Imposta di soggiorno

Ultimo Aggiornamento: 01/18/2022

Per i gestori di strutture alberghiere/ricettive, si terranno  tre Incontri online di presentazione e formazione per la gestione dell’imposta di soggiorno

  • 13 gennaio (giovedì) ore 10:30 : dedicato prevalentemente alle strutture alberghiere;
  • 18 gennaio (martedì) ore 15:00 : dedicato prevalentemente alle strutture extraalberghiere (es. affittacamere, bed&breakfast, case a appartamenti per vacanza, appartamenti ammobiliati per uso turistico, agriturismi, locazioni brevi...);
  • 20 gennaio (giovedì) ore 11:00 : incontro aperto a tutte le tipologie di strutture, nel caso in cui si sia stati impossibilitati ad intervenire in precedenza.

Per partecipare è necessario iscriversi utilizzando un'identità digitale SPID o registrandosi al sistema.

Iscrizione alle giornate di formazione

Cos'è

Il D. Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 prevede la possibilità per i comuni capoluogo di provincia - inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte - di istituire, con deliberazione del Consiglio Comunale, un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive collocate sul proprio territorio, da applicare secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno;
In base alla suddetta norma i comuni, con proprio regolamento, sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, possono prevedere ulteriori modalità applicative del tributo nonché esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo.

La previsione dell’applicazione dell'imposta di soggiorno dal 1° di Ottobre 2021 - come definito dal Regolamento comunale per l’istituzione e la disciplina dell’Imposta di soggiorno - è stata psticipata al 1° Febbraio 2022 (delibera del Consiglio Comunale n. 192 del 27/09/2021 recante modifiche al suddetto regolamento limitatamente alla decorrenza di applicazione delle relative disposizioni - art. 11)

A chi si rivolge

L’’imposta si applica chi pernotta in una delle strutture ricettive e non risulta iscritto nell’anagrafe del comune di Reggio Emilia o iscritto AIRE”.
Non è dovuta per i residenti nel comune di Reggio Emilia.

Costi e vincoli

Con delibera della Giunta Comunale n. 212 del 18/11/2021 sono state approvate le Tariffe dell’imposta di soggiorno per l’anno 2022, che si intendono automaticamente confermate, salvo variazioni, anche per gli anni successivi, ai sensi dell’art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006.

L'imposta si applica per ogni persona e per ogni notte fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi nelle strutture ricettive situate nel comune di Reggio Emilia, con esclusione della sosta diurna (day-use).

Vengono applicati criteri di gradualità, in proporzione al valore economico/prezzo per notte di soggiorno, con riferimento alla tipologia e quindi alla classificazione delle strutture ricettive, fatte salve le ipotesi di esenzione.

Modalità i pagamento

I riversamenti al comune dell'imposta di soggiorno devono essere eseguiti:

  • mediante Portale con la compilazione e il pagamento spontaneo attraverso sistema PagoPa;
  • mediante F24, generabile dal Portale.

Scopo dell'imposta

L’imposta di soggiorno è destinata a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”. (Art. 4 d.lgs. n. 23 del 14 marzo 2011)

Casi particolari

Sono esenti da imposta:

A) i minori fino al 12° anno di età compreso;
B) i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale in ragione di un accompagnatore per paziente;
C) i genitori o accompagnatori che assistono minori di anni diciotto e portatori di handicap non autosufficienti degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio in ragione di due persone per paziente;
D) i soggetti che soggiornano per effettuare visite mediche, cure o terapie presso strutture sanitarie;
E) gli appartenenti alle forze dell’ordine, i vigili del fuoco, il personale della protezione civile, che alloggiano per esigenze di servizio, i volontari che soggiornano per prestare soccorso, per eventi straordinari o per situazioni di emergenza;
F) i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale nonché di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità d soccorso umanitario;
G) i soggetti che soggiornano per motivi di studio, iscritti alla Scuola Media Superiore, a Corsi di formazione professionale, all’Università e all’Alta Formazione post universitaria, ivi compresi i tirocini, fino al 32° anno di età compreso;
H) i dipendenti e collaboratori della struttura ricettiva, i tirocinanti e stagisti provenienti da scuole alberghiere, che soggiornano per motivi di lavoro e di formazione-lavoro;
I) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti,

L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione o di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, specifica per le diverse ipotesi.
L’esenzione prevista dalla lettera I), in relazione ai gruppi turistici,è subordinata alla compilazione di apposito modulo che riporta i nominativi delle persone del gruppo destinatarie dell’esenzione, il periodo di soggiorno e l’organizzatore.

Chi deve applicare l’imposta

Sono responsabili del pagamento, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi dell’imposta:

  • i gestori delle strutture ricettive ubicate nel territorio comunale;
  • i soggetti che incassano il canone o il corrispettivo della locazione breve, ovvero che intervengono nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi.

Obblighi e adempimenti del responsabile del pagamento

I responsabili del pagamento del tributo sono tenuti ad osservare i seguenti obblighi:

  • essere accreditato al sistema informativo comunale per la gestione dell’imposta di soggiorno del Comune di Reggio Emilia;
  • richiedere il pagamento dell’imposta di soggiorno inderogabilmente entro il momento della partenza del soggiornante e rilasciare la relativa quietanza;
  • acquisire la documentazione comprovante il diritto all’esenzione, nei casi previsti dal regolamento dell’imposta di soggiorno;
  • versare al Comune, entro il giorno 20 del trimestre successivo, l’imposta di soggiorno riscossa nel trimestre precedente e oggetto di comunicazione periodica;
  • informare i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno tramite affissione in luoghi comuni della struttura e/o pubblicazione nel sito internet della struttura del materiale informativo;
  • conservare per cinque anni le ricevute, le fatture e le dichiarazioni rilasciate dal cliente per l’esenzione dall’imposta di soggiorno;
  • trasmettere entro il giorno 20 del trimestre successivo al Comune, tramite il gestionale software messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, la comunicazione periodica per ogni indirizzo e numero civico di ubicazione delle strutture ricettive o unità immobiliari gestite, in cui dovranno essere indicate le informazioni relative all’imposta incassata nel trimestre precedente e gli elementi utili alla gestione e al controllo dell’imposta;
  • presentare, cumulativamente ed esclusivamente in via telematica, la dichiarazione prevista dall’articolo 4 comma 1 ter del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e dell’art. 4 comma 5 ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo;
  • consegnare al Comune il previsto modello 21, di cui al D.P.R. 194/1996, entro il 30 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, che il Comune provvederà a trasmettere alla Corte dei Conti, entro i termini di cui all’art. 233 del D. Lgs. n. 267/2000.

La dichiarazione può essere trasmessa anche in via telematica utilizzando l'apposita procedura messa gratuitamente a disposizione per i Gestori dal Comune.

Cosa fare per gestire l’imposta

Il Comune di Reggio Emilia mette a disposizione dei gestori delle strutture ricettive il software StayTour per la gestione dell’imposta di soggiorno.
Per effettuare il login al software è necessario collegarsi al sito: https://imposta-soggiorno.org/reggioemilia
Il login al sito deve essere effettuato attraverso le credenziali SPID del gestore della struttura ricettiva.

È comunque prevista la possibilità di delegare l’accesso al software anche ad altri soggetti (colleghi, dipendenti ecc.), che in ogni caso dovranno accedere con il proprio SPID personale.

Sanzioni

I soggetti responsabili del pagamento del tributo possono commettere violazioni di natura tributaria o violazioni al regolamento comunale.

Per le violazioni di natura tributaria sono previste le seguenti sanzioni:

  • omesso, ritardato o parziale versamento dell'imposta rispetto alla scadenza del 20 del trimestre successivo alla riscossione del tributo: 30% dell'importo non versato, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione di cui al primo periodo e' ridotta alla meta';
  • omessa o infedele presentazione della dichiarazione annuale cumulativa: la sanzione amministrativa pari, rispettivamente al 150 per cento o al 100 per cento dell’importo non versato;

Le violazioni alle disposizioni del regolamento comunale in materia di imposta di soggiorno sono punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs 267/2020. La gravità della violazione sarà valutata sulla base di tutti gli elementi omessi nell’ambito delle singole fattispecie sopra delineate e sulla recidività dei comportamenti.

Normativa

D. Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 recante “Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale” all’art. 4, come modificato dall’articolo 180 del d.l. 34 del 19/05/2020, convertito in legge 77/2020
art. 52 del D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446
Il D. L. n. 50 del 24 aprile 2017 convertito con modificazioni dalla L. 21/6/2017 n. 96 all’art. 4, come modificato dal d.l. 34 del 19/05/2020, convertito in legge 77/2020 – disciplina del regime fiscale delle locazioni brevi.
art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006
Regolamento comunale per l’istituzione e la disciplina dell’Imposta di soggiorno approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 70 del 29/03/2021

 

Dove Rivolgersi:
Ufficio Imposta di Soggiorno
Indirizzo: Via San Pietro Martire, 2/B - 42121 Reggio Emilia
Orario: L'ufficio riceve solo su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30.
Per assistenza tecnica sull’uso del software StayTour è possibile contattare la ditta Hyksos S.r.l. al numero 0438 499139 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 oppure inviare una mail all’indirizzo info@hyksositalia.it
info@hyksositalia.it
Telefono: 0522 456140