Patto per le Giovani Generazioni

Ultimo Aggiornamento: 11/11/2016

Il patto per le giovani generazioni è dedicato alla fascia d'età 14 – 29 anni.

Questo percorso ha l'obiettivo di confrontarsi con le giovani generazioni per rilevarne bisogni e necessità e di condividere con le agenzie educative del territorio strategie e un progetto comune.

Le grandi sfide che siamo chiamati a vincere riguardano:

  • il successo formativo dei giovani
  • l'educazione alla cittadinanza e la partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità
  • l'offerta di opportunità per qualificare le loro competenze, e contribuire ad accrescere il loro sapere e saper fare
  • l'educazione all'adozione di stili di vita sani
  • opportunità di acquisire competenze trasversali e sperimentarsi nel mondo del lavoro

Il percorso si snoda lungo due direttrici che si intersecano, ma anche si differenziano sulla base degli interlocutori di riferimento. 

prima direttrice di lavoroLa prima direttrice di lavoro vede come interlocutori diretti le associazioni giovanili. Strumenti per il confronto attivo e la condivisione di idee e progetti sono il Forum permanente delle Associazioni Giovanili e il Tavolo cittadino della Street Art.

 

 

Forum permanente delle associazioni giovaniliForum permanente delle Associazioni Giovanili

 

Il percorso:

  • 2015: mappatura associazioni
  • 4 febbraio 2016: inizio attività del gruppo di lavoro (incontro con Assessora Curioni)

Tavolo cittadino della street artTavolo cittadino della Street Art

 

percorso tavolo cittadino della street art

Il percorso:

  • 11 febbraio 2016: incontro fra artisti e assessora Curioni per definire i luoghi della città sui quali intervenire
  • Maggio 2016: realizzazione di un murales di 70 metri in via Eritrea sul tema dei diritti
  • Settembre 2016: Remixing Cities – performance si street art all'interno del convegno sulla rigenerazione urbana. 

 

seconda linea di lavoroLa seconda linea di lavoro ha fra i protagonisti le agenzie educative del territorio e si concentra sulla condivisione tra Ente Locale, istituti superiori e privato sociale di risorse, strategie, competenze per la realizzazione di un Patto per le Giovani Generazioni che favorisca in particolare:

 
  • il benessere, con particolare riferimento ad azioni che favoriscano il successo formativo di tutti gli studenti, azioni di contrasto della dispersione scolastica, alla prevenzione di fenomeni di bullismo, alla realizzazione di progetti per favorire l'integrazione fra persone di cultura diversa, alla prevenzione al consumo di alcol, fumo e sostanze stupefacenti, alla promozione dell'attività sportiva per tutti in collaborazione con la Fondazione dello Sport;
  • la creatività giovanile, attraverso la condivisione delle azioni legate al Patto con le Giovani Generazioni, la formazione dei giovani talenti, il piano per la creatività giovanile, la rete degli spazi, le opportunità per sviluppare competenze qualificate utilizzando linguaggi creativi ed espressivi (video, fotografia, street art, musica e suono, ecc.)
  • la partecipazione attraverso le Palestre di Educazione Civile, con il progetto Giovani Protagonisti e lo sviluppo di attività condivise con gli Architetti di Quartiere.

Le politiche giovanili dell'Amministrazione vedono quindi i ragazzi sia come interlocutori diretti sia come fruitori di opportunità ed attività, a cui sempre più saranno chiamati a partecipare fin dalla progettazione.

I giovani stessi, a partire dagli studenti del corso di laurea in Scienze dell’Educazione, sono chiamati a valutare le progettualità con spirito critico e a collaborare per migliorarne l’efficacia e la qualità; siamo infatti convinti che condividere obiettivi comuni con la città e i suoi attori serve a dare più forza alle azioni messe in campo.