (Legge n° 431 del 09/12/1998) o concordato (convenzione con l'Amministrazione comunale), presentando (a pena decadenza del beneficio) l'apposita dichiarazione per la sussistenza dei requisiti entro il 31 dicembre 2019 allegando copia fotostatica integrale del contratto di locazione (sono da ritenersi valide le dichiarazioni presentate nelle annualità precedenti sempreché non siano intervenute variazioni e sussistano i medesimi requisiti).
    Ai sensi dell'art. 1, comma 53, Legge n. 208 del 28/12/2015, dal 01/01/2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge 09/12/1998, n° 431, l'imposta è ridotta al 75%.
  • Unità immobiliari a destinazione abitativa, comprese le pertinenze, concesse in comodato gratuito fra parenti entro il primo grado (genitori e figli) limitatamente al caso di scambio reciproco degli stessi e solo se entrambi i soggetti possiedono quest'unica unità immobiliare nel territorio, presentando (a pena decadenza del beneficio) l'apposita dichiarazione per la sussistenza dei requisiti entro il 31 dicembre 2019 (sono da ritenersi valide le dichiarazioni presentate nelle annualità precedenti sempreché non siano intervenute variazioni e sussistano i medesimi requisiti). Si specifica che qualora il comodante detenga dal corrente anno i requisiti per l'applicazione della riduzione al 50% della base imponibile disposta dall'art. 13, comma 3, lettera 0a), d.l. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 214/2011 e successive modifiche ed integrazioni, tale agevolazione dovrà essere dichiarata utilizzando il modello di dichiarazione IMU ordinario da presentare all'Ufficio entro il 30/06/2020.

Aliquota del 8,6 per mille

  • Unità immobiliari abitative censite nelle categorie catastali da A/1 ad A/9, comprese le relative pertinenze, concesse in comodato gratuito a parenti maggiorenni entro il primo grado (genitori e figli) del comodante a condizione che l'utilizzatore (comodatario) vi dimori abitualmente e che vi abbia la propria residenza anagrafica, presentando (a pena decadenza del beneficio) l'apposita dichiarazione per la sussistenza dei requisiti entro il 31 dicembre 2019 (sono da ritenersi valide le dichiarazioni presentate nelle annualità precedenti sempreché non siano intervenute variazioni e sussistano i medesimi requisiti).
    Ai fini dell'individuazione corretta della fattispecie "comodato gratuito" si intende che lo stesso è condizione essenziale affinché il comodatario possa utilizzare l'immobile, pertanto sono esclusi tutti i casi in cui il comodatario abbia una percentuale di proprietà, usufrutto o altro diritto reale sull'immobile stesso.
    Si specifica che qualora il comodante detenga dal corrente anno i requisiti per l'applicazione della riduzione al 50% della base imponibile disposta dall'art. 13, comma 3, lettera 0a), d.l. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 214/2011 e successive modifiche ed integrazioni, tale agevolazione dovrà essere dichiarata utilizzando il modello di dichiarazione IMU ordinario da presentare all'Ufficio entro il 30/06/2020.
  • Unità immobiliari abitative censite nelle categorie catastali da A/1 ad A/9, comprese le relative pertinenze, concesse in comodato gratuito a parenti maggiorenni entro il secondo grado (fratelli e sorelle, nipoti e nonni) del comodante.
    L'utilizzatore (comodatario) deve essere in condizioni di disabilità grave e/o non autosufficienza ed avere nell'alloggio occupato la propria residenza anagrafica e dimora abituale.
    Il comodante deve presentare (a pena decadenza del beneficio) l'apposita dichiarazione per la sussistenza dei requisiti entro il 31 dicembre 2019, allegando copia del verbale di invalidità cartificata dall'apposita Commissione, attestante le condizioni sopra riportate.
    Ai fini dell'individuazione corretta della fattispecie "comodato gratuito" si intende che lo stesso è condizione essenziale affinché il comodatario possa utilizzare l'immobile, pertanto sono esclusi tutti i casi in cui il comodatario abbia una percentuale di proprietà, usufrutto o altro diritto reale sull'immobile stesso.

Nota
Ferme restando tutte le condizioni sopra indicate per usufruire delle aliquote agevolate, la stessa è estesa in caso di morte del comodatario, al comiuge di quest'ultimo, in presenza di figli minori (Art. 1, comma 1092, L.N. 145/2018)

Aliquota del 9,6 per mille

Gli immobili censiti nelle seguenti categorie catastali:

  • C/1 (non locati e utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'attività d'impresa direttamente dai proprietari o titolari di altro diritto reale che abbiano residenza anagrafica, se persone fisiche, o sede legale, se società, nel Comune di Reggio nell'Emilia, sempreché la sussistenza dei requisiti venga autocertificata, presentando (a pena decadenza del beneficio) l'apposita dichiarazione per la sussistenza dei requisiti entro il 31 dicembre 2019 (sono da ritenersi valide le dichiarazioni presentate nelle annualità precedenti sempreché non siano intervenute variazioni e sussistano i medesimi requisiti).
  • C/3
  • Immobili di categoria B
  • D/1-D/3-D/4-D/6-D/7

Aliquota del 10,1 per mille

  • terreni agricoli, diversi dalle aree edificabili, da chiunque posseduti e/o utilizzati.
    Sono esenti i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti alla previdenza agricola

Aliquota del 10,6 per mille

  • Tutte le tipologie abitative non comprese in quelle precedenti, pertanto si applica a tutte le abitazioni da A/1 ad A/9 affittate con regolare contratto registrato a canone libero, quelle che rimangono vuote e quelle a disposizione del proprietario.
    La medesima aliquota si applica anche alle realtive pertinenze delle abitazioni (C/6, C/7 e C/2).
  • Aree fabbricabili.

Nota
La medesima aliquota del 10,6 per mille si applica agli immobili censiti nelle seguenti categorie catastali:

  • A/10
  • C/1 (diversi da quelli per i quali sussistono i requisiti per l'applicazione dell'aliquota del 9,6 per mille)
  • C/2-C/4
  • D/2-D/5-D/8

Riferimenti normativi

Le indicazioni delle aliquote e detrazioni sopra riportate sono stralci ricavati dalla delibera di C.C. ID n.16/2019 del 28/01/2019 alla quale si rimanda per i contenuti ufficiali.

Dove Rivolgersi:
Ufficio gestione tributi comunali
Indirizzo: Galleria Santa Maria, 2 - 42121 Reggio Emilia
Orario: Dal lunedì al venerdì dalla 9.00 alle 12.30 martedì dalle 15.00 alle 17.00 giovedì pomeriggio si riceve solo per appuntamento
Telefono: numero verde tributi: 800506828
Fax: 0522 401441