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Parco Nilde Iotti - contesto

Ultimo Aggiornamento: 02/25/2016

Parco Nilde Iotti si trova a ovest di Reggio Emilia, a sud della Via Emilia, tra i quartieri Orologio, Pieve Modolena e Roncina. In quest'area si sperimenterà il primo laboratorio di cittadinanza di scala urbana, coinvolgendo i cittadini in un progetto per tutta la città.

La grande area verde, realizzata appena poco più di dieci anni fa è un giovane e grande parco di 16 ettari (162.000 mq di verde pubblico), solo in parte completato. Questo parco dalla forma allungata è il cuore di un quartiere avveniristico di 52 ettari progettato alla periferia di Reggio Emilia con un PUA Piano Urbanistico Attuativo a cura dello studio di Architettura di Torino Isola-Architetti, vincitore di un bando internazionale, e per cui si prevedeva l’insediamento di oltre 3 mila nuovi abitanti. A causa della crisi economica e del fallimento delle imprese coinvolte nel piano attuativo, l’intervento di espansione è stato realizzato solo in parte.

Il contesto territoriale prende il nome dalla famiglia Ottavi, già possidenti di gran parte dei poderi situati sull'area, cui succedettero nel 1912 i Terrachini. Fu proprio in quel periodo che i fondi vennero divisi in due parti dalla costruzione della linea ferroviaria Reggio-Ciano. Storicamente suddivisa fra le ville di Cavazzoli, Pieve Modolena e Coviolo l'area in oggetto è rimasta a destinazione agricola sino all'entrata in vigore del piano regolatore del 1984.
Il piano attuativo PUA vigente è l'insieme di due comparti urbanistici previsti dal PRG del 1999 con destinazione prevalentemente residenziali interposti fra l'asse della via Emilia per Parma (via F.lli Cervi), via Chopin (asse attrezzato), via dei Templari e via Gorizia, la strada che collega Reggio a Cavriago. Il progetto dell’insediamento prevedeva un cuneo verde sul fianco ovest della città in espansione per il progetto di un nuovo quartiere. Il piano attuativo, oggetto di un lungo iter progettuale aveva preso in esame l’integrazione con il contesto e lo sviluppo dei nuovi tracciati infrastrutturali. L’area è da una linea ferroviaria provinciale (la Reggio Emilia – Ciano d’Enza) destinata a divenire metropolitana leggera e da un nuovo asse stradale di penetrazione. Nel progetto il superamento di questa barriera infrastrutturale viene risolto attraverso sottopassi e sovrappassi pedonali.

Il fulcro del progetto è il parco pubblico Nilde Iotti, di oltre 16 ettari, delimitato da un circuito entro il quale trovano spazio una serie di percorsi alberati, pedonali e ciclabili e uno specchio d’acqua situato nella porzione nord orientale del parco.
Sino ad oggi sono state realizzate buona parte delle opere di urbanizzazione primarie previste del piano attuativo, in particolare il verde pubblico attrezzato, le strade di accesso, i percorsi ciclabili e pedonali. Altre devono essere ancora realizzate o sono in attesa di collaudo. Le unità residenziali ammontano a poche unità e sono collocate a ridosso di via dei Templari e via Gorizia.
Attualmente l'area verde è poco utilizzata da parte dei cittadini dei quartieri limitrofi che, in alcuni casi, la percepiscono come insicura e poco curata; obiettivo del percorso è quello di restituire il parco, rinnovato, alla città.