Trecentossessantacinque giorni donna, al via il cartellone che racconta il protagonismo femminile nella società

Ultimo Aggiornamento: 03/05/2019

“Europa, diritti e femminile” è il tema che accompagnerà dibattiti, spettacoli ed eventi dell’edizione 2019 di “Trecentosessantacinque giorni donna”, il calendario promosso dall'Amministrazione comunale di Reggio in collaborazione con associazioni ed enti del territorio per raccontare le donne nelle loro diverse, e oggi sempre più articolate, sfaccettature andando al di là di vecchi stereotipi e pregiudizi.
Obiettivo del cartellone di eventi, che dalla primavera prosegue fino a giugno e riprende da settembre a dicembre, è mettere a valore la complessità dell’universo femminile e la capacità delle donne di affermarsi con autorevolezza anche in ambiti che, fino a qualche decennio fa, erano prerogativa maschile, come ad esempio la politica o la scienza.

Il calendario è stato presentato alla stampa dall’assessora comunale alle Pari opportunità Natalia Maramotti che ha sottolineato l’importanza delle iniziative in programma quali azioni a contrasto dei segnali di “ritorno al passato e al patriarcato, come la recente sentenza del tribunale di Bologna che legittima la violenza in relazione all’emotività, o come il decreto Pillon che in casi di separazione introduce la mediazione obbligatoria anche nei casi in cui c’è stata violenza di genere”.

“Le donne italiane non vogliono tornare al passato e non lo vogliono per tutta la comunità – ha aggiunto Maramotti – Un passo avanti nei diritti delle donne è un passo avanti per tutti in termini di diritti, mentre un passo indietro può essere pericoloso per la democrazia.
Nelle iniziative che organizziamo ci sentiamo portatrici di questo spirito perché i nostri eventi vogliono testimoniare la volontà di sostenere i diritti delle donne e di tutti”.

Alla presentazione sono intervenute anche Rosanna Pasi della Federazione nazionale delle scuole di danza e Lia Gallinari del Let’s dance.

Il calendario, che si articola in oltre 50 appuntamenti costruiti insieme a 20 associazioni del territorio, vede, tra i momenti di maggior rilievo, la cerimonia di consegna del Primo Tricolore alle vincitrici del premio "Le reggiane per esempio 2019".
Venerdì 8 marzo, in occasione della 108° ricorrenza della Giornata internazionale della donna, nella sala del Tricolore, il sindaco Luca Vecchi e le assessore Natalia Maramotti, Raffaella Curioni, Serena Foracchia e Valeria Montanari conferiranno alle donne che si sono distinte nell’ambito della ricerca scientifica, nell'ambito della ricerca umanistica e di quella storica un particolare riconoscimento a nome della città.
Saranno ospiti d’eccezione della cerimonia tre autorevoli donne che hanno accettato di essere presenti e di raccontare la loro esperienza: Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola. Si tratta di tre commissarie prefettizie, donne di straordinaria ordinarietà che, con tenacia e coraggio, hanno restituito alla vita democratica la città di Corleone, il Comune sciolto per mafia nell’agosto 2016.
Al termine e durante la cerimonia, si esibirà dal vivo il collettivo Matildê, nato nel 2017 e composto, ad oggi, da circa 25 musiciste e formato unicamente da donne reggiane provenienti da band ed esperienze diverse, dirette da Michelle Cristofori.

Sempre venerdì 8 marzo, alle ore 18, avrà luogo lo sciopero globale delle donne con partenza da piazza Martiri e arrivo in piazzale Marconi.
Durante la giornata, dalle ore 9 alle 18, Movimenti di donne in città con volantinaggi, flashmob, info point. Alle ore 21, presso il centro sociale Rosta nuova si terrà invece Impronte fiorite, reading musicale di poesie tratte dal libro “Poesie dalla prigione” di Mahvash Sabet, docente dell’Università Bahá'í in Iran che ha scontato 10 anni di carcere a Teheran, a causa del suo credo. Introduzione alla serata di Faezeh Mardani, parole di Katia Capiluppi e Pierluigi Tedeschi.

 Sabato 6 aprile si terrà invece “Europa femminile singolare”, un’intensa giornata polifonica curata da Roberta Biagiarelli e articolata tra incontri, approfondimenti e lectio magistralis con donne e uomini che quotidianamente con spirito costruttivo e pragmatico si prendono cura del progetto europeo, consapevoli delle difficoltà che l’Unione sta affrontando, ma anche delle potenzialità che il progetto comune continua ad avere. Si analizzerà, in particolar modo, il legame tra Europa e femminile, da un punto di vista storico, filosofico, politologico e artistico, grazie a sguardi e contributi autorevoli di madri creatrici dell’Europa di ieri, di oggi e del domani.
L’intento delle riflessioni sarà valorizzare e mettere in risalto i temi della solidarietà e dello sviluppo comune, ma anche il tema del superamento dei confini territoriali dei singoli stati europei per elaborare un pensiero critico contro i nuovi nazionalismi emergenti.
Europa femminile singolare vuole infatti portare uno sguardo differente nella politica, la possibilità di poter costruire relazioni non conflittuali, favorire la negoziazione e mediazione e dare risalto agli interessi collettivi e alla cura del mondo, in quanto la politica non è solo fare del buon management delle risorse ma anche privilegiare la trasparenza e la cura delle relazioni.

La terza edizione del progetto Leggere per ballare, che unisce scuole istituzionali, scuole di danza e teatro, proporrà lo spettacolo dedicato al femminile “La Bellezza non svanirà” realizzato in collaborazione con il coordinamento delle scuole di danza di Reggio Emilia (Arcadia, Eidos, Let’s dance, Progetto danza, Danzarte) associato a Fnasd e sostenuto dall’Ufficio scolastico provinciale.
Lo spettacolo si terrà presso il teatro Cavallerizza sabato 23 marzo, alle ore 9 e in replica alle ore 11 per le scuole, alle ore 19 e 20.45 aperto alla cittadinanza.
Attraverso la messa in scena, i ragazzi e le ragazze condurranno il pubblico a interrogarsi sul senso della parola "bellezza" per aprire nuovi sguardi e scardinare stereotipi partendo dalla letteratura per arrivare fino alle narrazioni contemporanee dei media. Il linguaggio della danza sarà il veicolo che permetterà di affrontare un tema tanto attuale, quanto complesso, e storicamente legato al femminile.

 Ma tantissime sono, da marzo a giugno, le iniziative dedicate all’esplorazione del tema femminile, attraverso il cinema, il teatro, la musica. Così come alle donne che hanno voglia di mettersi o rimettersi in gioco professionalmente è dedicato il ciclo di incontri organizzato dal Comitato Pari opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli Esperti insieme a Credem, Thinking Foundation e Emwd relativo all’educazione finanziaria e imprenditoriale. La proposta è quella di un percorso formativo per la pianificazione professionale di un’impresa al femminile al tempo della sharing economy.

Tra le iniziative da segnalare, le lezioni di public history dedicate a figure femminili reggiane del ciclo “Quante rose a coprire quell'abisso… Ritratti al femminile per rileggere la storia di Reggio Emilia, fra Otto e Novecento”.
Ad esempio quella del 18 maggio dedicata alle “Le operaie della Bloch, una fabbrica al femminile: Maria Montanari e Piera Vitale”.

Sabato 16 marzo via Wybicki sarà invece protagonista con una giornata di eventi dedicati alla lettura. Si parte alle ore 16 con "Appuntamento al settea", il nuovo spazio bookcrossing nei pressi della sala civica, e con Frammenti di tenerezza, lettura di passi del volume pubblicato in seguito al ciclo di incontri di scrittura autobiografica breve promosso dal gruppo di lettura 'DoRaTe - Donna racconta di te'.
Dalle ore 17.30, "Oltre la soglia", lettura di passi del volume "Frammenti di tenerezza" nelle case di via Wybicki a cura degli allievi del laboratorio teatrale 'L'artificio', condotto da Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli.
L'iniziativa e il nuovo spazio ‘Via Wybicki settea’ sono promossi da Via Wybicki libera associazione di cittadini, DoRaTe, biblioteca decentrata Rosta Nuova. Il volume ‘Frammenti di tenerezza’ sarà distribuito gratuitamente durante la cerimonia di premiazione delle Reggiane per esempio 2019.

Da non perdere mercoledì 10 aprile alla Polveriera il dibattito su diritto di famiglia, DDL Pillon e politiche territoriali nei mutamenti tra generi e generazioni.

Nella biblioteca Panizzi e nelle biblioteche decentrate saranno allestite vetrine tematiche "al femminile", con esposizioni di materiali librari e audiovisivi. La Panizzi, inoltre, ospiterà una serie di presentazioni di libri legati alla tematica del femminile.

 Il calendario di "365 giorni donna" è realizzato con il sostegno di Conad, Coopservice, Cna Reggio Emilia, Confcommercio e Confesercenti di Reggio Emilia, Ipavsi, Ordine dei commercialisti con il contributo di Maria Paglia.