Consulta Verde

Ultimo Aggiornamento: 12/04/2013

Le consulte cittadine sono un organismo previsto dallo Statuto comunale art. 59 comma 4: “Il Comune favorisce (…) la costituzione di consulte, quale espressione delle esigenze e degli interessi delle organizzazioni e dei gruppi portatori degli interessi diffusi, da sentire in vista dell'adozione di provvedimenti di rilevante rilievo sociale, economico ed ambientale.”

In particolare, la Consulta Verde è stata costituita in applicazione del nuovo “Regolamento del Verde Pubblico e Privato”, con l’obiettivo di verificare la corretta applicazione del Regolamento, nonché esprimere pareri su eventuali abbattimenti di alberi, riqualificazioni di aree, potature, scelte delle specie botaniche nei nuovi impianti di edificazione e consigli per interventi sugli alberi di pregio.

In data 08 febbraio 2011 la Giunta Comunale con Deliberazione n. 28 (P.G. n. 24248) ha deciso di approvare il rinnovo della Consulta Verde, confermando le competenze della Consulta stessa, considerata un importante strumento di partecipazione permanente, di supporto all’Assessorato nelle scelte relative alla pianificazione, alla gestione e alla progettazione del verde, oltre che avente funzioni di vigilanza sulla corretta applicazione del Regolamento del Verde.

La Delibera di rinnovo prevede che la Consulta sia composta da 20 rappresentanti di associazioni, enti ed ordini interessati operanti sul territorio, che rimarranno in carica fino al termine dell’attuale mandato amministrativo:

  • Corpo forestale dello Stato (n° 1 rappresentante);
  • Consorzio Fito Sanitario Provinciale (n° 1 rappresentante);
  • Istituto Zanelli e Motti (n° 1 rappresentante);
  • Guardie Ecologiche Volontarie (n° 1 rappresentante);
  • WWF (n° 1 rappresentante); Legambiente (n° 1 rappresentante);
  • ProNatura (n° 1 rappresentante);
  • Ecoistituto dell’Emilia Romagna (n° 1 rappresentante);
  • Associazione il Gabbiano (n° 1 rappresentante);
  • Esperto di provata esperienza, indicato dall’Assessorato Ambiente (n° 1 rappresentante);
  • Collegio Periti Agrari (n° 1 rappresentante);
  • Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (n° 1 rappresentante);
  • Ordine degli Ingegneri (n° 1 rappresentante);
  • Ordine degli Architetti (n° 1 rappresentante);
  • Facoltà di Agraria dell’Università di Modena e Reggio Emilia (n° 1 rappresentante);
  • Assessore alle Risorse del Territorio (n° 1 rappresentante);
  • Dirigente Politiche per la Sostenibilità Ambientale o suo delegato (n° 1 rappresentante);
  • Dirigente Servizio Manutenzione e Verde o suo delegato e staff (n° 2 rappresentanti);
  • Dirigente Servizio Pianificazione e Qualità Urbana o suo delegato (n. 1 rappresentante).